
Siamo ad agosto, qualcuno di voi se n’è già andato in vacanza, e quanto lo invidio. Qualcun altro farà le due settimane centrali o anche l’ultima, qualcun altro ancora se ne andrà via a settembre, spendendo meno e senza folle vacanziere in giro.
E quelli che restano a Milano? Ce ne sono, ce ne sono, più di quanti crediate: io qualche estate a Milano me la sono fatta, e devo dire che è una città eccezionale quando è vuota, è molto più bella, più vivibile, più tua. Ma che cosa si può fare a Milano ad agosto?
Vediamo un po’ di fare una miniguida in cinque punti dopo il salto!
Partiamo: i punti fondamentali per questa breve guida per Milano sono comunque le ferie. Stare qui, ma non avere da lavorare, da timbrare il settimanale in metro, da dover passare chiusi in ufficio le ore della giornata. Che cosa si può fare una volta che ci siamo affrancati dalla schiavitù che ci incatena circa 11 mesi l’anno?
1) Diventare l’idolo di casa. Sei sposato? Fidanzato? Hai piazzato la moglie o la compagna altrove in vacanza coi pargoli? Guarda avanti, guarda a settembre: come fare in modo che al ritorno ti adorino come una divinità incarnata? Imbianca! Imbiancare è la classica attività estiva dell’uomo dimenticato in città. Ma lui la ama, oh, se la ama.
Potersi fare gli affari propri, lavorare sporcandosi come bambini, coprire e spostare i mobili, svolgere per qualche giorno l’anno un lavoro fisico, faticoso, che ti spacca la schiena, bere Birre Moretti da 66cc, farsi cappellini a barchetta coi fogli di giornale. Questo per me è imbiancare. Mai sottovalutare l’aspetto ludico dell’imbiancatura. Mai!
E mai sottovalutare l’ascendente che eserciterete sulla vostra compagna o moglie dicendole al cellulare, mentre lei addenta un toast a Igea Marina “Sai che cosa m’è venuto in mente di fare? Mi sa che imbianco… sì dai, a sto weekend non ci si vede”. Una volta terminati i lavori, avrete guadagnato mille punti omino di casa, ruolo preziosissimo, oltre che poco studiato.
Indirizzi utili?
Qui i Brico Center di Milano e dintorni, qui i Leroy Merlin e Castorama.
2) Diventare l’idolo del garage. Potenziale rinfrescante alternativa all’imbiancatura, che farebbe risalire le vostre azioni familiari quanto la precedente se non di più - che l’omo di casa che fa ordine ha sempre un suo perché - è il repulisti in box. Se avete un box, sapete che è un luogo fisico dell’inconscio, dove archiviamo tutto quanto non vogliamo più avere sotto gli occhi.
Dove infiliamo i traumi sotto forma di biciclette graziella, piste Polistil, rottami vari, scatoloni che contengono la storia della vostra famiglia, bottiglie di vino che sarà aceto dal 1989, caschi da moto ammuffiti, mezzi a motore antidiluviani - una prece per l’ottimo VeloSolex fermo che tutt’ora conservo - insomma, roba che non sappiamo di avere e che fa fogna.
Come sbarazzarsene? Esperienza personale: un box ripieno di roba del genere non è un’impresa alla portata di tutti. Se non volete spaccarvi la schiena, chiamate qualcuno esperto di sgomberi - è un classico lavoretto da scout - e soprattutto, allertate l’AMSA per i rifiuti ingombranti che di certo balzeranno fuori da gigantesche cassapanche sfondate con adesivi risalenti a inizio anni 80.
Indirizzi utili?
Qui la pagina di AMSA dedicata ai rifiuti ingombranti, qui una ricerca su google con gente che fa sgomberi a Milano, ma è la classica cosa che di solito trovate col passaparola tra amici.
3) Milano di carta: leggere qualche bel libro. Siamo su 02blog, per cui vi devo dare dei consigli sensati su libri a tema Milano. Allora: rileggersi qualcosa del già ampiamente citato in questi giorni Luciano Bianciardi, sul divano, o al parco di via Palestro, o dove vi pare purché ci sia ombra. La Vita Agra, mi raccomando. E su Milano che altro c’è da leggere? Ehhh… c’è l’imbarazzo della scelta.
Fidatevi la Traversata di Milano di Maurizio Cucchi è davvero molto bello - ed è da affiancare all’omonimo volume di Vittorio Sereni cui è dedicato - cambiando completamente genere, e senza starci a pensare troppo, mi vengono in mente le bibliografie di quattro autori contemporanei che sono percorse dentro e fuori, cucite intorno alla città di Milano.
Sto pensando ad Andrea G. Pinketts, Sandrone Dazieri, Gianni Biondillo e Giuseppe Genna: sono delle Milano diversissime quelle che ci raccontano, ma tutte val la pena di leggerle. Per Pinketts suggerirei Fuggevole Turchese, per Dazieri Attenti al Gorilla, per Biondillo a Con la Morte nel Cuore e per Genna, Catrame. Ah! Stavo quasi dimenticando, di Biondillo e Monina, Tangenziali. Due viandanti ai bordi della città.
Potremmo andare avanti a lunghissimo con i classici senza tempo - Gadda, in primis - e già ora che chiudo questo paragrafo mi vengono in mente decine di altri volumi: indirizzi utili? Qui su google maps le librerie del centro di Milano.
4) Diventare provetti psicogeografi. Se ben ricordo questa idea era saltata fuori anche per una domenica di blocco del traffico. La psicogeografia è una pratica situazionista: Asger Jorn ne era un grande esperto, se non sbaglio uscì dall’Internazionale Situazionista proprio per dei dissidi con Debord sorti dopo alcuni rapporti psicogeografici sgraditi dedicati a Parigi (ma vado a memoria eh, potrei sbagliarmi).
Di che si tratta di preciso?
Per fare una deriva, andate in giro a piedi senza meta od orario. Scegliete man mano il percorso non in base a ciò che SAPETE, ma in base a ciò che VEDETE intorno. Dovete essere STRANIATI e guardare ogni cosa come se fosse la prima volta
Per cui, alzare i tacchi e girate a caso per la città. Portatevi provviste per un giorno, una scorta d’acqua, partite all’alba, attraversate da un lato all’altra la città. Milano, da un capo all’altro - percorrendone un immaginario diametro - si attraversa a piedi in circa 4 ore, fate conto che da Assago a Sesto sono una ventina di km.
Indirizzi utili? Ovunque.
5) Eh! E il quinto punto della guida per chi resta a Milano ad agosto? Scrivetelo voi nei commenti che non appena arriva qualche dritta utile, facciamo un update al post!
Foto | Flickr
fuzzyleo
03 ago 2010 - 12:31 - #1Gabriele, sarai mica tu il figaccione che venerdì comprava vernice al Brico di Cinisello?? ;)
SteV
03 ago 2010 - 12:40 - #2Ma proporre qualcosa da fare in giro per Milano? Nel senso consigliare qualche bar, negozio,ecc..fare qualche percorso a tema informando cosa sia aperto e cosa no?
kazuma
03 ago 2010 - 12:46 - #3Agosto è il mese ideale per fare geocaching…
gabriele02
03 ago 2010 - 13:35 - #4Ciao Stev, già fatto: negozi, biblioteche, tutto quanto segnalato dal Comune di aperto, qui invece mostre allo spazio Forma a nostro giudizio interessanti…
…ma quelle sono robe che chiunque più o meno sa cercarsi e trovarsi sul web! Qui vogliamo idee, una merce più rara! E quella di Kazuma, non è niente male, per dirne una! Forza, altre idee?
SteV
03 ago 2010 - 14:42 - #5Ma, si potrebbe vedere tra quelli che seguono 02blog è costretto a stare in città, riunirsi e andare alla ricerca di qualche angolo non scoperto della città e d’intorni…oppure fare qualche gara/competizione..non so, ad esempio qualche gara di fotografia.
gabriele02
03 ago 2010 - 14:53 - #6Tlin! [campanella che suona nel mio cervello] giusto Stev, un qualcosa del genere si potrebbe fare, la più praticabile mi sembra la strada della fotografia… mettiamolo giù in una maniera un po’ più precisa - per dire “Milano ad agosto: le foto dei lettori” e ognuno deve proporre quattro immagini che simboleggiano la città deserta, poi si fa un sondaggino e si vota il vincitore, che dici? Bella idea, tutto sta a quanti parteciperebbero, che se siamo in due la cosa fa ridere! Se siamo almeno in dieci si può fare! Voi ci state? Che dite?
kazuma
03 ago 2010 - 15:00 - #7Gabriele & Stev…
Se volete un “dopo ufficio” vi porto a fare geocaching a Milano… anche se i luoghi dove io ed altri geocacher milanesi abbiamo nascosto i cache spesso sono già passati da queste pagine.
Per le foto della Milano ad Agosto… ma come, non vuoi più parcheggi?
gabriele02
03 ago 2010 - 15:32 - #8Se hai parcheggi assurdi, essi sono sempre graditi, scrivici alla mail dei suggerimenti! Il geocache non mi attira molto, fare mille foto in giro per Milano mi sembra più carina come idea. Va detto anche che se siamo in due o tre, non val neanche la pena di organizzare la cosa. Ehiii c’è qualcuno che ci sta a fare questo delirio?
kazuma
03 ago 2010 - 16:32 - #9Beh, possiamo sempre cogliere 2 piccioni con una fava… io nascondo qualche cache in qualche angolo di Milano e nel giro si fa qualche foto. E poi finiamo il tutto con una cena? (Wok of Milan?)
SteV
03 ago 2010 - 17:34 - #10Io ci sto in tutto! Piccolo problema: non sono di Milano, però vengo molto volentieri se si fa qualcosa, entro gli inizi di Agosto, tipo entro il 9 di Agosto. Per dire già tra due giorni sarò li ma immagino che sia difficile, però, se ho l’ispirazione, inizio a scattare qualche foto nell’eventualità…ma, cosa che non c’entra nulla, ma una volta l’atm non organizzava delle cacce al tesoro dove i partecipanti dovevano utilizzare i mezzi pubblici? Può senz’altro essere una boiata, ma così mi avevano detto un paio di anni fa..
gabriele02
03 ago 2010 - 17:42 - #11Allora idee non male, ma siamo sempre in tre! Gesù, flickeriani, palesatevi!
SteV
03 ago 2010 - 19:07 - #12Ahah vero! Cogliete l’occasione per mettere qualche foto nuova su Flickr! Ma mi sa che son tutti partiti!
SteV
03 ago 2010 - 19:59 - #13Ah, beh se non è per Agosto, penso che si possa fare anche durante l’anno, magari trovando altri motivazioni per fare foto(es. fotografa la tua vita o cose simili)…Io ve la butto li, potrebbe essere anche l’occasione di creare una nuova rubrica, che fa conoscere Milano tramite gli utenti di 02blog, sfruttando questi piccoli “contest” o “reunion”
ilticinese
04 ago 2010 - 07:02 - #14Io ci sono! Torno a Milano settimana prossima e voglio aggiungermi!!!!!
kazuma
04 ago 2010 - 07:14 - #15Per la cronaca… ho un amico che è entusiasta all’idea di fare “turismo serale a Milano” (lo abbiamo già fatto lo scorso anno)…
gabriele02
04 ago 2010 - 07:46 - #16Ok: quindi per ora siamo in tre, in quattro? Dai che pian pianino ce la facciamo… oggi scrivo un post in cui vediamo di tirare in mezzo qualche gruppo di flickr, poi decidiamo il da farsi: unica condizione, essere almeno una decina di persone! A dopo, ciao a tutti
Maxolo da mò
04 ago 2010 - 09:33 - #17Chiaritemi un pò il programma, si fanno cose insieme oppure ognuno per conto proprio e poi si “incrociano i dati” qui sul blog? dato che son libero di decidere la data di partenza rimango in città finchè voglio (e di imbiancare la casa non se ne parla e poi non sono nemmeno sposato ;P ) se organizzate qualcosa che magari prevede l’uso della bici e della fotocamera consideratemi pure dei vostri, dato che il cicloturismo cittadino spesso mi appassiona e lo considero un occasione per conoscere posti mai visti. Ho un vecchio account su Flickr, ci sono poche foto, alcune sono della Milano dell’agosto di circa 5 anni fà, sarebbe una buona occasione per aggiornarlo.
SteV
04 ago 2010 - 09:53 - #18Beh direi che eravamo già in 3, poi c’è l’amico di kazuma, ilticinese e Maxolo da mò…già 6, qualcun altro si aggiungerà!!!
ilticinese
04 ago 2010 - 10:01 - #19Di che si tratta? Sembra interessante
ilticinese
04 ago 2010 - 10:22 - #20Intendevo dire che si tratta del “turismo serale” ! :-)
gabriele02
04 ago 2010 - 10:46 - #21Grandissimi, eccoci qui! Io pensavo alla totale libertà, chi si fa qualche giorno a Milano ad agosto scatta le foto che gli pare, ne seleziona quattro e poi vediamo a settembre - anch’io sarò via qualche giorno - chi “vince”, ci vorrebbe a questo punto anche una giuria! Voi avete qualche idea sui giurati?
SteV
04 ago 2010 - 10:51 - #22A questo punto facciamo così, Al massimo, come ho già detto, una “riunione” si può fare qualche volta durante l’anno..anche per fare altro, non solo fotografia.
Maxolo da mò
04 ago 2010 - 10:56 - #23Io si: Belen, Blasi, Canalis e la Moratti a consegnare pentole ai vincitori. ;P
barlafus
04 ago 2010 - 12:14 - #24Andare all idroscalo
ilticinese
04 ago 2010 - 12:17 - #25Maxolo, la giuria deve essere fatta anche di qualche neurone…..
SteV
04 ago 2010 - 12:41 - #26Chiedere agli admin dei gruppi su flickr che hai citato nell’altro post(per la giuria)??
gabriele02
04 ago 2010 - 13:43 - #27Eh ci sta come idea! Intanto spetta che ho fatto qualche foto in pausa pranzo così c’è un’idea di quello che ho in mente, tra poco pubblico il post
Puck74
04 ago 2010 - 14:16 - #28SONO UNO PSICOGEOGRAFO E NON LO SAPEVO! :)
A me con la bella stagione a volte capita di uscire dall’ufficio (in cadorna) e girare a zonzo. L’ultima volta ho finito con lo scoprire il Giardino Perego, un posto non molto grande ma che consiglio a tutti.
SteV
04 ago 2010 - 14:35 - #29Idea afferrata, domani allora intanto che sono in giro ne approfitto per qualche scatto!
Maxolo da mò
04 ago 2010 - 14:51 - #30giusto #25 avevo per un momento confuso i “neuroni” con i “soldoni” ;P
ilticinese
04 ago 2010 - 15:08 - #31Come tema fotografico si può pensare alle vedute della città che solo ad Agosto potremmo vedere cosi…
“Agosto Milano mia non ti riconosco!”
kazuma
04 ago 2010 - 15:41 - #32@ilTicinese…
non male il nome…
oppure “milano mia, finalmente ti conosco” :-)
ilticinese
04 ago 2010 - 16:58 - #33Grande Kazuma, differenza finissima….appena rientro mi lancio su entrambi i fronti!!
morenabriga
06 ago 2010 - 13:29 - #34Ciao,
vorrei proporre una attività che ora che ci penso è una variante meno faticosa per psico-geografi:
consiste nel “saltare” sui primi (scarsi) mezzi pubblici che passano, da qualunque parte arrivino e ovunque vadano.
nonostante l’orario ridotto, e le molte deviazioni per lavori, i mezzi sono “velocizzati” in agosto e le possibiltà di creare un percorso sono infinite e modificabili “al volo”,
una volta sopra il mezzo infatti bisogna individuare dove si incroceranno altri mezzi.
fondamentali intuizione e riflessi, anche se è un’attività di puro svago,
che rigenera cioè la mente.
per ottenere il massimo, meglio farlo in orario lavorativo.