Il dibattito nato in seguito alla raccolta di firme contro la realizzazione del parcheggio in Piazzale Lavater ha coinvolto anche il nostro blog, inondato da un fiume di commenti sul tema che presentavano però una netta disparità di posizioni su questo tipo di interventi.
L’intervista che ci ha rilasciato un membro del comitato è servita a chiarire le idee su quello che significherebbe uno scavo così invasivo in un quartiere come quello che circonda il piazzale. Non tutti si sono dimostrati d’accordo, ma giusto ieri si è levata una voce un po’ più forte delle altre proprio su questo argomento.
Arriva nientemeno che dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa infatti una sonora bocciatura del piano parcheggi, definita una un’eredità indesiderata delle precedenti amministrazioni e reputata inutile in quanto permetterebbe di realizzare un numero esiguo di parcheggi che per via dei costi molto alti rischierebbero di rimanere inutilizzati.
La Russa ha preso quello di Lavater come esempio per esplicitare la realtà a cui fa riferimento, ma si tratta di un ripensamento reputato necessario su tutto il piano dei parcheggi milanesi. Un punto segnato in favore dei Comitati che hanno raccolto migliaia di firme contro questi nuovi (e vecchi) cantieri.Bisogna anche aggiungere che la residenza milanese di La Russa non è distante da Piazzale Lavater, quindi nel bene o nel male anche il Ministro è toccato personalmente da questa situazione.
La dichiarazione è stata fatta dal Ministro i occasione della dedica dei giardini di Via Marcello alla memoria di Falcone e Borsellino (e per dirla tutta si è preso anche una scarica di contestazioni da parte del gruppo di Qui Milano Libera). Anche varianti per l’Ecopass e nuovi sistemi anti-inquinamento sarebbero attualmente allo studio, secondo le sue dichiarazioni. Nuove parole al vento? O porteranno qualche novità?
dokky
20 lug 2010 - 11:00 - #1eh già ha preso proprio per caso a riferimento piazzale lavater. Non sarà perchè ci abita esattamente a fianco nella bella vietta che guarda caso è stata tutta ben sistemata e non ha problemi di posti auto e non vuole il casino del cantiere?!
No no deve essere un puro caso e deve amare molto gli alberi!
Approfondiamo le cose va!
alessio.lanzartote
20 lug 2010 - 11:57 - #2adesso si sveglia?!
kazuma
20 lug 2010 - 12:46 - #3La Russa ha bisogno di pubblicità e di far finta di stare dalla parte dei cittadini.
A me non frega nulla, ma chi non vuole il parcheggio spero abbia un posto dove mettere la macchina e non si lamenti se gli fioccano multe per sosta vietata.
A Milano bisognerebbe imparare ad accettare di fare parcheggi sotterranei e usare meno la macchina… ma è facile dirlo, per gli altri… per se stessi, no… viva i privilegi !
Lèx80
21 lug 2010 - 08:29 - #4Ma perché 02blog non fa un bel reportage -con tanto di foto- di quanti parcheggi sotterranei già esistenti rimangono sempre vuoti (ad eccezione di quelli al capolinea delle metropolitane)? A che serve costruirne di nuovi se poi i milanesi non li usano, preferendo comunque la sosta selvaggia in superficie?
Scommetto che quelli che strillano tanto su ’sto blog per avere più parcheggi sotterranei sono quelli che non hanno mai messo la loro auto in un parcheggio sotterraneo in vita loro (probabilmente non sanno neppure dove sono i parcheggi sotterranei di milano).
lupofilippo
21 lug 2010 - 09:18 - #5Buongiorno, ho letto i vostri commenti e spesso non si porta dei dati certi a sostegno delle proprie tesi. Sembra che lo scopo sia unicamente tutelare gli interessi di pochi: i promotori o i contrari, a scapito della collettività.
In ogni caso, ai tanti problemi segnalati nella piazza, non ho trovato alcuna controproposta né alla sosta selvaggia, né all’incremento dei posti auto disponibili (gratuiti o a pagamento che siano),
Neanche ad una riduzione del traffico veicolare della zona, né alcuna modifica viabilistica interessante su un incrocio (secondo me) pericoloso, né in altro senso (miglioramento delle aree attrezzate), ma si propone come unica soluzione un aumento dei controlli, ricordando però che siamo in Italia, paese dei (cosiddetti) furbetti.
Il comitato di quartiere dovrebbe essere in grado anche di fare delle proposte alternative, conoscendo la realtà della zona. Non mi pare che ve ne siano.
In ogni caso, il comune è un organismo pubblico, il cui scopo è quello di amministrare la cosa pubblica, pertanto non dovrebbe essere difficile recuperare delle informazioni più precise sull’argomento specifico, sviscerando ogni aspetto / problema della questione del parcheggio interrato Lavater, partendo dal Piano Urbano Parcheggi per raggiungere l’iter approvativo.
giorginar
22 lug 2010 - 13:46 - #6Aggirandomi per il mondo virtuale ho trovato questo, magari vi interessa….
MUSCARDINI: Milano è nostra, basta distruggerla!
“Basta con la distruzione di luoghi che rappresentano la storia di Milano: i box non possono essere costruiti con il continuo abbattimento di alberi secolari e lo stravolgimento di aree urbane particolarmente caratteristiche” - afferma Cristiana Muscardini, vice Presidente della Commissione Commercio Internazionale, riferendosi specificatamente ai parcheggi preventivati in piazzale Lavater e alle polemiche ancora in corso per via Marina.
“Ci auguriamo - prosegue la Muscardini - che prevalga il buon senso, il senso estetico e il rispetto per i cittadini che altrimenti dovranno portare il caso all’attenzione anche delle istituzioni europee ed io sarò al loro fianco”.