Weekend fuori porta - Il Sacro Monte di Varallo

Sacro Monte di Varallo
La gita fuori porta di questo weekend ci porta a scoprire un luogo suggestivo e ricco di fascino e di suggestioni sacre. Ci dirigiamo verso la città di Verbania, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, imbocchiamo la Valsesia e andiamo a scoprire il Sacro Monte di Varallo.

Inserito nel 2003 nella lista dei siti protetti dall'Unesco come Patrimonio dell'Umanità, il Sacro Monte di Varallo è il più antico esempio di questo tipo di architettura sacra e, secondo molti esperti, anche quello dal maggior interesse artistico. Si tratta di un percorso della fede che consta di di una basilica e di quarantacinque cappelle arricchite da sfarzosi affreschi e oltre ottocento statue che descrivono le principali storie della Bibbia.

La necessità di un Sacro Monte fu percepita del 1478 da Padre Bernardino Caimi, che volle dare vita a una Terra Santa in miniatura per i pellegrini che volevano partire verso la Palestina, creando quasi una guida per viaggiatori della sua epoca. Varallo fu scelto come luogo più adatto per costruire questo piccolo mondo. Solo tredici anni dopo fu terminata la costruzione della cappella del Santo Sepolcro, una perfetta imitazione di quella di esistente a Gerusalemme.

L'edificazione di nuove cappelle non si arrestò con la morte del suo ideatore, per secoli infatti furono costruite nuove edificazioni e abbellite dal lavoro di decine di pittori, affrescatori e scultori. Per conoscere meglio il profilo artistico del Sacro Monte vi consiglio una buona lettura della pagina Wikipedia ad esso dedicato.

Per raggiungere Varallo si può prendere l'autostrada A26 fino all'uscita di Ghemme da dove si imbocca la Valsesia per circa 30 chilometri. Per chi volesse scoprire altri luoghi simili, ricordiamo che a poca distanza c'è la splendida Orta, con il suo piccolo Sacro Monte dedicato alla fita di San Francesco.

Foto | Buzzes.eu

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