
Se non fosse per la scritta così ben visibile, si direbbe che questa foto è stata scattata sul set di un nuovo film di Alien. Purtroppo, come testimonia perlappunto la targa, ci troviamo a Maciachini, fermata della Linea Gialla dove una gigantesca infiltrazione d’acqua - penso - fa bella mostra di sé allietando i passeggeri mentre aspettano il treno in banchina.
In attesa dell’ampliamento dei percorsi dobbiamo constatare queste situazioni che più che da terzo, sono dell’altro mondo nel vero senso della parola. E dire che, in teoria (ma anche in pratica), coi suoi vent’anni di vita, la “Gialla” dovrebbe essere la più moderna delle linee milanesi. Siamo messi bene. Tra l’altro Maciachini - io non ci passo spesso e può darsi che non me ne sia accorto - a quanto leggo in questo forum è la stessa stazione in cui:
Nella banchina degli arrivi la scala mobile scende, in quella delle partenze sale. In pratica funzionano in senso inverso al flusso di passeggeri, consumando energia tutto il giorno ma senza trasportare nessuno.
C’è qualche habitué che me lo conferma?
.mau.
17 giu 2010 - 15:28 - #1ieri sera mi sono accorto che la scala mobile più avanti quando arriva il treno in effetti scendeva invece che salire.
Matteo857
17 giu 2010 - 16:17 - #2Oramai sono un paio di mesi che uso il motorino, ma prima le scale mobili sono sempre andate nel senso giusto… quindi secondo me è una bufala la storia delle scale moblili!
Purtroppo c’è da dire che maciachini è l’ultima stazione che è stata aperta, e già è ridotta in quello stato…
markk0
17 giu 2010 - 18:50 - #3…e certamente non per l’incuria degli utenti!
qui c’è odore di magnamagna…
monza
17 giu 2010 - 20:25 - #4soldi pubblici ben spesi.
e soprattutto lavori fatti come un’opera d’arte.
gabibbo
17 giu 2010 - 22:22 - #5Credo sia la solita maledizione delle opere pubbliche di questo Paese: i soldi non arrivano mai, perciò i lavori vanno a rilento. Poi però ci sono scadenze da rispettare, e allora si finisce tutto in qualche modo… coi piedi.
In teoria c’è la garanzia decennale sulle costruzioni, ma farla valere su una stazione del metrò è un bel casino :-)
christian m
18 giu 2010 - 10:30 - #6scusa ma che significa la banchina degli arrivi?? non siamo mica all’aeroporto, il treno arriva e scarica o carica gente, quindi non capisco sta cosa.
christian m
18 giu 2010 - 10:30 - #7io credo che l’autore dell’articolo sia un mentecatto.
mastahaze
18 giu 2010 - 11:14 - #8io invece credo di vedere infiltrazioni vere e in diverse stazioni della metro. Maciachini come Loreto e Famagosta sono uno scempio non appena piove per 10 minuti.
E sarò ripetitivo. e sarò odiato, ma me ne sbatto. Pensare a fare le cose come si deve MAI? ma proprio MAI MAI. altro che magnamagna….
cesare82
18 giu 2010 - 13:41 - #9Caro Christian M,
detto che il “degli arrivi” è una sua pura invenzione non presente nel mio testo, la rimando alla definizione di banchina come da dizionario:
Marciapiede rialzato delle stazioni ferroviarie. (http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/B/banchina.shtml)
Non le aggiungo il disegnino per spiegarle la similitudine tra ferrovia e metropolitana, direi che basta.
Mentecattamente suo, Cesare.