
Letta su Affaritaliani.it stamattina: “Un plotone di spazzini per pulire la città”. Vi ho lasciato il link, basta cliccare sul nome del quotidiano on-line, per leggere tutto l’articolo, in poche righe ecco di cosa si tratta: “[…] da luglio sono entrati in servizio gli spazzini di zona. Sono 56 e presidiano quartieri periferici e aree semi-centrali”.
Queste nuove braccia reclutate dall’Amsa vanno incontro all’Amministrazione comunale che come sapete ha sia intenzione di fare un restyling a breve di tutto l’arredo urbano della città, cestini compresi, sia di garantire ai cittadini una Milano più pulita. Sarà l’estate che porta ad abbandonare la spazzatura dove capita (ricordate il televisore fuori luogo di ieri?) ma invece come testimonianza diretta trovo le vie della metropoli sporche come sempre.
In via Console Marcello c’è un materasso sul marciapiede davanti al civico 14 da una settimana, ad esempio. Abitate nelle vie interessate dallo spazzino di zona? Avete notato qualche differenza ultimamente? Scrivetecelo! Ancora meglio come nel mio caso, se vedete che non passano più scrivete direttamente all’Amsa: servizioclienti@amsa.it.
Foto | zabriensky what? / riccardo f.m. by Flickr
antonellar
08 lug 2010 - 15:57 - #1Domani i 56 spazzini di Zona verrano presentati da Sindaco Moratti e Assessore Cadeo, vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/10446
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“Amsa Linea Diretta”
http://www.retecivica.milano.it/amsa-ld
pincopinco
08 lug 2010 - 16:29 - #2Io devo dire che non trovo Milano così sporca, soprattutto se confrontata con altre città italiane. Putroppo l’amministrazione comunale può anche fare tutti gli sforzi possibili per tenere pulita la città, ma tutto è invano se non esiste senso civico nei cittadini milanesi. Ho assistito ad una scena l’altro giorno in cui un bambino chiedeva alla madre dove poter buttare un brick di un succo e la mammina come se fosse la cosa più naturale gli ha detto di buttarlo pure a terra… e si che a Milano non devi fare più di cento metri per trovare un cestino della spazzatura.
Questo è il problema, rifiuti ingombranti lasciati per strada, carte buttate a terra, finchè non si comincerà ad insegnare l’educazione civica fin dalle elementari il problema sussisterà sempre. Non a caso le città più pulite sono quelle dei Paesi nordici, dove i cittadini considerano il bene pubblico non come qualcosa da sfruttare e sporcare, ma come qualcosa di prezioso da salvaguardare per il proprio futuro e per quello degli altri
Febs
08 lug 2010 - 16:57 - #3Scusate la banalità, ma è più facile non sporcare, che pulire dopo. Va beh, utopie…
markk0
08 lug 2010 - 16:58 - #4l’educazione civica la devono insegnare i genitori, alla scuola spetta solo la “rifinitura”.
tropo bello delegare sempre a qualcun altro!
Maxolo da mò
08 lug 2010 - 18:57 - #5Io i carabbinieri di zona me li sono persi, gli spazzini avranno una loro utilità ma dopo di loro mi aspetto le squadre di “grattacicche” sulla strada, ovviamente avendo prima imparato a buttare le mie nel cestino o al massimo in qualche tombino.
folies
09 lug 2010 - 00:01 - #6Bellissimi i commenti precedenti al mio: che colpa ne ha il Sindaco o l’AMSA se i milanesi sono (siamo) degli incivili? Per quello che riguarda lo spazzino di zona ricordo che una cosa del genere, dedicata ad alcune vie, era gia’ in sperimentazione da tempo. In via Padova, per esempio, capita spesso di vedere l’omino che tira il carretto. Ecco la fotogallery di Repub-bleah: http://milano.repubblica.it/multimedia/home/11747832/3
Ciao!!!
Chimera22
09 lug 2010 - 07:53 - #7@pincopinco & markk0
Sono d’accordo. Inoltre, il senso di essere membri di una società nasce anche dalla capacità di vergognarsi delle proprie azioni.
Forse avere senso civile implica anche che di fronte a scene come quella disgustosa che descrivi, ci si senta autorizzati a riprendere la persona che attua questi comportamenti. Una sonora protesta in direzione della signora forse è opportuna, magari facendole notare che il bambino aveva più senso civico della madre, visto che chiedeva dove buttare le cose.
pincopinco
09 lug 2010 - 11:04 - #8@Chimera: un giorno mi sono permesso di riprendere una donna che aveva buttato per terra un pezzo di carta e mi sono sentito dire di farmi gli affari miei. Ho ribadito che mi stavo facendo gli affari miei dato che quel pezzo di strada era anche mio…
allora ho cominciato ad adottare una tecnica molto più efficiente: “signora… guardi che le è caduto quel pezzo di carta…” in questo modo spiazzo la controparte che ringraziandomi raccoglie e mette in tasca… Eheheheh furbo eh….
grex
09 lug 2010 - 15:08 - #9in via Torino ci sono da almeno un annetto.. sono sempre gli stessi e per tutto il giorno passano e ripassano e ripassano e ripassano..
questo perchè con così tanta gente di passaggio e non propriamente educata ci sarebbero cicche e cartacce alte 10cm alle 8 di sera.