Logo Blogo

City driver a Milano: un'autista personale per il dopo-movida

Pubblicato: 27 mag 2010 da cesare

Commenti dei lettori


Dal primo week-end di Giugno arriva a Milano City Driver - qui il comunicato della Provincia in file doc - un servizio per chi vuole divertirsi in sicurezza. Si tratta in pratica di una rete di veri e propri autisti personali che si mettono al volante della macchina di chi, dopo aver bevuto, non se la sente di guidare. Presenti nelle zone di maggior affluenza del nightlife milanese (Brera, Corso Como, Idroscalo, Navigli, Arco Della Pace), i drivers saranno riconoscibili per l’uniforme e una targhetta identificativa.

Il servizio che ha il chiaro scopo di prevenire le “stragi” del sabato sera, avrà costi “ridotti” anche se non proprio alla portata di tutte le tasche: 35 euro fino a 15 chilometri, 40 euro per 20, 45 euro per 25 e 50 per 30. Gli autisti inoltre saranno coperti da polizze assicurative Rc e Kasco in sostituzione dell’assicurazione sulla macchina del cliente, così che in caso di incidenti l’aumento del premio assicurativo non ricada sul proprietario della vettura. Come detto i drivers saranno contattabili sul posto oppure chiamando il numero verde: 800.864.575.

A questo punto però due domande sorgono spontanee: invece di appaltare questo servizio a una ditta privata, non sarebbe stato più sensato investire gli stessi soldi per intensificare i servizi pubblici o sostenere i normali taxisti (contrari all’iniziativa) con degli incentivi in modo che potessero abbassare le loro tariffe negli orari sensibili. E poi ancora, una perplessità di carattere eminentemente pratico: una volta che il driver ha accompagnato a casa alle 4 di notte un giovane di Legnano, come fa a tornare a Milano?

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (3 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
22 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di italianomedio

    italianomedio

    27 mag 2010 - 13:33 - #1
    0 punti
    Up Down

    provvedimento che per inutilità e fantasia.. può fare il paio solo con questo:
    http://www.02blog.it/post/6722/steward-anti-rumore-in-corso-como-la-sperimentazione-inizia-a-maggio

  • Anon

    27 mag 2010 - 13:54 - #2
    0 punti
    Up Down

    è già stato detto miliardi di volte, non capisco perché non prolungare l’orario dei mezzi pubblici, almeno il sabato sera. E con prolungare intendo che dovrebbero andare tutta la notte, non che la metropolitana chiuda un’ora dopo…

  • chimera22

    27 mag 2010 - 14:10 - #3
    0 punti
    Up Down

    mah, considerando la situazione è già un’iniziativa positiva per Milano, che altrimenti rischia di spegnersi a una cert’ora e diventare una città dormitorio

  • Profilo di imho

    imho

    27 mag 2010 - 14:41 - #4
    0 punti
    Up Down

    per me la metropolitana può chiudere all’orario consueto. prolungare l’apertura no-stop sarebbe uno spreco di risorse
    (non c’è ancora, giustamente, la cultura di poter prendere i mezzi anche di notte in tutta sicurezza.
    specialmente la metropolitana incute qualche timore alle persone).

    sono i bus sostitutivi M1-M3 (non c’è il sostitutivo M2) che dovrebbero funzionare tutta la notte!!! (e non fino alle 2 scarse).
    stesso discorso per gli altri mezzi di superficie.

    l’unica cosa bella è che la 90-91 circola praticamente tutta la notte (tranne un’ora di stop dalle 2 alle 3).
    è proprio una comodità a volte.
    servirebbe solo un pò di sicurezza visto che per le ragazze è assolutamente sconsigliato salirci.
    magari potrebbero mettere DUE autisti sulla 90-91 dopo un certo orario: uno guida e l’altro gira per la vettura dando un’occhiata qua e la.

  • Profilo di mrmoleskine

    mrmoleskine

    27 mag 2010 - 14:49 - #5
    0 punti
    Up Down

    @imho: o magari potrebbero ripulirla una volta per tutte. no?

  • vincenzo1411nonlog

    27 mag 2010 - 14:51 - #6
    0 punti
    Up Down

    Saranno solo donne le autiste?

  • vincenzo1411nonlog

    27 mag 2010 - 14:52 - #7
    0 punti
    Up Down

    L’apostrofo!

  • Anon

    27 mag 2010 - 15:24 - #8
    0 punti
    Up Down

    @imho
    secondo me non c’è la cultura di prendere i mezzi pubblici di notte proprio perché non ci sono, la 90/91 sono comodi per quelli che abitano su quel tragitto, ma gli altri cittadini? Comunque sarei disonesto se non dicessi che gli autobus notturni che ho visto a Roma in zona Termini fanno oggettivamente paura, però se lo Stato decide di non dare un servizio perché non riesce a mantenere la sicurezza vuol dire che non svolge il suo ruolo.

    Se riscono a farlo a New York non vedo perché non si possa fare a Milano.

  • dokky

    27 mag 2010 - 16:20 - #9
    0 punti
    Up Down

    come fanno a calcolare i 15km? Come fa uno ciucco a pagare? come fa uno sano a spendere 35 euro per fare ciò che in taxi costerebbe uguale senza far guidare la propria macchina a uno sconosciuto?
    Per me è una cazzata.

  • vincenzo1411nonlog

    27 mag 2010 - 16:44 - #10
    0 punti
    Up Down

    Un autista!

  • Sidwell 77

    27 mag 2010 - 17:38 - #11
    -1 punto
    Up Down

    Ad Oslo i giovani il venerdi ed il sabato sera escono per ammazzarsi di alcol. Bevono prima a casa propria (dati i costi elevati nei locali) dopodichè, già belli gonfi, si riversano nella zona dei locali. La cosa è risaputa e le istituzioni mettono a disposizione i mezzi pubbliciper tutta la notte. Bene, ho vissuto lì 6 mesi ed effettivamente tutto funziona a meraviglia.
    Ho riportato un esempio di una realtà agli antipodi con la nostra…..da noi infatti questa soluzione sarebbe impossibile per i motivi che avete detto…figuriamoci una ragazza brilla sulla 90/91 in mezzo a quel bestiame! Sarebbe veramente sfidare la sorte, il doppio autista non credo garantirebbe un’adeguata protezione.

    Detto ciò penso che l’iniziativa sia molto valida, ma dovrebbero trovare una soluzione per le tasche - piò o meno - di tutti. 10 euro potrebbe essere una cifra accettabile all’interno della città, magari raggruppando più ragazzi e facendo un viaggio con più tappe…
    E’ sicuramente una buona soluzione, da tenere d’occhio e seguirne il divenire..

  • Profilo di leppie

    leppie

    27 mag 2010 - 18:26 - #12
    0 punti
    Up Down

    Mh… Giusto, raggruppiamoli e poi li andiamo a vendere al paese dei balocchi…
    La soluzione perfetta!

  • vincenzo1411nonlog

    27 mag 2010 - 19:40 - #13
    0 punti
    Up Down

    Un’iniziativa del genere è già presente in Inghilterra. L’autista volante è dotato di scooter pieghevole con il quale può tornare alla base una volta finito il servizio. Se a questi non danno lo scooter allora vuol dire che non solo copiano, ma copiano anche male.

  • chimera22

    27 mag 2010 - 19:58 - #14
    1 punto
    Up Down

    Secondo me in Italia non funzionano queste cose perché siamo in un paese moralista che preferisce impedire alla gente di uscire e divertirsi, magari anche ammazzandosi di alcol; se uno lo fa, la nostra cultura cattocomunista impone che prenda la macchina e si ammazzi lui e gli altri “così imparano”. E’ un paese sessuofobo e bigotto il nostro, tutto qui, inutile fare tanti bei discorsi.

  • Andrea Minetti

    27 mag 2010 - 21:26 - #15
    0 punti
    Up Down

    Vedrete se la lobby dei tassisti farà passare senza fare prima il finimondo su un progetto del genere

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    27 mag 2010 - 21:54 - #16
    -1 punto
    Up Down

    non è l’alcol che uccide se si è al volante ma la velocità. io se bevo vado a 30 km/h. Se la polizia locale controllasse e multasse con degli autovelox chi non rispetta i 50 km/h (quasi tutti di notte) e i 90 km/h in tangenziale , le cose sarebbero diverse e ad esempio potrei uscire in bici cosa che è vietata di notte perchè ti schiaccia il primo pistola a 90 km/h in circonvallazione. Provvedimenti ulteriori servono solo quando le regole base del cds sono rispettate. Altrimenti sono idee perse nel tempo come lacrime nella pioggia.

  • Profilo di boh1

    boh1

    28 mag 2010 - 01:27 - #17
    0 punti
    Up Down

    ..prezzi da furto ovviamente..manco mi sono dilungato a leggere tutto :)..
    se non è una truffa , non siamo in italia!! ..poi ho letto meglio e ho capito che addirittura la benza è la tua come la macchina! e devi lasciar guidare a un perfetto sconosciuto la tua auto..
    ok sì sì ..siamo proprio in italia..

  • dokky

    28 mag 2010 - 12:26 - #18
    -1 punto
    Up Down

    stai bene frizzone?
    Tu sostieni che uno a 110 km/h in tangenziale sia pericoloso che un ubriaco a 30 all’ora?
    Ho letto bene!? Assurdo. La velocità da sola non è mai la causa del dramma, ma lo è assieme all’incapacità, alle potenzialità/vizi dell’auto, disattenzione propria e soprattutto altrui. Se il tuo esempio ubriaco non vedesse il pedone sulle strisce secondo te a 30 all’ora non lo ammazzerebbe?

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    29 mag 2010 - 16:55 - #19
    1 punto
    Up Down

    @dokky: sì sto benissimo e non sono teorie o percezioni individuali.
    Cito dalle statistiche ISTAT:
    Cause accertate di incidente stradale:
    Procedeva con eccesso di velocità :12,1 %
    Cause imputabili allo stato psico-fisico del conducente: 1,79:

    Secondo te la probabilità che un ubriaco a 30 km/h uccida un pedone è uguale o maggiore a quella di un sobrio a 90 km/h in città? Ci sono le statistiche per fortuna a confutare le teorie personali di ognuno. L’alcol (+droghe ecc) è la causa dell’1% degli incidenti. Solo che il restante 99% non lo riportano al tg perchè non fa più notizia, mica perchè non esista.

    http://www.handicapincifre.it/documenti/incidenti_stradali.pdf

  • Maxolo da mò

    30 mag 2010 - 12:56 - #20
    0 punti
    Up Down

    I tassiti preferiscono portare a casa un driver che non vomita anzichè un ragazzino ubriaco, forse è questo quello che incide sul costo dell’accompagnamento.
    Io aspetto solo l’obbligo, come c’è per l’ABS e le cinture, anche di un etilometro a bordo che permette all’auto di avviarsi solo quando si è sobri, lo hanno già inventato ma lo vedremo funzionare, credo, verso il 2050. Non si può che dare la colpa alle lobbies che animano il mercato degli alcolici, io invece vorrei una lobby di assicuratori che costringono il governo a far tassare ogni bottiglia venduta per “ripagare” le vite perse dopo una serata di baldoria smodata, così almeno non disturbiamo la lobby dei produttori di auto mentre aspettiamo che si adegui la lobby dei tassisti. Il problema dei limiti di velocità è un altro argomento…

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    30 mag 2010 - 19:07 - #21
    0 punti
    Up Down

    sono d’accordo sulla repressione di chi beve…con una energia proporzionale agli effetti. Se si eliminassero tutti gli ubriachi si eliminerebbe solo l’1% degli incidenti. Un numero talmente piccolo e talmente difficile da raggiungere. Beccare invece chi causa il 12% degli incidenti non rispettando i limiti di velocità è tanto semplice ed efficace che ci sono riusciti in quasi tutta europa civile. Certo da noi ci sono persone convinte che tolto l’alcol il problema sia risolto (pensiero molto simile a quelli che pensano che siano le caldaie le responsabili delle morti per PM10).
    Certo che in Italia c’è ancora gente convinta che siano “quelli che guidano male” a creare incidenti e c’è chi dà la colpa sempre agli altri: “La velocità da sola non è mai la causa del dramma, ma lo è assieme all’incapacità, alle potenzialità/vizi dell’auto, disattenzione propria e soprattutto altrui.” (parola di Dokky).

  • BIA84

    09 giu 2010 - 11:07 - #22
    0 punti
    Up Down

    Mah…l’idea non è male per tutte stragi del sabato sera…Anche se dubito che un ragazzo/a spenda 35,00€ per tornare a casa…
    Io piuttosto lascio li la macchina e mi faccio riaccompagnare a casa da un taxy (spendendo 1 euro a km) o da amici sobri.
    Anche perche’ con city driver anche se abiti a 2 km dal locale la tariffa è 35,00€.
    L’unica cosa che mi ha sconvolto davvero è che guardando le interviste degli organizzatori di tale progetto, dichiarano che i loro autisti hanno tutte le abilitazioni per fare questo lavoro….quindi KB e NCC…
    Un mio caro amico un mesetto fa, lavorando in una ditta ormai in fase di fallimento e andando ad occhi chiusi per la serietà del progetto, essendo finanziato dalla provincia di Milano, ha svolto un colloquio!
    risultato? prendono chiunque abbia una normalissima patente B, lavorano tutta notte tutti i giorni per miseri 1000 euro…(per il contratto era da decidere in seguito cosa fare…. :( cose che succedono nel 3^mondo)
    Il problema è: se mi succede qualcosa mentre mi stanno riaccompagnando, essendo autisti normalissimi senza abilitazione al ruolo e in + guidando la mia macchina…chi mi paga i danni?
    L’assicurazione che dicono di avere copre anche se guidano una macchina che non di loro proprietà?
    Giudico che l’idea non è male…ma penso che essendo un progetto della provincia ci sia qualcosa da rivedere…