
Aggiornamenti da Palazzo Marino sulle nuove metropolitane milanesi; mentre già si inizia a parlare del tratto che sarà realizzato tra Garibaldi e San Siro arrivano altre novità sulla Linea 5 o Linea Fucsia, Magenta, Lilla (?) che servirà l’area nord occidentale del capoluogo lombardo. Abbiamo cominciato a scriverne nel 2007 quando sono partiti i lavori e il tempo vola.
In occasione dell’approvazione da parte della Giunta comunale “della seconda variante al progetto definitivo della metropolitana linea 5, relativamente alla prima tratta da Bignami a Garibaldi” (fonte: www.comune.milano.it) abbiamo delle date nuove circa l’apertura di questa linea: la prima tratta funzionale (Bignami-Zara) si prevede entrerà in funzione nella primavera 2011, mentre il completamento dell’intera linea Bignami-Garibaldi è previsto nell’estate 2012.
“Con la variante che abbiamo approvato oggi aumentano i costi poco più del 10%, dovuti soprattutto alle modifiche ai treni e quindi delle stazioni automatizzate, rese necessarie dall’estensione della linea 5 verso San Siro” ha affermato l’assessore ai Lavori Pubblici Simini. Convogli di quattro carrozze invece che tre insomma per arrivare a trasportare a pieno regime 50 milioni di passeggeri all’anno.
Foto | Chris Brown by Flickr
leppie
14 lug 2010 - 14:00 - #1Fanno i provini per la nuova stagione di Zelig?
Luca Albani
14 lug 2010 - 14:10 - #2Dici che è una sparata Leppie? Non credo, se si sono sbilanciati sull’apertura parziale compro un biglietto già adesso e il 21 marzo 2011 ci diamo appuntamento a Bignami, sei d’accordo? :-)
beeep
14 lug 2010 - 14:40 - #3Sarebbe meglio rinominarla linea 4 e quella che quella che sara’ la linea 4 (se mai sara’ fatta) chiamarla 5. Sarebbe un po’ imbarazzante avere le linee 1, 2, 3 e…5.
indeciso
14 lug 2010 - 15:44 - #4L’inaugurazione ci sarà certamente…
magari con i lavori al 95% ma ci sarà, non dimentichiamoci che 2 mesi dopo si voterà….
albertolazzAraschi
14 lug 2010 - 15:50 - #5la solita politica degli annunci… io da 3 anni aspetto l’apertura delle due fermate della verde fino ad assago (che non sono nemmeno interrate…)
brattaman
14 lug 2010 - 16:11 - #6La linea 5 dimostra la differenza nella gestione per la costruzione di una linea metropolitana.
Anni e anni ed infiniti ritardi per alcune stazioni, vedi prolungamento linea gialla a Cormano e verde ad Assago e tempi rispettatati per un’intera linea metropolitana con la 5.
brunetti
14 lug 2010 - 16:23 - #7Spero che riescono a portare avanti la rete metropolitana di Milano. Serve ad una città moderna e all’ avanguardia.
alex mattia
14 lug 2010 - 17:00 - #8ahahaah ogni sparata è buona, la scommessa che la linea NON sarà pronta x quella data è a 1.05. Che non sarà mai finita x intero entro il 2050 a 1.30. Che sarà pronta x il 2011 a 21.00
Siamo al ridicolo
gabibbo
14 lug 2010 - 19:27 - #9C’è qualcosa che sfugge ai più, e che va spiegato.
La M5 sarà sicuramente una conquista, ma sarà anche “altra cosa” rispetto alle M1, M2 e M3.
Il perché presto detto: i convogli saranno più corti (quattro carrozze, non sei), e mi sembra pure un po’ più stretti, insomma per gli standard milanesi è più una metrotramvia sotterranea che una metropolitana.
Questo ha un significato enorme: significa costruire gallerie più strette e stazioni più piccole, costruendo più in fretta e risparmiando un bel po’ di soldini.
Anche i soldi contano: quelli della M5 sono assicurati per il 40% da investitori privati. Significa non dover fermare i cantieri per colpa dei ritardi delle casse pubbliche.
C’è poi un piccolo particolare. Il percorso originale della M5 si svolge per direi circa l’85% in viale Zara/viale Sarca: due lunghi e ben larghi viali, quali non si vedevano dai tempi in cui s’è costruita la metrò in corso Buenos Aires/viale Monza, anzi ancora più larghi.
Questo significa avere spazio per i cantieri, e poter scavare anche a cielo aperto, laddove in molti altri casi si sono fatte persino le stazioni completamente in cieco (anni e milioni di euro che volano via).
A conferma di questa considerazione, l’annuncio parla chiaro: nella primavera del 2001 sarà pronta solo la tratta da Bignami a Zara. Significa un unico rettilineo che non incontra neppure un ostacolo. Non è un caso che si fermi a Zara, perché da lì iniziano i problemi, dovendo le gallerie scavallare la M3, entrare in un’area densamente edificata e sensibile come l’Isola (talpe a velocità ridotta), superare i tunnel delle FS e quelli della M2di Garibaldi, in una sola parola “arrivederci”.
Ecco perché è ben possibile che la prossima primavera ci saranno queste sette fermate, ma prima di vedere la M5 arrivare a Garibaldi ci vorrà ancora un po’ di tempo, e non escluderei che arrivi prima a Monza che non a San Siro…
lapo
14 lug 2010 - 19:49 - #10ahhh io credevo fino a san siro
gabibbo
14 lug 2010 - 20:21 - #11no, no… solo Bignami-Zara, e che l’anno dopo arrivino a Garibaldi io non sarei sicurissimo.
Simone1977
14 lug 2010 - 20:43 - #12E la linea 4 ?????
leppie
14 lug 2010 - 22:29 - #13>A conferma di questa considerazione, l’annuncio parla chiaro: nella primavera del 2001
Bel lapsus.
Però pure Imbonati, Pellegrino Rossi e Astesani non mi sembrano la replica del dedalo di Brera…
Per non parlare di Via del Mare o come si chiama…
hellview
14 lug 2010 - 23:15 - #14qui un po di altre info:
http://www.ansaldo-sts.com/AnsaldoSTS/IT/WorldWideNavigator/Europe/IT/args/detail/details~projects~project_detail_0000019.shtml/type/web_projects/index.sdo
i treni dovrebbero essere driverless.
minnianto
15 lug 2010 - 00:43 - #15e’ un project finance. dubito che non rispetterà i tempi.
brattaman
15 lug 2010 - 05:54 - #16Nel tratto da Zara a Garibaldi per velocizzare lo scavo della galleria verranno utilizzate due talpe, invece dell’unica usata nel tratto Zara-Bignami
leppie
15 lug 2010 - 08:31 - #17>per l’esercizio della Tratta Funzionale è previsto un cadenzamento nell’ora di
>punta di 6 minuti con una flotta di 7 treni.
Sei minuti???
p2p
15 lug 2010 - 10:06 - #18Non saro’ certo io a criticare una linea della metropolitana, anzi sono contentissimo che ci sara’ la linea 5. Pero’ mi rende perplesso il fatto che copra un lungo tratto lungo il quale e’ stata recentemente ammodernata la linea tranviaria 31 prolungandola fino a Cinisello e che funziona in modo abbastanza efficiente dato la facilita’ di transito di viale Fulvio Testi e viale Zara. Poi non capisco perche’ non si dia la priorita’ ai prolungamenti extraurbani fin da subito perche’ credo che il vero grosso problema siano le decine di migliaia di auto che ogni giorno si riversano a Milano dall’hinterland.
brattaman
15 lug 2010 - 10:37 - #19La linea 5 è fondamentale nel tratto fino a Bignami e lo sarà di più quando si arriverà a Monza Bettola con la costruzione del parcheggio di interscambio. La Superstrada 36 che da Lecco arriva a Milano passando per Monza è la via di comunicazione, escluse le autostrade, che ogni giorno porta più auto e persone in città.
lapo
15 lug 2010 - 11:52 - #20ma parliamo del casino biblico che c’è ogni mattina in cadorna?
oggi per far defluire la gente hanno pure chiuso gli accessi