L'autostrada Torino-Milano e i lavori che non finiscono mai

Ancora ritardi, ancora disagi e costi che continuano a crescere. E di mezzo c'è sempre l'Expo.

Ma qualcuno si ricorda di aver preso l'autostrada Torino-Milano senza essere incappato in una serie di rallentamenti causati dai lavori? Da che ho memoria, non c'è mai stato un periodo in cui si potesse viaggiare su quelle corsie senza trovarsi tra deviazioni, restringimenti, rallentamenti e quant'altro. Di sicuro non è mai avvenuto negli ultimi 13 anni, visto che i lavori, che ancora stanno proseguendo e che mai arrivano alla fine, vanno avanti nel 2002.

E non saranno completati prima del 2019. Ancora quattro anni, se tutto va bene, di supplizio. Un ritardo cresciuto ulteriormente a causa di Expo 2015, che proprio a ridosso di quell'area si trovano. Per evitare che la situazione sfuggisse di mano, si è infatti deciso di bloccare i lavori sulla Torino-Milano per i sei mesi dell'esposizione universale. Ma la buona notizia è solo a metà, anzi di meno. Da una parte perché vuol dire che, come minimo, i lavori dureranno sei mesi in più e costeranno di più, ma soprattutto perché per aprile è prevista un'accelerazione che fa paura.

Scrive La Stampa, che ovviamente segue la vicenda dalla sponda torinese:

Volete un consiglio? Se ad aprile dovete utilizzare l’autostrada Torino-Milano fatelo solo dopo aver visitato il sito della Satap, ascoltato Onda verde o telefonato alla polizia stradale. Da qui alla fine di aprile Satap, il concessionario dell’A4, ha programmato tre chiusure notturne settimanale parziali e possibili restringimenti diurni per permettere di asfaltare il manto da Ghisolfa a Certosa.

Quindi, attenzione: perché il rischio di riuscire a fare solo un tratto e poi dover tornare indietro perché l'autostrada è stata chiusa è concreto. E non fidatevi troppo delle indicazioni e dalla segnaletica, perché qualche settimana fa sono riuscito a superare Novara (all'altezza dell'Autogrill) e raggiungere Torino solo perché era qualche minuto prima delle 22. E mi sono accorto del rischio solo in prossimità dei lavori, perché prima non era segnalato da nessuna parte. Insomma, fate attenzione per evitare arrabbiature inutili.

Schermata 2015-04-01 alle 11.08.02

  • shares
  • +1
  • Mail