Ieri, il sequestro delle aree di Milano Santa Giulia, quella Montecity degli scandali che si trascina da anni senza che all’orizzonte si intraveda la parola fine. Che cosa possiamo leggere di interessante sulla vicenda oggi?
Il Sole24Ore descrive molto efficacemente Milano Santa Giulia come “un’utopia urbanistica realizzata a monconi” e spiega anche quali siano nel dettaglio le aree sequestrate - e quali siano le parti già terminate del quartiere firmato Norman Foster
l’unica fetta realizzata del grande progetto urbanistico sono i 1.800 appartamenti a edilizia calmierata, pagati dai 2.500 ai 3.400 euro al metro quadrato, e la sede di Sky. Il resto è ancora solo sulla carta: manca il grande albergo, mancano le residenze per studenti, la zona commerciale a cavallo con la stazione di Rogoredo e il parcheggio pubblico. Quanto alla scuola materna è esattamente al confine con il Parco Trapezio, zona che, secondo le indagini della Procura, è stata realizzata con terreni di cui non si conosce la provenienza e con rifiuti allo stato non identificati
dopo il salto parliamo anche d’altro: di soldi per esempio.
Ieri, quella Risanamento Spa che già fu sull’orlo del baratro e del fallimento è crollata in piazza Affari:
Risanamento in netto calo a Piazza Affari, dopo la notizia che la Guardia di Finanza di Milano ha messo sotto sequestro questa mattina l’intera area di Santa Giulia facente capo alla proprieta’ del gruppo Zunino. I titoli della societa’ immobiliare accusano una flessione del 6,8% attestandosi a 0,34 euro
Ecco anche i nomi degli indagati:
Sono indagati l’imprenditore Luigi Zunino, Giuseppe Grossi, ex ad di Sadi, imprenditore attivo nel settore delle bonifiche industriali, Silvio Bernabe’, ex ad di Milano Santa Giulia spa, Davide Albertini Petrone, dg di Risanamento, Vincenzo Bianchi, imprenditore edile, Alessandro Viol, geometra della Edilbianchi, Ezio Streri, Bruno Marini e Claudio Tedesi
Un nome in particolare dovrebbe farvi suonare un campanellino: Giuseppe Grossi, il re della bonifiche a capo della Sadi, al centro dello scandalo dei mesi scorsi sulla tangentopoli Milano Santa Giulia - Rogoredo. Prevedibile un cda movimentato, domani, per Risanamento Spa. Sul loro sito istituzionale trovate una serie di documenti per farvi un’idea dello stato della società di Zunino.
C’è un bel pezzo del novembre scorso uscito su La Stampa, che invece racconta dell’istanza di fallimento - respinta - per la Risanamento Spa:
La sezione fallimentare del Tribunale di Milano ha respinto l’istanza di fallimento richiesta dalla Procura nei confronti di Risanamento, il gruppo immobiliare fondato da Luigi Zunino, e ha omologato gli accordi di ristrutturazione del debito dalla società. Le «risorse finanziarie» messe sul piatto dalle banche per salvare Risanamento «appaiono idonee, come evidenziato dall’esperto, a fronteggiare tutti i debiti scaduti e in scadenza» sino a fine 2010, «e dunque ad otre un anno da oggi» scrive il Tribunale fallimentare. «Il saldo positivo di cassa previsto per il 31 dicembre 2010 è addirittura di 82 milioni di euro e appare pertanto più che sufficiente a coprire rischi e imprevisti motivatamente e prudenzialmente quantificati dalla stessa Risanamento nella somma di circa 17,5 milioni»
Tutto a posto quindi? Per niente, visto il sequestro di ieri. E soprattutto tra i residenti, nel forum di Milano Santa Giulia, c’è voglia di class action. E hanno ragione in pieno: nel quote qui sotto alcuni degli interventi nel forum. Ci sono per esempio coppie su coppie che aspettano bambini, terrorizzate dall’inquinamento e dal disastro ambientale sepolto tra Rogoredo e Taliedo
Aspettiamo una bambina, viviamo da due anni nel quartiere. PRETENDO una risposta pubblica del sindaco in merito ai rischi per la salute pubblica (lei ne è la prima responsabile). Questa è la prima cosa da avere in una situazione di questo tipo.
Dopodichè dobbiamo organizzarci per fare causa collettiva a Risanamento e Comune.
Comitato, possiamo organizzarci in questo senso?
Subito fanno eco altre coppie, che attendono altri figli, tutta gente inviperita, in preda al panico, malgrado le rassicurazioni dell’ARPA, di cui qui sotto vi inserisco il comunicato integrale, che trovate naturalmente anche sul sito
AREA SANTA GIULIA - COMUNICATO ARPA
Nell’ambito del sequestro preventivo dell’area Montecity-Rogoredo eseguito, questa mattina, su mandato della Procura di Milano, ARPA Lombardia ha collaborato con le Forze dell’Ordine alle operazioni di sequestro e, precedentemente, alle indagini che hanno portato a definire lo stato di contaminazione delle aree.
Il sequestro ha lo scopo di mantenere inalterato lo stato dei luoghi per consentire tutti gli approfondimenti necessari sullo stato dell’ambiente e per evitare ulteriori peggioramenti della situazione.
Le indagini svolte dall’Agenzia per l’Ambiente hanno infatti evidenziato la presenza di inquinanti nei terreni e nelle acque sotterranee (falda sospesa e prima falda) presenti nell’area.
L’inquinamento al momento non costituisce un elemento di rischio sanitario per i residenti, ma tale inquinamento andrà comunque rimosso per assicurare che nel tempo la situazione non si estenda.
ma le rassicurazioni si sa, contano ben poco in questi casi. Si legge sempre sul forum:
anche io aspetto un bambino che nascerà agli inizi di agosto. il mio compagno ed io siamo nel panico. qualcuno sa a chi possiamo rivolgerci nell’immediato per avere informazioni?? sembra un incubo..
e ancora:
non è possibile che i responsabili di un simile disastro se la cavino con un patteggiamento di 3 anni e 6 mesi e la restitituzione di qualche milione di euro. dovrebbero essere condannati ad asportare a mani nude i rifiuti tossici e il terreno contaminato con cui hanno fatto riempire i cantieri sui quali sorgono le nostre case e il complesso scolastico..
Anche il Giornale raccoglie le voci dei residenti, ma vi consiglio caldamente un giro nel forum Milano Santa Giulia. La fonte è di prima mano, la rabbia, molto più autentica e meno filtrata. Buona lettura.
frankdj
21 lug 2010 - 10:04 - #1Una gestione da “furbetti del quartierino”.
Ossia, la nuova leva di imprenditori che non si cura più dell’etica, basta che ci siano soldi da guadagnare.
Non è un mistero che le associazioni a delinquere abbiano le mani nelle imprese di movimentazione terra, e questo parrebbe spiegare come (anche) è stato fatto il progetto per questa area residenziale.
Leggendo queste cose, mi viene in mente la storia, quando l’Italia diventò una Repubblica, lasciandosi alle spalle la monarchia: i voti del Nord Italia furono decisivi per ottenere un nuovo modo di vivere, più libero e meno soggiogato.
Direi che oggi, grazie anche alle leggi che ci sono e ai vari tentativi di imbavagliare la legalità (ultimo: la legge bavaglio, che sembra non andrà in porto, ma è comunque stato un grave tentativo), molti si sentano legittimati a fare quel che pare loro, nel bene e nel male.
Non ultima, una gravissima infiltrazione durante gli anni di varie mafie, che oggi risiedono tranquillamente sul territorio più di ieri, arrivate senza grossi ostacoli.
Il risultato di tutto è anche questo sequestro. Che pena.
AscoliPiceno
21 lug 2010 - 10:07 - #2Considerato che nel post precedente non si può commentare sarebbe bello dare visibilità a certe notizie che vengono pubblicate sui giornali ed approfondirle:
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/07/20/news/inchiesta_p3_nelle_intercettazioni_spuntano_mozzarelle_e_passeggiate_di_formigoni-5718017/
Grazie
Cittadino semplice
21 lug 2010 - 10:17 - #3Forse sbaglio a farmi trasportare dallo sdegno per queste vicende… ma l’unica cosa giusta che mi viene da dire è:
siete degli schifosi, ladri e mafiosi!!! comune, provincia e REGIONE!!! via tutti! VIA TUTTI!!!
Spizzettone
21 lug 2010 - 11:10 - #4i quadrupedi rosa con la coda sono più puliti e nobili. stavo per scrivere nausea ma la parola è troppo logora, non basta, bisognerebbe vomitare dal vivo per rendere l’idea di quello che fanno questi malfattori. quando fra 10/15 anni la gente incomincerà ad ammalarsi di cancro, se li si lasceranno liberi, i responsabili saranno a portofino a fare sci nautico.
TABULA RASA
21 lug 2010 - 13:07 - #5A tal proposito:
http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50178961
Frase epica:”anche regalata non ci vengo ad abitare”
x ki ha un oretta da perdere EXIT 2 mesi fa + o -
gamut_
21 lug 2010 - 19:33 - #6@ Spizzettone
Guarda che di gente che si ammala di cancro in modo oltre la media e in zone specifiche già c’è (e pure su casi normali si può sindacare) da molto, se si dovesse andare a fondo alle cose, se si dovessero punire in modo estremamente severo i colpevoli (per prima cosa via tutti i soldi e ogni possedimento, anche se all’estero) e poi a scontare la pena lavorando a sistemare i danni fatti senza protezioni e senza assistenza così come hanno fatto loro verso le persone comuni ed “inferiori” dall’alto dei loro uffici spocchiosi.
Mi ero già espresso ieri con questa notizia, ma non è che 1 caso, la punta dell’iceberg, basta vedere la Perego a chi era in mano e cosa movimentava nel fare le strade (scarti e amianto) fatte pure con materiali scadenti, basta vedere quanto amianto movimenteranno per portarlo ad una discarica di un “amichetto” di formigoni che si era “furbescamente ed in modo astuto senza saperlo prima” comprato a buon mercato uno di quei terreni poi destinati alla cava e speculando speculando… tanto qualche fetta di torta c’è sempre per tutti….
Indagare gli affari sporchi delle cave, indagare perchè c’è molto lavoro anche qui per la magistratura, dal cemento impoverito allo smaltimento illecito di materiale pericoloso ai giochi di potere e ai favori personali… i nomi son sempre quelli
Che poi pensano di esserte tutti geni, ma il pianeta è uno solo; allora inquina, fregatene, fai i soldi, ma tanto prima o poi ti riciucci tutto, i tuoi danni o quelli un altro “genio” e quando muori di una qualche malattia dei tempi moderni figlia dello sviluppo senza scrupoli tutti quei soldi non servono più a un c@zzo
Spizzettone
22 lug 2010 - 10:17 - #7L’Arpa dice che non c’è pericolo per i residenti. Anche all’Aquila, dopo un mese di scosse preparatorie continuavano a rassicurare tutti dicendo di rimanere in casa. Pochi, nel fare il proprio lavoro, sanno affrontare la responsabilità di prendere decisioni, nessuno sembra realmente competente, i pareri “tecnici” del fornaio, dell’idraulico, del parrucchiere, sembrano equivalenti. Ma il fornaio conosce bene la tecnica del fare il pane, l’idraulico la tecnica del tubo, il parrucchiere taglia il capello. E il politico? E il controllore degli affaristi? Sono altrettanto competenti?