Oggi un una lunga lettera al Corriere D&G esprimono il loro amore incondizionato per la città che li accolti e coccolati: “A Milano abbiamo potuto crescere e coltivare i nostri sogni. A Milano abbiamo scoperto che cosa significhi dare valore all’impegno, alla professionalità, alla creatività. Qui un siciliano ha capito cosa significhi sentirsi a casa e un milanese si è sentito orgoglioso di apprezzare il valore delle Sicilia”.
E Milano aprirà le porte di palazzo Marino ai 2 stilisti, incondizionatamente, a giudicare dalle foto che il Corriere pubblica oggi. Domani sera nel cortile di Palazzo Marino ci sarà un cocktail privato a cui parteciperanno amici del mondo del cinema, della musica e dello spettacolo.
L’evento è ovviamente a porte chiuse, ma verrà trasmesso sui maxi schermi in piazza della Scala. Una diretta che permetterà ai curiosi di essere “dentro l’evento”. Poi domenica la mostra a Palazzo Marino aperta al pubblico, e una sfilata conclusiva a celebrare il traguardo dei 20 anni. Ma a molti non è andata giù lo spiegamento di forze e le “carinerie” che il Comune ha concesso ai 2 stilisti.
Da una parte la festa-evento è stata definita troppo ‘invasiva’: transenne intorno a Palazzo Marino, vicino alla Galleria, in Piazza della Scala, oltre alla presenza di operai al lavoro, schermi e installazioni tutti vicino allo storico monumento dedicato a Leonardo Da Vinci e davanti a Palazzo Marino. Dall’altra qualcuno contesta un comodato d’uso gratuito per l’utilizzo di 3 stanze di Palazzo Marino e un forte sconto (dell’80%) sulla tassa di occupazione di suolo pubblico. Amare alla follia Milano pare dare i suoi frutti.
claude223
21 giu 2010 - 14:15 - #1CITANDO UN VOLANTINO….
MADE IN ITALY…MODA MILANO….CONTI ALL’ESTERO!!!
felice-griffi
22 giu 2010 - 20:40 - #2e lavoro in Cina.
ma del resto fanno bene….perchè investire in questo paese di burattini.