Molti di noi pensano che siano lavori da nonna, invece… invece non si potrebbe essere più lontani dalla realtà. Perché il knitting - cioè: fare la maglia, su pinkblog trovate di tutto e di più sul tema - e le discipline simili come l’uncinetto, sono tornate già da tempo di gran moda tra le ragazze.
C’è tutta una fascia di donne tra i trenta e i quaranta che vi si consacra religiosamente a questo singolare passatempo, ne conosco personalmente qualcuna. Per questo motivo vi segnalo i workshop di maglia e uncinetto organizzati da Lanar: tre corsi, uno dedicato al lavoro a maglia, un altro dedicato all’uncinetto classico, e un terzo all’uncinetto tunisino.
Nel caso foste interessate - o anche interessati, perché no? - date un’occhiata al sito Lanar per costi e date dei corsi. Si parte il 20 settembre con i corsi di maglia a mano, il 22 si prosegue con l’uncinetto tunisino, e si chiude il 6 ottobre con l’uncinetto classico. Per altre informazioni potete scrivere a emporio@lanar.it o chiamare il numero 02/29405030.
Foto | Flickr
fuzzyleo (che non riesce a registrarsi)
06 set 2010 - 11:42 - #1dicono che anche Cavour lavorasse all’uncinetto…
Alice Twain
06 set 2010 - 12:15 - #2Non solo lui. Fino al 1600 maglia e uncinetto erano professioni redditizie praticate esclusivamente dagli uomini, slo quando lavorare a maglia è diventato poco economicamente remunerativo è diventato cosa da donne. Nel mondo anglossassone, dove più forte era la tradizione del lavoro a maglia professionale, circa il 10% delle persone che lavorano a maglia o all’uncinetto sono uomini. tra questi, per esempio, c’era Lord Kitchener (di cui abbiamo parlato qui: http://tinyurl.com/25fhfbl), vale a dire il generale inglese che, durante la guerra Anglo-Boera, ideò il sistema dei dei campi di concentramento per civili in Sud Africa, nei quali morirono non meno di 26.000 persone, per la maggior parte donne e bambini. Insomma, un’autentica delicata donnina! 8-D