
Dopo le polemiche di Curia e Formigoni sull’utilizzo di un luogo come la Piazza del Duomo per riunioni di massa per celebrare il culto pagano del Dio Pallone, avevamo provato a ipotizzare quali fossero le prospettive per chi sogna di rivivere le emozioni di Berlino 2006 in compagnia della folla di piazza.
A poche ore dall’inizio dei Campionati arrivano le prime conferme definitive, ma non piaceranno a tutti. Il Comune di Milano ha infatti comunicato che il maxischermo di piazza Duomo sarà utilizzato per trasmettere le dirette delle partite dell’Italia, ma solo quelle. Solo dopo la fase preliminare si deciderà se saranno trasmesse anche le immagini delle semifinali e della finale (ovviamente nel caso in cui l’Italia non vi arrivi).
Per chi ricorda i mondiali del 2006, forse alcuni dei momenti più belli vissuti in piazza Duomo sono legati alle partite di altre nazionali che hanno richiamato moltissimi cittadini stranieri che si sono ritrovati in un clima di festa davanti al maxischermo (le partite del Brasile meritavano solo per il pubblico presente). Per evitare sovraffollamenti davanti al Duomo, saranno presenti numerosi altri luoghi, dove fortunatamente si potranno vedere anche le partite delle altre nazionali. L’appuntamento è in piazza del Cannone, in corso Como e in via Vittor Pisani.
felice-griffi
10 giu 2010 - 10:46 - #1Il Dio pallone esige il suo tributo. Milano risponde offrendo i suoi beni artistici.
Prepariamoci a serate di devastazione in onore di alcuni milionari che calciano una sfera di cuoio.
C’è solo da augurarsi che i milionari vengano sbattuti fuori prima possibile, poi i comuni mortali rinsaviranno e ritorneranno a guadagnarsi la pagnotta nella vita reale e non quella dorata del calciatore. Ovviamente la crisi c’è ma non per tutta, ah….il prezzo dell’esclusività.
imho
10 giu 2010 - 11:19 - #2ma che mettano un maxischermo a quarto oggiaro così la feccia andrà lì ad ammassarsi.
3pad
10 giu 2010 - 16:58 - #3Una volta tanto sono daccordo con IMHO ;) Sono un tifoso, e adoro il calcio, ma lo schermo in piazza del Duomo mi sembra un’indecenza.