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Comunali 2011: Cacciari e il "terzo uomo" dell'opposizione su l'Espresso

Pubblicato: 07 set 2010 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

cacciari sindaco milanoMassimo Cacciari, filosofo, già sindaco di Venezia, è interpellato praticamente per qualunque questione, da qualunque giornale, in qualunque momento. E’ un opinionista disponibile al telefono e prét a penser: e questo non è affatto un male, Cacciari ha davvero una versatilità ammirevole. In questa intervista uscita su l’Espresso si esprime non per sentito dire, ma su un tema sul quale ha ottima cognizione di causa.

Si tratta delle prossime elezioni comunali 2011 a Milano: in sintesi, spiega qualcosa di molto condivisibile, cioè che nella nostra città - ma è un discorso valido più o meno anche a livello nazionale - le elezioni si possono vincere solo con un candidato moderato che metta d’accordo anche quegli alleati scomodi - Udc, Api, e da domenica magari anche Fli… - che portino però in dote un pacchetto di voti utile a sconfiggere l’attuale maggioranza.

Giuliano Pisapia per esempio, non va bene: mette d’accordo la sinistra, ma fa storcere il naso ai centristi - quindi già a parte dell’elettorato PD… - non lo voteranno mai. Boeri? Neanche lui va bene…

Competente e autorevole, Boeri. Ma?
“Ma il problema, per vincere, è il rapporto con l’area di centro. E Boeri non la rappresenta. Non potrà avere l’appoggio di forze come l’Udc. Non al primo turno e, temo, neppure al secondo”.

E salta fuori un terzo candidato…

Cacciari è a dir poco sibillino:

Prego? Non ha appena detto che ormai con l’Udc è impossibile?
“Ci sono anche altre candidature, oltre a Moratti e Boeri”.
Un terzo uomo, di centro, che si giochi al primo turno il ballottaggio con Boeri e sfidi poi la Moratti al secondo turno?
“Perché escluderlo? Con Boeri è tramontata la soluzione alla veneziana, ma non lo è affatto l’ipotesi di una candidatura di centro che rappresenti la nuova fase politica nazionale”.
A questo sta lavorando?
“È un lavoro collettivo, non posso farlo io da solo”.
Candidati possibili?
“Si dovrà decidere entro ottobre. Non vorrà che bruci così i nomi in un’intervista, vero?”

Sarebbe stato molto bello che li avesse bruciati: chissà a chi si riferiva…

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di antonellar

    antonellar

    07 set 2010 - 10:47 - #1
    0 punti
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    Qui
    “Verso Comunali Milano 2011: sui giornali e in rete”
    http://www.comunalimilano2011.it/infodiscs/view/7
    un bel po’ di rassegna stampa sulle comunali milanesi del 2011! :-)

  • wolf wolf

    07 set 2010 - 11:54 - #2
    -2 punti
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    Come al solito si parla di spartirsi gli affari di Milano.
    Invece si tratta di amministrare una città… con grandio potenzialità, ma se in mano a incapaci (La Moratti) si rischia di collassare.
    Uno che ha paura di bruciare dei candidati solo nominandoli in una intervista è meglio che sta a casa… lui e i candidati….

  • Profilo di antonellar

    antonellar

    08 set 2010 - 18:00 - #3
    1 punto
    Up Down

    Vi segnalo questa discussione “Giuliano Pisapia, Stefano Boeri e Valerio Onida candidati per le Primarie del centrosinistra” http://www.comunalimilano2011.it/infodiscs/view/49

  • Profilo di antonellar

    antonellar

    09 ott 2010 - 14:38 - #4
    0 punti
    Up Down

    Stefano Boeri esordisce su www.ComunaliMilano2011.it con questo post
    “La mia scelta per Milano con i milanesi”
    http://www.comunalimilano2011.it/infodiscs/view/194

    Ho deciso di candidarmi perché il mio vero interesse è semplicemente Milano. Non sono qui per mangiarmi fette di torta o per posti di potere. Ho messo la mia passione, le mie conoscenze a disposizione della Città e di chi la vive ogni giorno per ridare vita e ossigeno alle tante piazze che animano i differenti quartieri.

    Sono qui anche e soprattutto per ribaltare le logiche clientelari con cui oggi Milano viene governata.

    Voglio ringraziare rete Civica di Milano per lo spazio che offre al dialogo tra i cittadini con questa iniziativa, importante soprattutto in questa fase di un vicino futuro di rinnovamento per la città. Una possibilità che ho voluto cogliere per poter riflettere con voi del progetto che stiamo portando avanti e per dialogare con la città.

    Ho pensato fosse importante fare una scelta, ovvero cercare di portare quello che ho capito nel mio lavoro come conoscenza utile a governare al meglio la cosa pubblica.

    Milano deve tornare a essere una città che attira e accoglie i giovani, deve tornare a essere una città a vocazione internazionale e mondiale, in cui l’innovazione deve necessariamente giocare un ruolo primario perché insieme possiamo tornare a guardare verso il futuro.

    Il mio progetto è indipendente dai partiti così come sono indipendenti le persone che hanno deciso di essere al mio fianco nel lavoro progettuale. Sono felice che il Partito Democratico abbia scelto di sostenere la mia visione di città, perché credo sia quella vincente. Ma sono una persona libera dalle briglie partitiche e forte nel mio senso di autonomia perché il mio obiettivo è quello di lavorare solo per il bene di Milano e di tutte le persone che gravitano intorno a questa città.
    In questo forum mi si domanda cosa penso di fare su Expo? Sono stato membro della consulta che ha lavorato per la società Expo. Ma ho lasciato l’incarico. Oggi penso che bisogna tornare a lavorare per non perdere di vista l’obiettivo vero: portare il mondo in una Milano diversa. Il mio sogno è quello di realizzare l’Expo sull’area dell’Ortomercato per lasciare in eredità ai milanesi un grande orto botanico.

    CONTINUA… http://www.comunalimilano2011.it/infodiscs/view/194