Expo 2015: rischio sicurezza?

I ritardi nei lavori per i padiglioni faranno saltare i collaudi previsti.

Il primo aprile, secondo i programmi, sarebbero dovuti partire i collaudi dei padiglioni di Expo 2015. Ma lo stato dei lavori non consente di tenere fede a questa tempistica, visto quanto si è ancora indietro e visto che molte strutture saranno ancora in costruzione per tutto il mese di aprile. Di conseguenza, i controlli sulla sicurezza non si potranno fare. Almeno non com'erano stati previsti.

Basandosi sul fatto che i padiglioni resteranno in piedi solo per sei mesi, di conseguenza, Expo ha chiesto una deroga al governo: le società faranno un'autocertificazione per "dimostrare" il rispetto dei criteri di sicurezza. La cosa, ovviamente, fa storcere il naso. Tanto più che fin dall'inizio tutti i lavori per l'esposizione universali sono stati funestati da una sequela di inchieste. E adesso dovremmo fidarci delle autocertificazioni delle imprese costruttrici? Non sono in pochi a temere che tutto questo possa configurare un vero e proprio rischio per la sicurezza dei visitatori che si recheranno ai padiglioni con in mano il loro biglietto per Expo.

Tanto più che i lavori sono stati fatti davvero di corsa, cosa che non va esattamente d'accordo con la qualità e la sicurezza. Il direttore del dipartimento di prevenzione della Asl di Milano, Susanna Cantoni, fa però sapere che "verranno fatti controlli a campione". Cosa che dovrebbe impedire che qualcuno faccia il furbo. Sperèm. "Le autocertificazioni sono una cosa seria, chi le firma si prende una grossa responsabilità".

Per il momento quello che si sa è che gli operai al lavoro continuano ad aumentare, nell'ultima settimana sono diventati seimila e i lavori stanno correndo all'impazzata. Ma si dà per scontato che all'inaugurazione non tutto sarà pronto al 100%.

Expo 2015 - Lavori

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