Logo Blogo

Notte bianca McDonald's: Mozzarillo alle 12 in piazza Duomo, stasera panino gratis dalle 21 alle 22

Pubblicato: 07 set 2010 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

mozzarillo mcdonald's piazza duomoOggi alle 12 al McDonald’s in piazza Duomo verrà presentato un nuovo panino, il Mozzarillo:

Pan focaccia all’origano dalla Sicilia. Hamburger di carne bovina (poco meno di 5o grammi) prodotto in Italia, come la lattuga Batavia. Salsa di pomodoro, basilico ligure. Il tutto a far da «contorno» a una mozzarella fiordilatte di 30 grammi, fornita dalla lombarda Lat-Bri

Sul Corriere chi l’ha assaggiato in anteprima ne parla bene, ma sembra un McItaly parte II. Per chi ama il junk food poi stasera c’è anche la Notte Bianca McDonald’s: tra le 21 e le 22 se passate in un ristorante che aderisce all’iniziativa potete mangiarvi questo Mozzarillo gratis (tutte le info e i ristoranti sul sito McDonald’s, forse sarete più fortunati di me: si blocca il menu dopo la prima pagina).

I featuring tra cibi “tradizionali” italiani e panini Mc Donald’s hanno sortito finora effetti singolari: vi ricordate del McItaly, per esempio? Se ne parlò persino su polisblog, grazie (o a causa, vedete voi) della sponsorizzazione di Luca Zaia, Ministro dell’Agricoltura. Fu un mezzo fallimento non tanto sul versante delle vendite, quanto dal punto di vista organolettico.

Stefano Caffarri su Dissapore scrisse lasciando poco spazio a equivoci:

McItaly è il panino peggiore che abbia mai mangiato

nella recensione poi rincarò la dose. Un’impressione che posso confermare anch’io: il McItaly era una spanna sotto molti altri panini venduti nei fast food del pagliaccio Ronald - se posso dire la mia, molte spanne sotto il Big Tasty Bacon e il classico Crispy McBacon. Sempre su Dissapore, Giovanni Gagliardi fu lievemente più diplomatico:

E’ farcito con:

- un hamburger che ha solo la consistenza e un pò di sangue della carne,

- una fetta di Asiago che fa brutta figura anche con la peggiore sottiletta,

- una crema di carciofi “italiani” (unico sapore che si riesce a distinguere),

- l’insalata di plastica “rinchiusa” nelle buste di plastica tanto cara ai single.

Forse l’unica nota positiva è la digeribilità: nel confronto con gli altri prodotti del fast food più famoso al mondo non teme paragoni.

Dell’evento di stasera di parla anche su appunti di gola.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (3 Voti | Media: 3.67 su 5)
condividi condividi
7 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di felice-griffi

    felice-griffi

    07 set 2010 - 22:50 - #1
    0 punti
    Up Down

    Luca Zaia si è pentito di quella sponsorizzazione. Ma vi rendete conto che in un Paese pieno di identità culinarie ricchissime e di pregio andiamo a sponsorizzare una multinazionale che francamente dell’Italia non gliene importa nulla.

    Oltre alle valutazioni sul sapore e la validità del panino incriminato, rimane effettivamente il dubbio sull’opportunità che un ministro della Repubblica si metta il grembiule di McDonald’s (di Spizzico o di Autogrill) per una pubblicità un tantino spudorata ad una catena che, oltre ad essere una multinazionale abbastanza discussa, propone una cultura alimentare che gli stessi Stati Uniti iniziano a mettere in discussione a causa delle sue conseguenze negative sulla salute.

    A chi sarà presente alle 22 auguro un buon cibo spazzatura. Guardatevi SuperSize Me e vi renderete conto della roba chimica che avete appena ingurgitato. E ho detto ingurgitato non assaporato.

  • Profilo di barbieraperonzolo

    barbieraperonzolo

    08 set 2010 - 00:08 - #2
    0 punti
    Up Down

    - l’insalata di plastica “rinchiusa” nelle buste di plastica tanto cara ai single.

    Questa e’ nuova…qualcuno me la spiega?
    L’insalata da lavare e’ piu’ buona?
    Ma soprattutto - l’insalata ha un sapore degno di nota?

    No lo chiedo perche’ magari mi sto perdendo qualcosa…

  • Profilo di jason

    jason

    08 set 2010 - 09:30 - #3
    0 punti
    Up Down

    L’insalata nelle buste di plastica è la cosa più inutile che esista. Bisogna comunque lavarla, perché non è assicurata l’igiene del prodotto. Sulla busta c’è scritto “si consiglia di sciacquare prima di consumare”, quindi mi chiedo quale sia l’utilità di comprarla.
    Se cercate articoli su internet dove sono state fatte analisi a questi tipi di insalata, sono stati trovati muffe, batteri e addirittura tracce di FECI.
    Ah, a causa di tutti i vari passaggi, costa circa 10 volte le normali insalate da lavare.
    E poi, non so a voi, ma a me l’insalata nelle buste ha sempre messo una tristezza immensa…

  • Profilo di markk0

    markk0

    08 set 2010 - 11:06 - #4
    0 punti
    Up Down

    visto che il panino lo davano gratis, immagino che ci siano state orde di tamarri che facevano a mazzate per entrare…

  • Maxolo da mò

    08 set 2010 - 11:59 - #5
    0 punti
    Up Down

    Quoto Jason e aggiungo che mi piacerebbe vedere una gallery di questo “evento” visto che per ragioni dietetiche non ci sono andato.
    @ felice-griffi: SuperSize Me per nostra fortuna non descrive una realtà che ci appartiene, non a caso i fast food in Italia hanno avuto sempre vita difficile e al momento li vedo popolati perlopiù da umanità di origine straniera, penso poi che Zaia abbia voluto promuovere la cosa per quel che basta a sostenere chi lavora in quel settore che con Zaia o meno rimane attivo sempre e solo per quella nicchia di stomaci sfondati.
    Ps: non più di 2 volte l’anno devo confessare che un hamburgher velenoso me lo lascio scappare anche io ;P

  • Profilo di mrmoleskine

    mrmoleskine

    08 set 2010 - 17:41 - #6
    0 punti
    Up Down

    Un salto in un fast food una tantum ci sta sempre!

    PS l’insalata in busta è veramente triste: ci si impega 3 minuti a tagliare quella chiusa. Ma oramai non abbiamo più tempo neanche per quello vero?

  • Manuele Mariani

    08 set 2010 - 19:28 - #7
    0 punti
    Up Down

    da quando in qua la carne si produce () ?
    guardate che non viene “prodotta” e nemmeno cresce sugli alberi !