Milano Santa Giulia: oggi il cda di Risanamento

viale futurimo milano santa giulia

Che strana la vicenda di Milano Santa Giulia, vi ricordate? Il quartiere da sogno progettato da Norman Foster nelle ex aree Montedison tra Rogoredo e Taliedo, nel quale furono sequestrati alcuni cantieri il 20 luglio scorso?

Dopo il botto mediatico iniziale, la notizia sparì dalle prime pagine: penso anche grazie all'offerta di Risanamento di pagare la bonifica dei terreni. Ma adesso? Carsicamente riemerge, perché oggi c'è il cda di Risanamento, in cui si parlerà proprio degli eventuali oneri- cioè costi - per la bonifica. Quel "eventuali" non è che suoni benissimo: Reuters ci ragguaglia con un comunicato della proprietà


Il Cda di Risanamento, fissato oggi per l'approvazione della semestrale, ha deciso di riaggiornarsi al prossimo 6 settembre per esaminare la stima degli oneri ambientali per l'area Rogoredo-Montecity derivanti dagli eventuali interventi di bonifica e valutare gli eventuali accantonamenti necessari (...) la società immobiliare ha conferito l'incarico ad alcune società di valutare i potenziali costi di bonifica e messa in sicurezza dell'area, ma anche di redigere delle perizie su tutto il patrimonio immobiliare, nazionale ed estero

"Considerata l'importanza delle due tematiche evidenziate, il consiglio di amministrazione ha ritenuto necessario un ulteriore breve periodo al fine di una puntuale ed approfondita analisi delle valutazioni e degli eventuali accantonamenti, in considerazione della rilevanza dell'impatto che tali voci potrebbero avere sul risultato del semestre".

Ok: ma per chi da quelle parti vive, che cosa è cambiato dal 20 luglio ad oggi? Sul blog Rogoredo SG, leggo un comunicato del Comitato Residenti Santa Giulia, in cui non sembra che le cose vadano alla grande. E' stato pubblicato sabato scorso

COMUNICATO COMITATO SG
Il Comitato di Quartiere Milano Santa Giulia (CQMSG) non può esimersi dall’esprimere il profondo rincrescimento dei residenti che, a due anni dai primi insediamenti, ancora non possono usufruire delle aree pubbliche e di alcuni dei servizi pubblici essenziali.

Attualmente, nonostante l’opera continua di monitoraggio e sollecitazione intrapresa e le numerose rassicurazioni ricevute dagli interlocutori istituzionali, i vari “crono-programmi” sono stati disattesi e nessuna delle opere pubbliche previste dal PII per l’area ex-Redaelli (promenade pedonale, parco “Trapezio”, altre aree verdi, parcheggio ed asilo, ecc.) è stata ultimata e consegnata alla cittadinanza nei tempi previsti. Tale situazione oltre ad apportare un danno diretto agli abitanti del quartiere sta compromettendo in parte anche il suo sviluppo commerciale che, ovviamente, in una zona ancora cantierizzata stenta a decollare.

Particolarmente difficile è la situazione dei genitori dei bambini che a partire dalla prossima settimana avrebbero dovuto iniziare l’anno scolastico presso la nuova struttura e che all’ultimo momento sono stati costretti a rivedere i loro piani con notevole disagio.

Alla luce dei recenti avvenimenti riguardanti l’inchiesta della Procura ed il ritrovamento di terreno non conforme alle destinazioni d’uso nell’area ex-Redaelli ed in seguito al rinvio dell’apertura dell’asilo, il Comitato ha chiesto un incontro con il Sindaco Moratti al fine di esporre direttamente le perplessità, le preoccupazioni e le aspettative dei residenti. Ci aspettiamo di essere presto ricevuti.


L'asilo nido è l'unica infrastruttura sulla quale ho trovato qualche aggiornamento: per ora l'ASL ha rimandato l'apertura in via cautelativa malgrado già 130 bambini vi fossero iscritti.

Per altre informazioni vi rimando al forum dei residenti, e al blog Rogoredo SG.

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