Sono arrivato alle 20 a piazza gremita. Tanto viola, nessuna bandiera di partito, neanche una dell’opposizione. Sconcerto. In fondo alla piazza un camion “speaker corner” ha ospitato gli interventi degli esponenti della varie associazioni che hanno aderito alla manifestazione contro il discusso disegno di legge Alfano, già approvato con voto di fiducia al Senato (qualcuno sta affilando le armi per il 29 luglio). Tanti gli interventi, tra cui molti giornalisti (Gomez, Gianni Barbacetto, Guido Besana, e Daniele Biacchessi), lo scrittore Vincenzo Consolo e l’avvocato dei familiari delle vittime della strage di Piazza Fontana, Federico Sinicato.
In una recente ricerca demoscopica per la maggioranza degli intervistati le intercettazioni andrebbero pubblicate per continuare a garantire il diritto dei cittadini all’informazione, ponendo però dei limiti precisi alla diffusione di notizie sulla vita privata degli intercettati e sulle persone estranee alle indagini. Oltre due terzi degli italiani si dichiarano contrari al DDL in discussione al Parlamento che, se tramutato in legge, limiterebbe l’utilizzo delle intercettazioni da parte della magistratura e il divieto di pubblicazione sugli organi di stampa.
Assunto: molte le persone contro il decreto, poche in piazza a manifestare (a Roma è andata meglio). Per chi avrebbe voluto esserci e non ha potuto presenziare, se ne terrà un’altra in settembre. Tenete d’occhio il sito No al bavaglio, nato su iniziativa di Stefano Rodotà. Il gigante Piero Ricca, il cerimoniere, incontenibile oratore e trascinatore, sul finire dell’incontro si è detto meravigliato che la base della Lega non aderisse alla manifestazione che di fatto ha molto a che fare con “Roma ladrona”.
Cittadino semplice
02 lug 2010 - 11:13 - #1Il comizio è iniziato molto prima delle 20, è iniziato alle 18:30. Io sono arrivato verso le 19. A quell’ora era pieno di gente, e c’erano le bandiere di partito (PD). Erano presenti (nel pubblico) pure alcuni consiglieri del PD, ho riconosciuto Majorino http://www.majorino.it .
Ma forse se ne sono andati dopo che Piero Ricca ha detto (giustamente) che se l’Italia si trova in queste condizioni è perchè l’opposizione lo ha permesso. E ha aggiunto: Berlusconi indica come nemici Travaglio, Santoro e Di Pietro, non indica come nemici il PD, anzi, al PD tende la mano per collaborare…
I momenti più toccanti per me sono stati quando un cantautore ha cantato “Ma mì, ma mì, ma mì”, per ricordare il passato importante di Milano, e, soprattutto, quando ha parlato Salvatore Borsellino.
Si sono dette parole importanti su quel palco. E’ stato bello partecipare, sarà bello continuare a partecipare, in piazza.
nota di costume: quando sono arrivato io tra la gente ho incrociato il cantante dei Baustelle.
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
02 lug 2010 - 12:25 - #2Caro articolista “TRAB” che mi hai censurato nei precedenti miei post in questo tuo articolo http://www.02blog.it/post/7014/milano-contro-il-bavaglio-domani-in-piazza-cordusio-manifestazione-contro-la-legge-sulle-intercettazioni, non ti vergogni un po’ di fare il portabandiera del movimento anti-bavaglio quando il primo a togliere la parola con la prepotenza sei proprio tu?
Per inciso si puo’ intercettare fino a 75 giorni, poi si deve chiedere una proroga, ma se in 75 giorni di intercettazioni gli investigatori non trovano nulla è perché non c’è nulla oppure perché forse dovrebbero imparare a fare il loro mestiere, le intercettazioni non sono l’anima delle indagini, gli assassini si scoprivano anche prima, certo sono un aiuto, tutto qui.
marctrab02
02 lug 2010 - 14:15 - #3Caro Vomitus.
Mi faccio semplicemente portatore di buon senso. Detto questo è una manifestazione e come tale merita rispetto, perchè è una manifestazione di opinione.
Detto questo ti rispondo con una riflessione che Ferruccio Pinotti, serio giornalista d’inchiesta, ha mandato ai manifestanti.
La legge sulle intercettazioni è una legge liberticida perché il suo vero obiettivo non è quello di porre un freno alla diffusione degli aspetti privati e personali del contenuto delle intercettazioni, quanto di limitare la libertà di stampa e uno dei settori vitali di essa, la cronaca giudiziaria e l’inchiesta fondata su documenti e atti certi. In un momento nel quale i pochi giornalisti liberi sono soggetti ad un attacco continuo e violento fatto di aggressioni legali, querele, risarcimenti milionari, si vuole offrire a chi intende intimidire la libertà di stampa nuovi strumenti di aggressione e protervia. L’Italia sta lentamente scivolando in una situazione da Weimar, in un nuovo fascismo dai tratti inediti ma altrettanto pericolosi. Difendere la libertà di stampa è essenziale per la democrazia ed è importante che i cittadini facciamo sentire la loro vicinanza a quelle poche persone che ancora lottano per una informazione libera e indipendente.
marctrab02
02 lug 2010 - 14:16 - #4Ah se ti ho “censurato” è perché l’offesa non è argomentazione. La prima è bene rimuoverla.
Twitzy
02 lug 2010 - 15:04 - #5Purtroppo di bandiere di partito ce ne’erano fin troppe… Ed è questo che non è giusto: questa ipocrisia che purtroppo non riesce proprio a non far parte di alcuni
italiani! Dovremmo imparare a sventolare la nostra bandiera senza pensare a nessun partito, ma solo a salvare questa povera italia…
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
02 lug 2010 - 15:13 - #6La manifestazione di ieri è il tripudio degli amici del bar dello sport che se la cantano tra di loro.
Non c’è stato nessuno degli ospiti che abbia realmente spiegato le ragioni tecniche della protesta, solo una masnada di slogan e luoghi comuni che sono andati a disturbare persino i poveri Falcone e Borsellino.
La legge, come voi pataccari ben sapete non toccherà ne Mafia, ne Pedofilia, ne Terrorismo e tutta la sfera dei delitti comuni più efferati, ma questo era meglio non dirlo, come era meglio non ricordare ai più che il signor Mastella al tempo guardasigilli del governo Prodi, fece e propose una legge anche più severa di questa che non venne vagliata (ma che venne però approvata) solo perché il governo Prodi non durò abbastanza.
Per quello che riguarda invece il delirante pensiero complottista fatalista del tuo amico
Ferruccio Pinotti, in cui ipotizza un’Italia sull’orlo del baratro, governata da un improbabile regime sul modello della Repubblica di Weimar, posso stendere solo un velo pietoso per pura compassione, paragonando le riflessioni del Pinotti al suo libricino romanzato sull’Opus Dei Segreta.
Ormai non avete più niente di serio da dire, pure l’attempata escort che un anno or sono era vessillo di nobili battaglie contro il premier, si è trasformata in una vestigia del passato da cui prendere le distanze.
Un’altra cosa, se in Italia non ci fosse libertà di stampa come dici tu, i giornali non pubblicherebbero tutti i santi giorni notizie sull’underwear del Presidente del Consiglio.
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
02 lug 2010 - 15:13 - #7Bene, per la censura puoi sempre censurare la parte che ritieni “offensiva” del mio commento, ma così facendo invece non fai altro che la figura di Porcio Catone, visto che hai anche chiuso la possibilità di fare commenti ai non registrati.
Cittadino semplice
02 lug 2010 - 19:15 - #8Vomitus M, ti sbagli, secondo me chi ha parlato durante la manifestazione ha spiegato bene la legge.
Ha parlato della gente competente. Avvocati. Avvocati importanti. Giornalisti molto importanti.
Tu eri presente?
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
02 lug 2010 - 19:31 - #9No, ho seguito l’evento a Roma, dove hanno voltato le spalle all’eroina meretrice attempata.
Spiega pure cosa hanno detto a Milano, non potranno + intercettare S.B.??
Cittadino semplice
03 lug 2010 - 18:09 - #10Bhè… S.B. a dire il vero è già al riparo da indagini e quindi intercettazioni, grazie al Lodo Alfano che copre le indagini sulle tre più alte cariche dello stato… questa legge va a coprire un’altra serie di indagini e intercettazioni…
Dal palco di Milano ieri hanno detto:
- che aumentano in modo significativo pene pecuniarie e detentive per giornalisti ed direttori che dovessereo pubblicare le intercettazioni. Anche qualora le intercettazioni siano prove di sentenze già passate in giudicato.
- che vengono aggiunte ingenti sanzioni pecuniarie agli editori. in realtà c’è un’altra legge che sancisce l’indipendenza del lavoro dell’editore da quello del direttore di testate giornalistiche, per cui non si capisce come l’editore possa controllare il direttore.
- che le intercettazioni possono essere fatte solo per alcuni tipi di di reati, quelli più gravi. In particolare per reati di mafia e criminalità organizzata. Però restano esclusi molti altri reati che minori non sono.
- che le intercettazioni telefoniche possono essere fatte per 75 giorni (sul numero forse mi sbaglio) e che successivamente devono essere prorogate di tre giorni in tre giorni, facendo domanda ogni volta fornendo l’intero incartamento dell’indagine. La cosa oltre a essere una burocrazia inutile e farragginosa è pericolosa perchè trasportare tutte le carte di una indagine da una sede all’altra per chiedere l’autorizzazione può portare a perdere alcuni documenti. Inoltre 75 giorni sono molto pochi. Pensate alla cattura di Provenzano, l’indagine è durata anni.
- che le intercettazioni ambientali (la tipica cimice) possono essere fatte solo dalle forze dell’ordine, non possono essere portate come prove dai singoli cittadini, e non possono essere effettuate in proprietà privata ma solo in spazi pubblici, come una piazza o un bar.
- che le intercettazioni possono essere fatte solo se si ha la certezza che in luogo si sta svolgendo un reato.
- che le rivelazioni apprese in una intercettazione possono essere utilizzate solo nel processo che ha richiesto tale intercettazione.
A me tutto ciò sembra follia.
Tutto ciò è follia.
Anzi, non è follia, è un aiuto alla criminalità.
Vi dico come ha concluso il suo discorso Salvatore Borsellino (il fratello di Paolo… lui avrà diritto di disturbare il fratello…): “RIVOLUZIONE RIVOLUZIONE RIVOLUZIONE!!!”
boh1
03 lug 2010 - 19:37 - #11delle firme e delle proroghe anche la registrazione dell ammissione di colpevolezza diventa totalmente inutilizzabile nel dibattimento.
2) Non esiste nessun clan mafioso inca.strato o debellato attraverso il fantomatico “reato di mafia” . Tutte le gang criminali si indivuduano , si incastrano e molto spesso si condannano per tutta la serie di reati accessori. Commerci illegali, abusivismi, attività finananziarie illecite. Tutti reati toccati dal ddl.
3) Sono stati imposte restrizioni e cavilli palesemente studiati per il contrasto legale e formale delle intercettazioni stesse che sono in insulto a tutte le migliaia di vittime di soprusi e violenze e ingiustizie in italia.
La proroga ogni tot. giorni facendo spola tra magistrati con perdite di tempo denaro e risorse.
4) La proposta di mastella non fu approvata e comunque ti sfido a trovare il testo per un confronto ..che ovviamente non c’è perchè rimase un ipotesi.
E’ confortante che per giustificare le proprio porcate si continui a riportare le p.or.cate degli altri. Il tifo calcistico applicato alla politica.
Il ddl bavaglio è una porcata e chi lo realizza e trasforma in realtà merita disapprovazione . Chi lo sta realizzando è il cdx.
5) Infatti la censura in italia non esiste..non ancora. ma ci stiamo arrivando per piccoli passi. Come il carcere per i giornalisti , gli obblighi di rettifica , i divieti fumosi e poco chiari esattamente come accade in tutti quei paesi dittatoriali come la cina, dove non importa l efficacia della legge e nemmeno il numero degli incriminati ma il terrore diffuso delle ritorsioni da parte dei potenti contro chi non può permettersi spese legali milionarie.
Ma tu forse vuoi solo aspettare che sia troppo tardi prima di pronunciare la parola censura.
Se fossi dotato di una coscienza critica e autonomia di giudizio avresti capito al volo che questa legge è una porc.ata …una porcata perchè innanzitutto non ha niente a che vedere con quel cancro che ammorba l italia , ovvero incertezza delle pene e lentezza dei processi.
Perchè così come non puoi eliminare la libertà di pensiero e di parola perchè qualcuno ne ha abusato diffamando
Nemmeno puoi imporre divieti e censure ai giornalisti perchè qualcuno di loro ha abusato delle intercettazioni.
Perchè se togli il virgolettato dai giornali tutti possono dire qualsiasi cosa su qualsiasi argomento. Creando la totale confusione e togliendo quella misera attendibilità residua rimasta ai giornalisti.
Perchè le intercettazioni pubblicate che violano inopportunamente la privacy sono un inezia in confronto a quelle pubblicate in nome dell interesse nazionale e giornalistico, come le cliniche macellerie milanesi, calciopoli e tutti gli scandali finanziari. Cose di cui non sapremmo niente o in modo sconclusionato e confuso (viste la moltitudine di opinioni e interessi di parte).
Perchè ad oggi se davvero c’è uno squilibrio tra parte offesa e colpevole è decisamente verso il colpevole grazie alle lentezze processuali disarmanti e all impunità quasi garantita e questo ddl va ancora verso questa direzione.
Perchè se c’è uno squilibrio tra potenti e difesa dei loro interessi criminogeni e cittadini semplici e difesa della loro privacy è decisamente verso i primi e questo ddl va ancora verso quella direzione.
Perchè c’è una palese attinenza e collegamento tra le riforme di questo governo e il famoso programma di quella società criminale chiamata P2.
boh1
03 lug 2010 - 19:40 - #12” le intercettazioni non sono l’anima delle indagini, gli assassini si scoprivano anche prima, certo sono un aiuto, tutto qui. ”
Ok V.omi.tus ma.ximu.s…allora nel caso ti ammalerai non andare all ospedale rimani in casa e non fare nessun esame ..i malati guarivano anche prima delle radiografie e dell tac ..e soprattutto se non si riesce a trovare il male entro 2 mesi perderai le cure sanitarie. Sarai d accordo immagino
Usi una retorica talmente ingenua e bigotta che purtroppo si stenta a credere tu sia serio.
1) le intercettazioni non possono avere dei limiti temporali prefissati a prescindere visto che non si sa quando il supposto criminali si sveli per telefono o sveli i suoi piani eversivi. Una semplice contraddizione.
Il limite temporale non elimina di certo il possibile abuso dell intercettazione , ma di certo garantisce una maggiore sicurezza e impunità dei criminale . Anche in sede penale visto che se non saranno rispettate tutte le formalità burocratiche e i cavilli legislativi delle firme e delle proroghe anche la registrazione dell ammissione di colpevolezza diventa totalmente inutilizzabile nel dibattimento.
2) Non esiste nessun clan mafioso inca.strato o debellato attraverso il fantomatico “reato di mafia” . Tutte le gang criminali si indivuduano , si incastrano e molto spesso si condannano per tutta la serie di reati accessori. Commerci illegali, abusivismi, attività finananziarie illecite. Tutti reati toccati dal ddl.
3) Sono stati imposte restrizioni e cavilli palesemente studiati per il contrasto legale e formale delle intercettazioni stesse che sono in insulto a tutte le migliaia di vittime di soprusi e violenze e ingiustizie in italia.
La proroga ogni tot. giorni facendo spola tra magistrati con perdite di tempo denaro e risorse.
4) La proposta di mastella non fu approvata e comunque ti sfido a trovare il testo per un confronto ..che ovviamente non c’è perchè rimase un ipotesi.
E’ confortante che per giustificare le proprio porcate si continui a riportare le p.or.cate degli altri. Il tifo calcistico applicato alla politica.
Il ddl bavaglio è una porcata e chi lo realizza e trasforma in realtà merita disapprovazione . Chi lo sta realizzando è il cdx.
5) Infatti la censura in italia non esiste..non ancora. ma ci stiamo arrivando per piccoli passi. Come il carcere per i giornalisti , gli obblighi di rettifica , i divieti fumosi e poco chiari esattamente come accade in tutti quei paesi dittatoriali come la cina, dove non importa l efficacia della legge e nemmeno il numero degli incriminati ma il terrore diffuso delle ritorsioni da parte dei potenti contro chi non può permettersi spese legali milionarie.
Ma tu forse vuoi solo aspettare che sia troppo tardi prima di pronunciare la parola censura.
Se fossi dotato di una coscienza critica e autonomia di giudizio avresti capito al volo che questa legge è una porc.ata …una porcata perchè innanzitutto non ha niente a che vedere con quel cancro che ammorba l italia , ovvero incertezza delle pene e lentezza dei processi.
Perchè così come non puoi eliminare la libertà di pensiero e di parola perchè qualcuno ne ha abusato diffamando
Nemmeno puoi imporre divieti e censure ai giornalisti perchè qualcuno di loro ha abusato delle intercettazioni.
Perchè se togli il virgolettato dai giornali tutti possono dire qualsiasi cosa su qualsiasi argomento. Creando la totale confusione e togliendo quella misera attendibilità residua rimasta ai giornalisti.
Perchè le intercettazioni pubblicate che violano inopportunamente la privacy sono un inezia in confronto a quelle pubblicate in nome dell interesse nazionale e giornalistico, come le cliniche macellerie milanesi, calciopoli e tutti gli scandali finanziari. Cose di cui non sapremmo niente o in modo sconclusionato e confuso (viste la moltitudine di opinioni e interessi di parte).
Perchè ad oggi se davvero c’è uno squilibrio tra parte offesa e colpevole è decisamente verso il colpevole grazie alle lentezze processuali disarmanti e all impunità quasi garantita e questo ddl va ancora verso questa direzione.
Perchè se c’è uno squilibrio tra potenti e difesa dei loro interessi criminogeni e cittadini semplici e difesa della loro privacy è decisamente verso i primi e questo ddl va ancora verso quella direzione.
Perchè c’è una palese attinenza e collegamento tra le riforme di questo governo e il famoso programma di quella società criminale chiamata P2.
Cittadino semplice
04 lug 2010 - 10:34 - #13Invito tutti quelli che non hanno partecipato al comizio ad andare su http://www.pieroricca.org/
e ad ascoltare i discorsi di Peter Gomez, Carlo Smuraglia e soprattutto Salvatore Borsellino.
Ancora più importante è invitarvi tutti a partecipare in piazza alle prossime iniziative.
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
04 lug 2010 - 10:38 - #14Sono molto preoccupato, pensavo che solo a Mistero (in onda su Italia 1) potessero spararle così grosse come le state sparando voi.
Sono basito, non mi ero accorto di abitare in un paese prossimo a cadere in un regime di censura sistematico, con una libertà di stampa negata fin da adesso.
Da come le state sparando grosse quasi quasi chiedo asilo politico in Nord Corea o magari Cuba (sole e belle ragazze disponibili).
Pensavo che Stasi o Securitate fossero un ricordo del passato, e invece stanno per tornare.
Ah ma aspetta, ma quelle sono le organizzazioni di controllo che invece VOI vorreste far tornare in auge, mi ero perso in tutta questa baraonda, ho capito c’è troppo poco controllo sul cittadino (che poi si traduce in controllo su S.B., quando morirà come farete senza di lui??) per conto vostro, la scusa è sempre quella creare Chimera nella testa dei poveri cittadini dementi come quelli di sinistra per giustificare Bellerofonte, una tecnica che ha sempre funzionato quella del complotto e delle macchinazioni sottobanco dei governi contro il popolino, reo solo di essere così poveretto come voi da non capire che è si manipolato, ma dai cattivi maestri della sinistra che fu, i quali si sono reinventati venditori di patacche per stare a galla con voi polli come supporters.
Che tristezza, per fortuna la gente non vi crede e le prendete ad ogni confronto elettorale.
Ps.
Io ci metterei anche gli alieni nei complotti governativi, fanno sempre la loro porca figura!
Cittadino semplice
04 lug 2010 - 11:22 - #15Vabbè Vomitus… Io ho detto la mia parte, cercando di argomentare più possibile, e anche di restare oggettivo più possibile.
Mi sembra invece che le tue argomentazioni siano inesistenti, per me il confronto finisce qui. Alla prossima.
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
04 lug 2010 - 11:29 - #16@CITTADINO SEMPLICIOTTO
(Risposta cumulativa anche per “boh1″, mi sento magnanimo oggi)
Ti risponderò punto per punto perché mi hai offerto (non ci speravo davvero) su un piatto d’argento l’occasione per annichilire le boiate stellari che andate tutti orgogliosamente bofonchiando.
“che aumentano in modo significativo pene pecuniarie e detentive per giornalisti ed direttori che dovessereo pubblicare le intercettazioni. Anche qualora le intercettazioni siano prove di sentenze già passate in giudicato.”
“che vengono aggiunte ingenti sanzioni pecuniarie agli editori. in realtà c’è un’altra legge che sancisce l’indipendenza del lavoro dell’editore da quello del direttore di testate giornalistiche, per cui non si capisce come l’editore possa controllare il direttore.”
Mi sembra corretto, hanno fatto cattiva informazione fino adesso e ora ne pagano le conseguenze.
Di giornali che pubblicano la notizia su Ryan Air che dal 2012 fornirà anche posti in piedi e farà pagare la toilette (sono entrambi bufale pazzesche, controllare pliz) non ci si può fidare, e aggiungo che i testi delle intercettazioni vanno interpretati dagli investigatori non dal panettiere che leggendo di qui e di là pilotato da giornale giunge a conclusioni affrettate e non corrette.
Anche i direttori impareranno a circondarsi di collaboratori che non siano del calibro del bilioso Travaglio.
“che le intercettazioni possono essere fatte solo per alcuni tipi di di reati, quelli più gravi. In particolare per reati di mafia e criminalità organizzata. Però restano esclusi molti altri reati che minori non sono.”
Si, il furto con destrezza al supermercato non è contemplato, ma per favore.
Vogliamo intercettare pure il drogato che frega le autoradio o gli zingari che vendono la roba rubata?
Per quello che occorrerebbe la Stasi, troppa mole di lavoro.
“che le intercettazioni telefoniche possono essere fatte per 75 giorni (sul numero forse mi sbaglio) e che successivamente devono essere prorogate di tre giorni in tre giorni, facendo domanda ogni volta fornendo l’intero incartamento dell’indagine. La cosa oltre a essere una burocrazia inutile e farragginosa è pericolosa perchè trasportare tutte le carte di una indagine da una sede all’altra per chiedere l’autorizzazione può portare a perdere alcuni documenti. Inoltre 75 giorni sono molto pochi. Pensate alla cattura di Provenzano, l’indagine è durata anni.”
I tempi che dai sono giusti anche per me.
Come dicevo se non riesci ad incastrare Tony Soprano che fa le sue tarantelle nel quartiere durante 75 giorni di intercettazioni, vuole dire che lo strumento di indagine che utilizzi è sbagliato.
Tornare un po’ alle indagini per così dire tradizionali farà solo bene alla giustizia, risolveranno più casi di prima, e la meritocrazia tra gli investigatori la farà da padrona.
Provenzano usava i pizzini ecco perché le intercettazioni con gente di quella risma serve a poco, e poi se l’ha fatta franca è perché come per Riina c’è e c’era la connivenza della gente, in Svezia i mafiosi non hanno vita così lunga.
“che le intercettazioni ambientali (la tipica cimice) possono essere fatte solo dalle forze dell’ordine, non possono essere portate come prove dai singoli cittadini, e non possono essere effettuate in proprietà privata ma solo in spazi pubblici, come una piazza o un bar.”
Ci mancherebbe altro che i cittadini si mettessero a fare anche di testa loro, roba da Far West, cosa che mi pare la sinistra abbia sempre fortemente criticato.
La proprietà privata è sacra, se arrivi a mettere cimici in casa allora devi avere un “mandato”, sennò torniamo ad discorso Stasi.
- che le intercettazioni possono essere fatte solo se si ha la certezza che in luogo si sta svolgendo un reato.
Mi pare il minimo, sennò che ci stanno a fare gli investigatori, sparano sul mucchio sperando che il Grande Fratello scopra qualcosa?
Anche qui roba da Stasi, intercettiamo anche le cartoline, potrebbero esserci dei messaggi in codice tra nipotino e nonna (complotto in atto!!!)
“che le rivelazioni apprese in una intercettazione possono essere utilizzate solo nel processo che ha richiesto tale intercettazione”
Ci mancherebbe altro, le prove di un caso non sono intercambiabili!
Ma siamo ancora in uno stato di diritto oppure siamo all’epoca dei Dogi, dove bastava infilare una missiva anonima nella bocca delle denunce segrete che si rischiava di finire ai piombi?
Se è tutto qui siamo a posto, (fiuuu.. chissà che mi credevo..!)
Avanti un altro.
boh1
04 lug 2010 - 14:04 - #17“Come dicevo se non riesci ad incastrare Tony Soprano che fa le sue tarantelle nel quartiere durante 75 giorni di intercettazioni, vuole dire che lo strumento di indagine che utilizzi è sbagliato.”
Riesci lontanamente a comprendere che proprio questa è una bestialità paradossale ?? (credo di no visto che continui a ripeterla in salse differenti)
Riesci a comprendere che NON puoi sapere a prescindere quando o come sarà utile uno strumento di indagine qualsiasi come un intercettazione visto che NON si può sapere il futuro ???
A questo punto che si eliminino i processi, che la palla di vetro si utilizzi direttamente per arrestare i criminali , come in minority report.
Oltre a questo paradosso, se l intercettazione non è seguita da tutta la serie di concessioni e burocratizzazioni… Niente.. prova inutilizzabile a prescindere dal contenuto , che può essere un importante ammissione o quant altro
Insomma una castrazione delle potenzialità di indagine degli inquirenti e maggiori concessioni e possibilità di difesa dei colpevoli ( Ovvio dei soli colpevoli, visto che l impossibilità di utilizzo di una intercettazione è un vantaggio per coloro che in queste dimostrano un attività criminale, non certo per coloro che parlano dei fatti propri ).
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
04 lug 2010 - 14:55 - #18@boh1
Almeno cittadino semplice ha tentato volonterosamente di argomentare le sue convinzioni, nel tuo caso invece siamo di fronte ad un tale cumulo di ovvietà e scemenze da rivoltarsi nel letto come dopo una serata al ristorante messicano.
Shame on you.
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
04 lug 2010 - 20:27 - #19@boh1
Nessuno castra nulla a nessuno, come certamente saprai i boss non usano il telefono per comunicare, ma i pizzini e i contatti di persona.
Provenzano è stato beccato perché sono stati seguiti i movimenti di chi lo riforniva e operava per lui, non certo per le telefonate.
E’ stato latitante dal ‘63 al 2006, e tu mi parli di intercettazioni?
Ma per favore.
Smettila di piangere, e ricordati che questo governo ha inflitto mai come nessun altro così tanti colpi alla mafia e alla camorra.
Comunque visto che voi buƒƒoni, perché errare è umano ma perseverare è diabolico, andate in giro balbettando slogan come “Intercettateci tutti” e “Io non ho nulla da nascondere”, gradirei che dessi il buon esempio a tutti qui, inizia col dirci come ti chiami, numeri di conti bancari, e facci ascoltare le tue telefonate, almeno ci facciamo 4 risate in compagnia.
Anche la pass per entrare su 02blog già che ci sei, tanto non hai nulla da nascondere.
boh1
04 lug 2010 - 23:44 - #20..sì ovviamente la criminalità in italia è costituita unicamente da Boss o super latitanti che vivono in bunker..
Sì è vero questo governo ha inflitto un colpo durissimo alla mafia e alla camorra, lo dicono sempre su rete4.
io ho fatto alcune argomentazioni ,se son così ovvietà e scemenze potresti rispondere e ribattere molto facilmente..ma preferisci le pagliacciate.
Cittadino semplice
05 lug 2010 - 09:05 - #21Ultimo inciso: a proposito di Provenzano: vero, non usava il telefono. Usava i pizzini. Quale strumento ha usato allora la polizia? Le intercettazioni ambientali. Sono riusciti con una operazione molto coraggiosa a mettere cimici in casa e nelle proprietà di Provenzano -non al bar o in piazza- e così sono riusciti a venire a sapere il domicilio del famoso latitante.
Se fosse vero che questa legge esclude le intercettazioni in proprietà privata… beh, Provenzano sarebbe ancora latitante…