
Secondo quanto pubblicato, nelle scorse ore, dal Corriere della Sera a Milano sarebbero aumentati i centro massaggi gestiti da cittadini cinesi. Il quotidiano calcola che solo nei primi sette mese dell’anno in ben 368 locali sarebbe stata avviata questo tipo di attività.
Stando alle dichiarazioni ufficiali delle istituzioni divulgate attraverso il vicesindaco Riccardo De Corato questo tipo di negozi nasconderebbero in realtà un giro di prostituzione. Fino al 2007, infatti, i centro massaggi aperti in città erano meno di dieci.
L’inchiesta del Corriere della Sera è stata pubblicata pochi giorni dopo quella condotta dal Giornale (su cui abbiamo già avuto modo di confrontarci qui per queerblog.it) secondo il quale a Milano sarebbe in aumento la prostituzione maschile.
Dall’inizio dell’anno, infatti, sarebbero state notificate ben 74 multe per atti osceni in luogo pubblico che hanno portato alle casse del Comune più di 30 mila euro. Secondo voi la prostituzione a Milano è in aumento o invece, come sostenevano diversi utenti di queerblog.it, è cresciuta l’attenzione delle istituzioni per questo tipo di reati che alla Giunta Moratti, nello specifico, assicurerebbero parte dei fondi tagliati agli enti locali dal Governo Berlusconi?
felice-griffi
01 set 2010 - 07:32 - #1Se aumenta è in linea con la tendenza di Governo…..letterine, veline, igienistine, oraline, ministrine, coranine.
Se aumenta l’attenzione verso questi fenomeni è comunque in linea con la tendenza di governo.
Insomma, siamo coerenti con noi stessi.
ekan78
01 set 2010 - 08:07 - #2Ahahahah concordo appieno!
whatever
01 set 2010 - 08:45 - #3Ma anche fosse?
Perchè i leghisti possono prostituirsi politicamente e le donne no?
nicola-ottomano
01 set 2010 - 10:03 - #4Credo che la prostituzione resti più o meno sugli stessi livelli.
In tempi di crisi spopolano le prostitute “low-cost” e quindi aumentano i cinesi ma diminuiscono trans e prostitute d’alto bordo, tipicamente “prodotti” per il ceto medio-borghese.
“l quotidiano calcola che solo nei primi sette mese dell’anno in ben 368 locali sarebbe stata avviata questo tipo di attività.”
Credo che sia un pò come dire “Da inizio anno sono stati aperti 100 parrucchieri cinesi. Secondo voi è aumentato il giro d’affari dei parrucchieri?”.
Molto probabilmente è diminuito il giro d’affari dei parrucchieri italiani.
Nicola
tortone
01 set 2010 - 14:29 - #5@felice-griffi
@Ekan78
E’ già, in effetti se ci fosse su il Pd sarebbero aumentati i TRANS…
lapo
01 set 2010 - 15:25 - #6non essendo cliente non so come è l offerta
felice-griffi
01 set 2010 - 21:42 - #7@tortone
mi dispiace deluderla ma non sono nemmeno del PD. Nessun partito politico o orgia (tanto è lo stesso) mi rappresenta nell’Italia 2010.
Lei continui a difendere a spada tratta l’indifendibile. Pace e spero che le facciano degli sconti.
felice-griffi
01 set 2010 - 22:06 - #8Scherzando o meno comunque la prostituzione in Italia è un argomento che non si è MAI voluto cercare di risolvere.
Meglio sulla strada o in una casa chiusa. Noooo, scegliamo la regola Vaticana….diciamo che non si fa, che umilia la donna, che le case chiuse sono orrendi lager. Molto meglio in strada e molto meglio lasciare il controllo di questi essere umani alla criminalità organizzata.
Grazie perbenisti e grazie cattolici.
tortone
02 set 2010 - 09:57 - #9@felice-griffi
E allora caro signor Felice, non faccia battute infelici come quella del suo primo commento, perché l’ironia da strapazzo si presta molto volentieri al sarcasmo tagliente.
Ps.
Io non difendo l’indifendibile, se lei non si sente rappresentato ha perfettamente diritto a non votare, padronissimo.
il-branzaus
02 set 2010 - 14:56 - #10Ancora s’ta storia che sarebbe la chiesa a voler impedire le case chiuse. La verità è che c’è una forza molto più potente che impedisce questa cosa: le DONNE!
Le donne italiane non vogliono concorrenza e mai accetterebbero la riapertura delle case chiuse, quindi mettetevi il cuore e le palle in pace.