A Milano, come raccontato dai colleghi di queerblog.it, lo scorso sabato si è registrata in centro l’ennesima aggressione omofoba. Solo due giorni prima un episodio analogo è avvenuto a Roma tanto che verrebbe da pensare che chi ha pestato la coppia gay in Porta Ticinese sia stato influenzato dalle notizie date sulle violenze capitoline.
Probabilmente i fatti stanno così. Certo è che negli ultimi mesi a Milano gli episodi omofobi sono aumentati. In piena campagna elettorale il camion elettorale di Franco Grillini (parlamentare e presidente onorario di Arcigay) era stato preso di mira da un gruppo di vandali che con poco eleganza invitavano il candidato dell’Idv, in quanto frocio di m****a, ad andare a lavorare.
A Milano però chi odia i gay non si è fermato solo alle intimidazioni. In meno di sei mesi nel capoluogo lombardo, oltre alla coppia di cui ci si sta occupando in questi giorni, sono state aggredite altre cinque persone a causa del loro orientamento sessuale.
Il 16 marzo presso l’università Statale Giacomo, di anni 21, veniva aggredito per via del proprio impegno all’interno del Collettivo Gay della struttura. Un compagno, coetaneo, in quell’occasione gli fece presente che per i malati come lui non c’era spazio nell’ateneo.
Il 27 dicembre 2009 sempre a Milano, presso il centro di identificazione ed espulsione di via Corelli, una transessuale è stata trovata senza vita. La donna era stata portata al Cei pochi giorni prima poiché trovata dagli agenti senza i documenti necessari per rimanere in Italia.
Tra il 22 e il 25 ottobre del 2009 tre ragazzi sono stati aggrediti mentre rientravano a casa. Il primo, spaventato, non ha mai reso noto la propria identità alla stampa malgrado i 21 giorni di prognosi decisa dai medici del pronto soccorso. Gli altri due sono stati inseguiti per buona parte di corso Lodi dove sono stati poi malmenati.
Ad oggi, malgrado tutto quanto successo, le istituzioni competenti non sono ancora intervenute. Oltre a non prevedere delle maggiori misure di sicurezza non hanno mai condannato la violenza omofoba.
ska
03 giu 2010 - 10:31 - #1e il comune dov’è?!?! son solo capaci di mettere telecamere inutili e camionette dei vigili in duomo, dove non succede oviaemnte mai nulla?!?!
massi poi sarà stato qualche immigrato irregolare ad aggredire i gay.
tortone
03 giu 2010 - 21:55 - #2Ma come fanno sempre a sapere che uno è gay?
Ce l’ha scritto in faccia???
A me ste aggressioni sembrano un poco strane, visto che i gay ci sono sempre stati ma casualmente solo ora sembrano verificarsi questi episodi con tutta questa enfasi, e guarda caso si invoca ogni volta un’assurda legge contro l’omofobia, che francamente mi sembra una tavanata che non sta ne in cielo ne in terra.
Sarebbe meglio che qualcuno si desse una regolata, il mondo gay non è stupido è c’è chi in questa cosa già vede troppa attenzione attirata proprio su chi magari di attenzione non ne vuole per niente e magari vorrebbe vivere una vita normale senza essere trattato come una specie da proteggere con manifestazioni fricchettone come il gay pride, invise fra l’altro a molti omosessuali che le catalogano come esaltazioni da vere “checche”.
Lasciate in pace gli omosessuali, vogliono solo vivere una vita normale come tutti, senza questi stupidi riflettori mediatici puntati su di loro.
Queste aggressioni vanno punite molto severamente, e le leggi per farlo già ci sono, vanno solo applicate.