Illuminazione led a Milano: partono le prime polemiche

Il centro tutto bello illuminato e le periferie al buio con la nuova illuminazione della città. I nuovi lampioni a risparmio energetico sono già sotto accusa.

L'illuminazione pubblica di Milano con i lampioni led doveva essere una di quelle novità che mettono tutti d'accordo. Almeno perché consentirà al Comune di risparmiare non poco, e in tempi di casse vuote è quella la priorità. E invece sono già partite le prime polemiche, per la ragione più antipatica che ci si possa immaginare: il centro è illuminato a giorno anche di notte mentre le periferie stanno al buio.

A dare il via all'accusa è il Corriere Milano, che ha fatto un giro per i quartieri della città:

Siamo andati in quattro diversi quartieri della città (due in periferia e due dentro la circonvallazione) per testare i livelli dell’illuminazione pubblica. E per capire se le nuove armature a led soddisfino (o meno) le richieste di sicurezza dei cittadini. Con un luxmetro professionale abbiamo misurato l’intensità della luce sui marciapiedi e in mezzo alla carreggiata, per rilevare le differenti illuminazioni strada per strada. Il risultato del test, evidenzia una distribuzione delle luci fortemente disomogenea: alcune strade troppo illuminate, altre troppo poco.

Il risultato di questo test è fin troppo chiaro: in via Costantino Baroni, al Gratosoglio, il luxometro misura 38 sulla strada e 20 sul marciapiedi, in alcune vie laterali si scende fino a 15. in via Oglio al Corvetto, le rilevazioni scendono nuovamente, con punte massime di 30 e minime di 15. E in centro? Le cose sono molto diverse: in via Cadore, zona semicentrale, il luxometro registra una punta di 82 (con un minimo di 40 e rotti) e tutto è illuminato a giorno, fin troppo. Simile la situazione in via Palestro, di fianco ai giardini Montanelli: il luxometro segna 66 in strada e 44 su entrambi i marciapiedi.

Il problema, ovviamente, non sta nelle lampade a led, ma nel modo in cui sono state utilizzate. Dal Comune, per il momento, sono arrivate solo generiche promesse di risolvere la cosa. "Il vantaggio dell’operazione a led è che tagliando i costi si liberano delle risorse, che utilizzeremo per andare a intervenire su impianti che non ci soddisfano", ha spiegato Maran.

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