
Una bomba sui binari dei treni per i pendolari che vengono tutti i giorni in città per lavorare. Non si tratta di un ordigno bellico ma di una seria minaccia paventata in seguito alla manovra correttiva che il Governo vorrebbe attuare per risanare l’economia pubblica. Questa volta però la notizia non arriva da qualche ente autonomo o da un comitato di pendolari ma direttamente dal Pirellone, la sede della Regione Lombardia.
E’ proprio l’assessore regionale ai trasporti, Raffaele Cattaneo, a sottolineare che il rischio concreto è quello di perdere quasi il 30% dei materiali utilizzati per i trasporti regionali. Provate ora a immaginare la situazione di ogni mattina lavorativa nelle stazioni da cui partono i pendolari qualora venisse a mancare da un giorno con l’altro un treno su tre. L’assessore infatti parla di tagli netti, non di un riassesto dei servizi con ovvie ripercussioni sui cittadini.
I pendolari sono già pronti a lottare ma le previsioni di Cattaneo dipendono ovviamente da decisioni più in alto del Comune di Milano e anche della Regione Lombardia. La prospettiva oltretutto sarebbe un incremento di traffico automobilistico per i pendolari, cosa che ovviamente non può che acuire molti dei problemi che affliggono la nostra città, dalla congestione del traffico all’inquinamento. Ma sono considerazioni ovvie.
Foto | Flickr
3pad
09 giu 2010 - 10:18 - #1No comment. Sapete già cosa penso su auto e mezzi pubblici.
SteO*
09 giu 2010 - 11:48 - #2E meno male che dovevano arrivare treni! Mi sembra ovvio che la cosa debba peggiorare! Non sanno ancora cosa andranno a scatenare in questo modo…e non solo per i treni, ma anche per tutti gli altri tagli
marco1
09 giu 2010 - 12:40 - #3Sono un pendolare, viaggio in treno e percorro regolarmente una delle varie tratte da e verso milano, per cui mi sento particolarmente colpito da quanto affermi.
Potresti per favore citare le fonti da cui hai tratto queste informazioni? Ho provato a documentarmi ma non trovo nulla a riguardo…
Grazie!
carloprevosti
09 giu 2010 - 12:45 - #4Ne parlano anche Corriere e Repubblica, ma non solo.
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/06/08/news/la_scure_del_pirellone_sui_pendolari_tagli_fino_al_30_per_cento_dei_treni-4680540/
marco1
09 giu 2010 - 14:48 - #5grazie!
Lèx80
09 giu 2010 - 16:11 - #6E meno male che non avevano messo le tasche nelle mani degli italiani. Tutto ciò che è pubblico (scuole, ospedali, manutenzione strade e parchi, ecc.) sta scomparendo.
Pazienza, ci daranno un passaggio i nostri politici sulle loro auto blu.
nubraz
10 giu 2010 - 12:56 - #7e pensare che già ora (e da molto tempo) la situazione dei treni pendolari è da terzo mondo…
che bel governo…