Milano diventerà una free zone fiscale?

tasse milano letizia moratti

Non so per voi, ma per me questo è periodo di commercialismo e barbarie. Ci sono da pagare le tasse, in sintesi: proprio a tema tasse e Milano - e a tema burocrazia - in questi due giorni mi sono caduti gli occhi su un paio di pezzi che volevo segnalarvi.

Paolo del Debbio, dalle colonne del Giornale, spiega che è una cosa estremamente ok che Milano diventi una "free zone fiscale"

Milano diventi una free zone fiscale, cioè una zona con trattamenti fiscali speciali per le imprese che già lavorano a Milano o che potrebbero decidere di mettere qui la propria sede. È una proposta di Letizia Moratti, sindaco di Milano dove operano circa 280mila imprese e che «ha la responsabilità come motore d’Italia di contribuire in modo forte al rilancio del Paese e del territorio». L’Irlanda, tanto per intenderci, ripartì grazie a qualcosa del genere. Il Galles pure

Eh? Come l'Irlanda?

Naturalmente l'idea non era farina del sacco di Del Debbio, ma era di Letizia Moratti. Vediamo le sue testuali parole:

«Lancio una proposta - ha spiegato all'Assemblea dei cavalieri del lavoro lombardi - che per il momento è solo un'idea: facciamo di Milano una free zone per gli investimenti, con trattamenti fiscali speciali per le imprese che già operano a Milano o per quelle che investono a Milano»

Ma torniamo alla nostra Irlanda... esempio non proprio felice: in effetti sì, alcuni anni fa misure estremamente amiche delle imprese - e tutt'altro che amiche dei lavoratori - permisero all'Irlanda di diventare sede di parecchie importanti multinazionali. Sviluppo, crescita, ma era una bolla di sapone che è puntualmente esplosa.

L'Irlanda oggi è nei PIIGS, e basta una semplice query su google, cercando "ireland crisis", che decine di risultati dimostrano che il miracolo economico irlandese, era a dir poco dopato. Quella irlandese è una crisi che oggi si divide in una crisi del sistema bancario che contagia anche l'economia reale, e le due cose si compenetrano a vicenda, si contagiano... è un casino.

Una ottima puntata di Report riassume bene la vicenda. E le cose non vanno molto bene... sul Sole24Ore in un pezzo del novembre scorso, si legge questo quadro della situazione irlandese


Il gelo della recessione ha colpito loro più di tutti: la disoccupazione è raddoppiata al 12,5%, ma il 90% dei posti di lavoro perduti si è concentrato nella fascia di età sotto i 30 anni. Per questo l'Irlanda, per quindici anni calamita d'Europa, autoproclamata Tigre celtica che ha accolto stranieri da paesi vicini e lontani offrendo la certezza di un lavoro, oggi è tornata a essere un paese di emigranti in cerca di impiego

C'è anche una voce di wikipedia, ma in inglese, a tema "irish banking crisis". Ma torniamo alla proposta di Letizia Moratti: Milano deve pagare meno tasse. Credo che idealmente si sia tutti d'accordo: come si fa a non essere d'accordo con un'idea del genere? C'è qualche "ma" di mezzo, come spiega Pierfrancesco Majorino

«La free zone fiscale proposta dal sindaco Moratti è solo fumo negli occhi. Con questa proposta il sindaco getta fumo negli occhi sui cittadini per coprire tre dati di fatto incontrovertibili: uno, che il sindaco non si sta battendo contro i tagli alla nostra città decisi dal governo; due, che il bilancio comunale ha tagliato dell'11% le risorse per il sostegno delle imprese; tre, che il fallimento di Expo, di cui la Moratti è politicamente responsabile, colpisce il sistema delle imprese milanesi»

Foto | Flickr

  • shares
  • +1
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: