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Knitting e uncinetto a Milano: i workshop di Lanar

Pubblicato: 06 set 2010 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

corsi knitting uncinetto milanoMolti di noi pensano che siano lavori da nonna, invece… invece non si potrebbe essere più lontani dalla realtà. Perché il knitting - cioè: fare la maglia, su pinkblog trovate di tutto e di più sul tema - e le discipline simili come l’uncinetto, sono tornate già da tempo di gran moda tra le ragazze.

C’è tutta una fascia di donne tra i trenta e i quaranta che vi si consacra religiosamente a questo singolare passatempo, ne conosco personalmente qualcuna. Per questo motivo vi segnalo i workshop di maglia e uncinetto organizzati da Lanar: tre corsi, uno dedicato al lavoro a maglia, un altro dedicato all’uncinetto classico, e un terzo all’uncinetto tunisino.

Nel caso foste interessate - o anche interessati, perché no? - date un’occhiata al sito Lanar per costi e date dei corsi. Si parte il 20 settembre con i corsi di maglia a mano, il 22 si prosegue con l’uncinetto tunisino, e si chiude il 6 ottobre con l’uncinetto classico. Per altre informazioni potete scrivere a emporio@lanar.it o chiamare il numero 02/29405030.

Foto | Flickr

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • fuzzyleo (che non riesce a registrarsi)

    06 set 2010 - 11:42 - #1
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    dicono che anche Cavour lavorasse all’uncinetto…

  • Alice Twain

    06 set 2010 - 12:15 - #2
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    Non solo lui. Fino al 1600 maglia e uncinetto erano professioni redditizie praticate esclusivamente dagli uomini, slo quando lavorare a maglia è diventato poco economicamente remunerativo è diventato cosa da donne. Nel mondo anglossassone, dove più forte era la tradizione del lavoro a maglia professionale, circa il 10% delle persone che lavorano a maglia o all’uncinetto sono uomini. tra questi, per esempio, c’era Lord Kitchener (di cui abbiamo parlato qui: http://tinyurl.com/25fhfbl), vale a dire il generale inglese che, durante la guerra Anglo-Boera, ideò il sistema dei dei campi di concentramento per civili in Sud Africa, nei quali morirono non meno di 26.000 persone, per la maggior parte donne e bambini. Insomma, un’autentica delicata donnina! 8-D