Expo 2015: La versione di Letizia Moratti non è stata confermata dal Bie


La nomina di Giuseppe Sala, nuovo direttore generale di Expo 2015, è stata fatta in tempi di record per cercare di essere pronti come Italia all’incontro dello scorso giovedì a Parigi dove Letizia Moratti, e altre persone operanti per l’esposizione mondiale, hanno avuto una riunione con il Bie.

Secondo quanto riportato da diversi quotidiani italiani l’aggiornamento con Bureau International des Expositions non è si è svolto come previsto dal Sindaco di Milano alla vigilia dell’appuntamento.

Il Presidente del Bie, Jean Pierre Lafon, ha infatti smentito pubblicamente il primo cittadino milanese che nelle scorse ore aveva rassicurato tutti sostenendo che l’Ufficio Internazionale delle Esposizioni tutto il lavoro già fatto per Expo 2015 fosse conforme agli obiettivi stabiliti.

Ebbene, secondo quanto evidenziato da Jean Pierre Lafon, Milano dovrà risolvere il problema riguardante l’acquisto dei terreni entro tre mesi. Per il prossimo ottobre dovrà essere tutto pronto e conforme al dossier di presentazione che il comune aveva redatto per aggiudicarsi la prossima esposizione universale.

Rettificando quanto dichiarato prima dell’incontro con il Bie Letizia Moratti ha fatto sapere di essere al lavoro per rispettare gli obiettivi stabiliti dall’Ufficio Internazionale delle Esposizioni in collaborazione con il Governo Berlusconi.

Il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, stando quanto dichiarato dall’esponente politico, non ha decurtato ulteriori fondi a Expo 2015.

“Il budget allocato su Expo 2015 - ha dichiarato Letizia Moratti - è stato pienamente confermato. Questa è la dimostrazione che il ministro Tremonti crede in questa esposizione universale. I ministri Matteoli e Frattini ci hanno aiutato in questi anni a rafforzare il sistema aeroportuale profondamente in crisi dopo il dehubbing di Alitalia perché grazie al decreto salva Alitalia che il governo Berlusconi rispetto al governo Prodi è stata possibile la rinegoziazione degli accordi bilaterali.

A questo aggiungo l’impegno grandissimo di Castelli sulle infrastrutture, aggiungo Tremonti, aggiungo Frattini per le partnership internazionali che segue personalmente, il ministro Prestigiacomo che è nel board recentemente costituito per Expo, quindi il ministro Gelmini. C’è il governo intero che dà un supporto ad Expo”.

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