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Comunali 2011: Valerio Onida, dopo Boeri e Pisapia il terzo candidato dell'opposizione

Pubblicato: 08 set 2010 da Gabriele Ferraresi

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valerio onida comunali 2011 milanoValerio Onida è il terzo candidato dell’opposizione che si presenterà alle primarie per le elezioni comunali 2011. Ecco, come vi spiegavamo ieri tramite le parole di Massimo Cacciari, il terzo candidato fatto apposta per l’elettore moderato, ancora più a sua misura di quanto possano essere Giuliano Pisapia o Stefano Boeri.

Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale, insegna Giustizia Costituzionale in Statale:

è sceso in campo per il comitato ‘Milano riparte’, che raccoglie personalità del mondo delle professioni come Guido Rossi, Francesco Saverio Borrelli, Giuliano Spazzali e don Gino Rigoldi

le primarie dell’opposizione si terranno il 14 novembre. Ora che la lista dei candidati dell’opposizione è completa, mancano invece nomi certi per l’attuale maggioranza visto anche lo stallo in cui si trova il Governo.

Tutto dipende da svariati fattori: primo fra tutti, la tutt’altro che remota possibilità che il governo cada - per tutte le news sulle elezioni anticipate, c’è polisblog - e in caso si vada alle urne, ma solo se ci si andasse nella prossima primavera, a marzo, come caldeggiato da Berlusconi c’è chi fa il nome di Roberto Maroni come candidato alla poltrona di primo cittadino di Milano.

E Letizia Moratti? Si farebbe da parte? Le verrebbe affidato qualche prestigioso incarico di rappresentanza? Impossibile saperlo ora: se e quando ci saranno queste elezioni anticipate, sarà proprio il peso in voti della Lega Nord a decidere chi entrerà a Palazzo Marino, magari anche solo come vice - si parlava di Salvini, vi ricordate?

Insomma, non è ancora tempo di nuove nomine o di candidature: Il Giornale segnala però un outsider - si candiderebbe con l’UDC - dal nome blasonato, e che non può non far tornare in mente a qualcuno la Milano di una ventina d’anni fa

Il nome - anzi il cognome - è importante a Milano, ha un blasone secolare: è quello dei Radice Fossati Confalonieri. Una casata che alla politica cittadina ha già dato Carlo, l’assessore all’Urbanistica che nei primi anni Novanta passò alla cronaca come il «conte ribelle della Dc». A 20 anni di distanza potrebbe toccare al figlio raccogliere quella eredità. Sarebbe proprio il secondogenito di Carlo il «cavallo» su cui il partito - o meglio una parte del partito - potrebbe puntare: Eugenio Radice Fossati Confalonieri, imprenditore con attività finanziarie e immobiliari

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2 commenti

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  • Profilo di antonellar

    antonellar

    08 set 2010 - 17:59 - #1
    1 punto
    Up Down

    Vi segnalo questa discussione “Giuliano Pisapia, Stefano Boeri e Valerio Onida candidati per le Primarie del centrosinistra” http://www.comunalimilano2011.it/infodiscs/view/49

  • Profilo di antonellar

    antonellar

    09 ott 2010 - 22:28 - #2
    0 punti
    Up Down

    Stefano Boeri esordisce su www.ComunaliMilano2011.it con questo post
    “La mia scelta per Milano con i milanesi”
    http://www.comunalimilano2011.it/infodiscs/view/194

    Ho deciso di candidarmi perché il mio vero interesse è semplicemente Milano. Non sono qui per mangiarmi fette di torta o per posti di potere. Ho messo la mia passione, le mie conoscenze a disposizione della Città e di chi la vive ogni giorno per ridare vita e ossigeno alle tante piazze che animano i differenti quartieri.

    Sono qui anche e soprattutto per ribaltare le logiche clientelari con cui oggi Milano viene governata.

    Voglio ringraziare rete Civica di Milano per lo spazio che offre al dialogo tra i cittadini con questa iniziativa, importante soprattutto in questa fase di un vicino futuro di rinnovamento per la città. Una possibilità che ho voluto cogliere per poter riflettere con voi del progetto che stiamo portando avanti e per dialogare con la città.

    Ho pensato fosse importante fare una scelta, ovvero cercare di portare quello che ho capito nel mio lavoro come conoscenza utile a governare al meglio la cosa pubblica.

    Milano deve tornare a essere una città che attira e accoglie i giovani, deve tornare a essere una città a vocazione internazionale e mondiale, in cui l’innovazione deve necessariamente giocare un ruolo primario perché insieme possiamo tornare a guardare verso il futuro.

    Il mio progetto è indipendente dai partiti così come sono indipendenti le persone che hanno deciso di essere al mio fianco nel lavoro progettuale. Sono felice che il Partito Democratico abbia scelto di sostenere la mia visione di città, perché credo sia quella vincente. Ma sono una persona libera dalle briglie partitiche e forte nel mio senso di autonomia perché il mio obiettivo è quello di lavorare solo per il bene di Milano e di tutte le persone che gravitano intorno a questa città.
    In questo forum mi si domanda cosa penso di fare su Expo? Sono stato membro della consulta che ha lavorato per la società Expo. Ma ho lasciato l’incarico. Oggi penso che bisogna tornare a lavorare per non perdere di vista l’obiettivo vero: portare il mondo in una Milano diversa. Il mio sogno è quello di realizzare l’Expo sull’area dell’Ortomercato per lasciare in eredità ai milanesi un grande orto botanico.

    CONTINUA… http://www.comunalimilano2011.it/infodiscs/view/194