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Charles Aznavour e Silvio Berlusconi stasera in Duomo?

Pubblicato: 19 lug 2010 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

berlusconiselacanta

Stasera in piazza del Duomo c’è una di quelle cose che possono capitare solo in Italia. Un concerto in cui il Presidente del Consiglio potrebbe salire sul palco - la notizia è ancora da confermare: ci sono state smentite, conferme, indiscrezioni, ecc - e si mette a intrattenere il pubblico con il cantante. Se ci sono di mezzo Charles Aznavour e Silvio Berlusconi, ecco che si puntano i riflettori. Sto pensando a Obama che canta con Massimo Ranieri, ma no, la cosa non sta in piedi…

Tutto vero, per quanto mi renda conto possa suonarvi bizzarro: Aznavour conosce Berlusconi, come si legge in questa intervista su RockOl

“Sì che lo conosco, o meglio lo conoscevo prima che entrasse in politica. Una volta mi ha regalato duecento bottiglie di vino. Ama la buona musica, ha una stupenda collezione di quadri e parla bene il francese. Come può non piacermi?”

Anche Giornalettismo ne scriveva nei giorni scorsi

Il Giornale fa sapere che il programma è ancora cambiato: “E Berlusconi se la canta – si scrive nel pezzo a firma Paolo Giordano – Inchieste, dimissioni, liti interne, caos intercettazioni: la situazione è difficile, ma il premier esorcizza il tutto andando ad esibirsi sul Duomo di Milano con Charles Aznavour. E fa bene”

Del concerto - il cui scopo è raccogliere fondi per finanziare la Fabbrica del Duomo - si parla dettagliatamente, soprattutto per quanto riguarda costi e cachet per l’artista in questo pezzo del Corriere. Nei giorni scorsi, si era parlato della possibilità di questo “duetto”, al quale la Curia si era opposta, Guido Podestà aveva smentito:

«Non sono in previsione duetti» tra Charles Aznavour e Silvio Berlusconi, né tantomeno alcuno show del presidente del Consiglio. Il presidente della Provincia, Guido Podestà, interviene per chiarire la finalità del concerto in programma lunedì sera sulla terrazza del Duomo di Milano per finanziare la manutenzione della cattedrale, dopo il monito dell’arciprete, monsignor Luigi Manganini («Nessuno può utilizzare il Duomo come un palco per finalità diverse da quelle rispettose del luogo»)

Biglietti non proprio a buon mercato: 2mila euro l’uno.

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di salcucci

    salcucci

    19 lug 2010 - 12:06 - #1
    1 punto
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    Vero Pagliaccio. Se ha vogliqa di “cantare”, che lo faccia di fronte ai magistrati, che di cose da dire nè ha parecchie!!!

  • dokky

    19 lug 2010 - 12:39 - #2
    0 punti
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    Tra le tante assurdità di questo nostro paese a me che berlusconi faccia un duetto che potrebbe permettere di raccogliere soldi per garantire la sopravvivenza del duomo non fa indignare.
    Solo in Italia può succedere una cosa così? Zapatero per la vittoria dei mondiali ha fatto cose ben più ridicole.
    Solo in Italia ci si può lamentare di tutto, specie se riguarda “Lui”

  • Fabius22

    19 lug 2010 - 14:59 - #3
    1 punto
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    @Dokky
    avessimo un presidente del consiglio senza macchie ed ombre e che si dedichi al bene dell’Italia (e non suo e dei suoi compari), questa sarebbe una bella iniziativa, ma purtroppo non lo è.
    “Lui” ne avrebbe di canzoni di cantare al Popolo Italiano ed ai giudici, ma guarda caso o perde la voce o il palco non è degno di lui…..

  • Lèx80

    19 lug 2010 - 16:46 - #4
    3 punti
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    Quello che fu il “Giornale” di Indro Montanelli è oggi ridotto a megafono della maggioranza e a diffusore di articoli farlocchi per infangare chiunque non si prostra al divino Silvio…
    Ecco tutte le “palle” diffuse in tanti anni da Feltri. In qualsiasi stato che non sia una Repubblica delle Banane un uomo così non potrebbe più scrivere nemmeno una lista della spesa:

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/feltri-e-una-mandria-di-bufale/2108531

  • Paolo Giordano

    19 lug 2010 - 22:45 - #5
    0 punti
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    Ciao a tutti, sono Paolo Giordano, l’autore dell’articolo che qualcuno di voi ha criticato come al solito senza nessuna lucidità. Vi chiedo: ma non credete di esagerare?? Lo sapete che a Washington Obama ha ricevuto due volte alla Casa Bianca un cantante di sedici anni che si chiama Justin Bieber?? E allora?? La politica è un’altra cosa e nessuno in America ha trovato da ridire. Solo in Italia perdiamo tempo in questo modo. Forse questa immaturità, questo provicialismo sono il vero problema. Non i concerti di Aznavour con Berlusocni.

  • Profilo di markk0

    markk0

    20 lug 2010 - 07:23 - #6
    2 punti
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    oppure il problema sono gli articoli scritti in ginocchio da sedicenti giornalisti (i giornalisti veri mi perdonino…)

  • Profilo di gabriele02

    gabriele02

    20 lug 2010 - 09:26 - #7
    1 punto
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    ma certo, in fondo ieri non c’era niente di meglio da fare a essere Presidente del Consiglio: era solo l’anniversario dell’attentato a Borsellino, che sarà mai. Un saltino a Palermo? Un giretto da quelle parti? Invece di mandare messaggi - condivisibilissimi - del genere? Per carità: meglio Aznavour, meglio Aznavour e uno stuolo di yes man in cima al Duomo. Le motivazioni del “premio” consegnato ieri a Berlusconi fanno sorridere. Per quanto sono sperticate le lodi, per quanto il senso della realtà è totalmente assente :

    Una “riparazione”, dicevamo. Forse per questo all’estensore della nota con cui si motiva il premio a Berlusconi è scappata un po’ la mano. “Con straordinaria lungimiranza e capacità…”, “grazie alle sue eccezionali qualità umane e imprenditoriali…”, “la sua vita è un mirabile esempio…”, “ha scelto di dare il proprio contributo, mettendosi, con impegno e coraggio, a servizio del Popolo italiano, perseguendo la sua missione di libertà”, “personalità dallo straordinario carisma, è amato da tanti italiani…“statista di rara capacità, conduce con responsabilità e lucida consapevolezza il Paese verso un futuro di donne e di uomini liberi, che compongano una società solidale, fondata sull’amore, la tolleranza e il rispetto per la vita”


    tanto più in giorni in cui viene fuori una cosa da nulla come la P3, in cui “Cesare” Berlusconi magari è toccato marginalmente, ma non marginalmente sono toccati i vertici del suo partito.

  • 3pad

    20 lug 2010 - 11:57 - #8
    1 punto
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    Caro Paolo Giordano, l’immaturitaà e il provincialismo è alla base del consenso di Cesare Berlusconi, che fa del populismo la sua arma acchiappa voti. La gente intelligente si informa su altri circuiti, ha idee più democratiche e razionali, e non cade nella trappola di Don Silvio, non si fa distrarre da queste pagliacciate (perchè le motivazioni del premio questo sono), mantiene l’attenzione su cosa come l’annivarsario della morte di Paolo Borsellino. E soprattutto non crede che le indagini su Capaci e via Damelio siano “Follia Pura!” cit.