
Diciamolo: tutti noi vorremmo avere come vicino di casa Lapo Elkann. Brillante, simpatico, sempre pronto ad invitarti a qualche fantastico party. Anche il grande Piero Rattazzo lo cita nella nostra bella intervista: “Un tipo simpatico, ci parlo sempre della Juve”. Una scena che conforta dove i confini di appartenenza si mischiano: il rampollo di casa Agnelli chiacchiera amabilmente con il barista che dava da bere a Vallanzasca, Sofri e Bonpressi.
Ma tant’è, Lapo è un maestro del marketing; al personaggio l’aforisma di Wilde, “C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di sé”, calza a pennello. Basta Digitare le chiavi su GossipBlog e si apre un mondo. Come maestro di cerimonie Lapo pare insuperabile, e d’altronde i suoi party sono i più ambiti nel giro. Nell’ultimo, svolto nel loft della sede della sua Italian Indipendent, era presente anche Dagospia, sempre attento a non bucare nulla che non sia ad alto tasso di presenzialismo VIP.
Si è trattato del party post-inaugurazione della mostra alla galleria ProjectB degli inglesi Jake & Dinos Chapman dal titolo non proprio rassicurante: Il sole splenderà brillante sul vostro cadavere marcio mentre le vostre ossa risplendono al chiaro di luna. Per chi non mastica gossip d’alto bordo la ProjectB è la galleria di Emanuele Bonomi, nipote della compianta Anna, la lady con il pallino dei grandi affari: Pirellone, San Felice, Postalmarket, Miralanza, Montedison e qualche ombra (il crac del Banco Ambrosiano di Calvi).
Tra cervelli vivisezionati e verniciati, teschi ammiccanti da bronzei bassorilievi, un frizzantino, un canapè e una chiacchiera di chi faceva finta di essere competente d’arte. Solo gli ospiti più selezionati, duecento, sono andati al party post-inaugurazione nelle officine sul Naviglio, sede di Independent. Lapo Elkann a fare gli onori di casa a Simona Ventura e a Ernesto e Alessandra von Furstenberg tra gli altri.
Alla festa di Lapo gli invitati erano i pesi massimi della borghesia milanese: la Sozzani, Nino Tronchetti Provera, Gilda Moratti, la Marzotto e altri che tra nomi e cognomi hanno sempre un titolo in più. Sullo svolgimento della festa non è dato sapere; anche il cronista non si dilunga in gossip pecorecci ad uso e consumo di noi comuni mortali che usano sfoderare la chicca in pausa caffè. Una sola preghiera in una valle di lacrime: Lapo dacci oggi il party quotidiano. Amen.
dokky
08 giu 2010 - 12:46 - #1ma anche no! te lo lascio volentieri come vicino di casa. Al massimo lo vorrei come insegnante di italiano ;)
nicola-ottomano
08 giu 2010 - 14:27 - #2Io come vicino di casa ho un signore 85enne con una verve e una gentilezza uniche!
Semplicemente un grande! Peccato che sarà mio vicino per non troppo tempo, data la veneranda età.
Riguardo Lapo… beh, ci vuole tanto ad essere simpatici quando hai una fracca di soldi. Certo, meglio che essere uno schizzinoso con la puzza sotto il naso.
kazuma
08 giu 2010 - 20:56 - #3Per i drogati Lapo è un must… perchè “no Lapo, no coca” !