Non darò giudizi di merito e demerito (già aver pubblicato questo post è a suo modo una dichiarazione). Se avete due secondi leggetevi il post di Giulio che su Polisblog fa un sunto delle reazioni della stampa estera sulla legge intercettazioni. In concomitanza con la manifestazione di Roma, il popolo viola e le altre associazioni che aderiscono al Movimento NO Bavaglio, si mobilitano, domani, giovedì 1 luglio dalle ore 18,30 in piazza Cordusio. Sul palco si alterneranno giornalisti, intellettuali, giuristi, rappresentanti di associazioni e movimenti della società civile, tra cui: Carlo Smuraglia, Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Guido Besana, Vincenzo Consolo, Daniele Biacchessi, Mimmo Lombezzi, Federico Sinicato, Guido Scorza.
In difesa della giustizia, dell’informazione e della libertà di espressione su internet, Milano si mobilita contro il disegno di legge Alfano. Questa legge, già approvata con voto di fiducia al Senato, limitando fortemente lo strumento di indagine delle intercettazioni telefoniche e ambientali, renderà i cittadini più indifesi di fronte al crimine comune e organizzato. La riduzione degli spazi di cronaca giudiziaria, inoltre, comprimerà il diritto a essere informati sulle malefatte del potere. Proponiamo a tutti i cittadini, in modo indipendente dall’appartenenza di partito, di manifestare insieme a noi.
Inoltre durante la giornata, prima dell’appuntamento in piazza Cordusio, sono previsti momenti di informazione in vari punti della città: Via festa del Perdono presso Statale - (dalle 15 alle 17), Piazza Cordusio (dalle 15 alle 17), Via Dante angolo via Rovello (dalle 15 alle 17), Corso di Porta Vittoria presso Tribunale (dalle 15 alle 17) e Piazza Lima (dalle 15 alle 17).
Cittadino semplice
30 giu 2010 - 10:38 - #1Io parteciperò, molto volentieri. Non condivido niente di questa legge, anzi, la ritengo molto dannosa. Ci sono già in Italia leggi di difesa della privacy e leggi che regolamentano le intercettazioni come strumento di indagine. Basterebbe applicarle.
Lo scopo -mal celato- di questa famosa legge bavaglio è di ostacolare le indagini che vedono coinvolti un numero sempre maggiore di rappresentanti del governo e delle istituzioni. E, qualora ci fossero comunque delle indagini, che i cittadini non ne sappiano niente. Vedi alla voce Scajola.
nicola-ottomano
30 giu 2010 - 11:24 - #2Parteciperò anche io con l’associazione di cui faccio parte.
Nicola
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
30 giu 2010 - 11:50 - #3@OttoMano
Il fatto che tu partecipi ci tange meno di 0, dimostra solo il livore che avete per ogni iniziativa di un governo che per fortuna vi dovrete sorbire a vita.
ska-
30 giu 2010 - 13:09 - #4scusate, non mi è choiara una cosa.
con questo ddl viene vietata la pubblicazione sui giornali di intercettazioni e atti del processo (limiti già presenti nel nostro codice di procedura penale, anche se con sanzioni minime) oppure vengono vietate le intercettazioni tout court, non si potranno più intercettare nè colletti bianchi, nè mafiosi, nè spacciatori?
Cittadino semplice
30 giu 2010 - 16:23 - #5Il ddl inasprisce le pene per chi dovesse pubblicare intercettazioni e rende più limitato e complicato l’utilizzo delle intercettazione da parte delle procure.
Qui trovi delle info un po’ più precise: http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Punto%20per%20punto%20la%20legge%20bavaglio:%20ecco%20cosa%20cambierebbe&idSezione=7273
Cittadino semplice
30 giu 2010 - 16:34 - #6’spè, ho trovato un link migliore, sul polisblog: http://www.polisblog.it/post/7889/legge-intercettazioni-al-voto-il-testo
3pad
30 giu 2010 - 16:53 - #7In pratica la procura antimafia deve chiedere un permesso ogni 12 giorni per fare altri 12 giorni di intercettazioni, tramite un ovvio percorso burocratitco. E così tutti i percorsi di indagine. Almeno in questo modo le associazioni criminali posso raccontarsi le barzellette al telefono più tranquillamente
3pad
30 giu 2010 - 17:30 - #8Le intercettazioni non costano un piffero (mi pare circa 12€ al giorno)! Bhè però reati tipo sfruttamento della prostituzione e spaccio di stupefacenti non necessariamente rientrano nel cosiddetto “odore di mafia”, eppure questo governo che tu tanto sei felice di vedere in carica per molto tempo ancora ne ha fatto un po’ la bandiera! Concordo però con te sull’incapacità degli investigatori italiani. In questo campo ho visto solo danni e nient’altro.