Come anticipato questa mattina da Gad Lerner, Lucio Stanca starebbe pensando di consegnare le proprie dimissioni. Così facendo rinuncerebbe al ruolo di Amministratore Delegato dell’Expo 2015 di Milano.
Secondo quanto sostenuto da Repubblica, oltre che dal giornalista de la7, l’attuale ad dell’Expo meneghina avrebbe deciso di fare un passo indietro a seguito dell’approvazione della manovra Tremonti a causa della quale perderebbe uno dei due stipendi che oggi percepisce dallo Stato. Lucio Stanca, infatti, oltre ad occuparsi di Milano è al momento deputato per il Pdl.
Al suo posto potrebbe arrivare Alberto Meomartini (l’ex Presidente di Assolombarda noto per essere nelle grazie del Ministro del Tesoro) o Giuseppe Sala, attualmente impiegato alla direzione generale del Comune di Milano.
In attesa di capire l’attendibilità delle indiscrezioni trapelate nelle scorse ore vale la pena sottolineare che Lucio Stanca se dovesse rimandare ad altri le responsabilità che aveva sull’Expo registrerebbe un vero e proprio primato.
Ad oggi nessun esponente politico della maggioranza ha fatto a meno del doppio incarico tanto che Renato Brunetta e Roberto Castelli, rispettivamente Ministro della Pubblica Amministrazione e Viceministro al dicastero delle infrastrutture, in più occasioni hanno ribadito che l’impegno al Governo nazionale non intralciava con le loro attività locali.
Entrambi si sono candidati, senza vincere, per diventare sindaci.
romak
18 giu 2010 - 11:27 - #1Ahahah, questo dimostrerebbe quanto tiene all’Expo e quanto sia stato sensato metterlo lì…
nicola-ottomano
18 giu 2010 - 12:43 - #2Si porrebbe rimedio ad una vergogna…
ww82
18 giu 2010 - 16:52 - #3ma i “doppio-poltronisti” continuano ad abbondare: http://www.repubblica.it/politica/2010/01/29/news/doppio_incarico_salvi_12_deputati_tre_poltrone_per_il_leghista_molgora-2114922/
markk0
19 giu 2010 - 06:42 - #4ma gli stipendi che si è intascato, evidente illecitamente, fino ad oggi, che fa, ce li restituisce, oppure no?