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Milano Santa Giulia: la GdF sequestra tutta l'area di Zunino

Pubblicato: 20 lug 2010 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

milano santa giulia sequestro gdfLa riqualificazione di Milano Santa Giulia - tra Rogoredo e Taliedo - è una delle “grandi incompiute” di questa città: e la Finanza stamattina ha anche sequestrato l’intera area di Santa Giulia di proprietà del Gruppo Zunino:

Secondo la ricostruzione degli inquirenti la falda acquifera sottostante l’area sarebbe inquinata con alcune sostanze pericolose per l’ambiente e la salute, tra cui alcune cancerogene

Ma al di là della falda, la situazione a Milano Santa Giulia com’era? Le ultime notizie si leggono su Milano Today, il 1° luglio scorso, quando i cantieri sembravano muoversi.

Se volete approfondire, vi consiglio il forum dei residenti Milano Santa Giulia e un blog con molte foto - e ben aggiornato - rogoredosg, dove si seguono i cantieri praticamente giorno per giorno. Per l’informazione “istituzionale”, c’è ovviamente un sito ufficiale.

Update ore 10.50

Quello operato stamattina dal Nucleo di Polizia Tributaria della GdF di Milano, è un sequestro preventivo. Quali sono i reati contestati?

    - attivita’ di gestione di rifiuti non autorizzata

    - avvelenamento delle acque

Secondo gli inquirenti ci sarebbe un inquinamento della falda acquifera con superamenti dei limiti di legge di sostanze pericolose tra cui alcune cancerogene. Ma questo è solo l’inizio, perché c’è anche altro: in altre aree di Santa Giulia, sarebbe stati effettuati scavi senza alcuna autorizzazione per interrare non meglio precisate “scorie di acciaieria”.

Ora che è girata la notizia si legge qualcosa in più su Repubblica Milano

Nel corso dell’inchiesta, la polizia giudiziaria delegata ha eseguito anche numerose perquisizioni che hanno portato al sequestro di documenti utili alle indagini, quali per esempio certificati di analisi di laboratorio dei campioni delle acque e dei terreni effettuate nel tempo e documentazione amministrativo-contabile relativa all’esecuzione delle opere di bonifica e di smaltimento dei rifiuti. Riscontrato un livello di triclirometano di 2,80 microgrammi per litro (contro un limite di legge di 0,15). Contaminato anche il sottosuolo della parte già abitata. Giuseppe Sgorbati, direttore dell’Arpa, rassicura comunque i milanese: “Le acque dell’acquedotto di Milano sono indenni da contaminazione”

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • TABULA RASA

    20 lug 2010 - 13:47 - #1
    0 punti
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    A tal proposito:
    http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50178961
    Frase epica:”anche regalata non ci vengo ad abitare”

  • gamut_

    20 lug 2010 - 19:51 - #2
    1 punto
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    Un solo commento su una cosa così seria? Forse non vi è ben chiaro il disastro di tutti questi speculatori con le mani in pasta alla politica, non crediate che sia successo solo in quel posto lontano dal vostro quartiere…

    Comunque si fa bonificare tutto: Cucchiaino in mano a Grossi e a tutta la sua combriccola compresi fino all’ultimo dei famigliari e scavare fino alla totale bonifica per il resto delle loro inutili vite… altro che le “bonifiche” che diceva di fare questo fdp

    Sveglia gente

  • Profilo di czesco

    czesco

    21 lug 2010 - 22:43 - #3
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    Ho guardato il video segnalato. Non ho parole, anche se in fondo tutto ciò era verosimilmente immaginabile. Le uniche amare riflessioni sono sempre verso quanto siano facili e a buon prezzo i nostri amministratori. E quanto siano creduloni e stupidi, stupidi, stupidi stipudi gli elettori. Il sistema è sempre il solito, lo sporco lo si mette sotto il tappeto. sempre, metaforicamente e non.