Milano Porta Vittoria: la foto-gallery della terra di nessuno


Addentrarsi nello spazio occupato a fianco del deposito per le macchine sequestrate dai vigili, lì dove sorge la fermata del Passante Porta Vittoria, sul finire di viale Mugello, per i fotografi in cerca di aree metropolitane degradate è uno scrigno; una landa desolata dove ci si potrebbe girare il sequel de L'Ultimo uomo sulla Terra.

In pratica una discarica a cielo aperto con esemplari abbandonati di caldaie, motorini, materassi etc, etc. Nonostante una pista ciclabile e una staccionata la via continua ad essere chiusa al traffico veicolare. Sporadici passaggi di gente a piedi o in bici non rassicurano per nulla.

La sensazione di sicurezza è la stessa che si deve avere a passeggiando in una favela di San Paolo. Di fatto, ad una certa ora, meglio non transitarci a piedi...

Sul sito del comune si legge che dopo lo stop ai lavori, durato 3 anni, a breve sarà approvata la variante che modificherà in parte il progetto. Masseroli: "Finite le emergenze dei cittadini. Entro settembre si riprenderà a circolare anche su via Monte Ortigara e via Azzo Carbonera e verrà messa in sicurezza l’area del Comune ad est di viale Mugello".

Milano Porta Vittoria: la gallery della terra di nessuno
Milano Porta Vittoria: la gallery della terra di nessuno
Milano Porta Vittoria: la gallery della terra di nessuno
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Sempre prima dell’estate, dovrebbe arrivare anche la decisione definitiva sulla realizzazione o meno della Beic, la Biblioteca europea che dovrebbe sorgere nell'area pubblica. Dovrebbe perché non è ancora certo il finanziamento del Governo. E se (cosa provabile) i finanziamenti governativi venissero meno?

Sicuramente verrà realizzata un’opera di forte interesse pubblico sovralocale, con lo stesso spessore della Beic. Ritengo prioritario incontrare i cittadini. Il 21 maggio abbiamo convocato un’assemblea pubblica, e capiremo da loro quali sono i bisogni mutati ai quali dover dare una risposta

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