
Avete già fatto benzina? Oppure spero per voi abbiate la “fortuna” di fare i pendolari dalla Svizzera… Il nostro post di venerdì sullo sciopero dei benzinai si è rivelato non una semplice minaccia ma una realtà concreta, da stasera come scrive un comunicato ANSA sarà in essere lo sciopero che forse più di tutti va a intaccare la nostra vita quotidiana, è infatti un incubo per molti quello di rimanere con il serbatoio a secco.
I benzinai aderenti al Faib, Fegica e Figisc/Anisa incrociano le braccia e dunque attenzione se volete fare rifornimento, potreste trovare la vostra catena di distributori chiusa. Associazioni dei consumatori in subbuglio ma sembra non ci sia nulla da fare, un ultimo tentativo di chiudere positivamente la vertenza riporta “Repubblica” lo si tenterà in extremis nel pomeriggio di oggi (cliccate qui per saperne di più) ma tutto fa pensare che si andrà alla serrata.
“Impianti chiusi nella viabilità autostradale dalle ore 22,00 di martedì 14 alle ore 22,00 di venerdì 17 settembre e sulla viabilità ordinaria dalle ore 7,30 di mercoledì 15 alle ore 7 di sabato 18 settembre“, così recita il comunicato stampa ufficiale di lunedì pubblicato su www.gestoricarburanti.it. Ma sono sicuro che avete fatto il pieno per tempo, vero?
Foto | Davide Oliva by Flickr
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
14 set 2010 - 09:24 - #1Il mio benzinaio è leghhista come me.
La benzina me la da lo stesso.
wolf wolf
14 set 2010 - 10:29 - #2Solito commento da ignorante dell’individuo con il nome + fetente.
Io sono andato a leggere le rivendicazioni dei Benzinai.
Mi sembrano richieste lecite, ma c’è solo un problema….
Stanno facendo pressione sull’ultima ruota del carro.
Se è vero che la crisi sta mettendo a dura prova tutte le categorie, è ancora più vero che alcune di queste cercano di ottenere ulteriori vantaggi stritolando all’osso il consumatore.
Per ottenere + vantaggi dai petrolieri, i benzinai scioperano.
L’utente fa il pieno comunque perchè l’auto serve per lavorare e dal punto di vista economico… è un vantaggio anche per loro che risparmiano il Costo dei Dipendenti della pompa stessa.
Se potessi orientare gli investimenti dello stato incentivando chi costruisce auto a batterie, agevolerei chi sviluppa reti di ricarica per auto elettriche e incentiverei l’acquisto di questo tipo di veicoli.
Avete provato a calcolare quanti km fate al giorno?
Forse 100km, ma anche 150km.
Esisto auto completamente elettriche, pratiche per il parcheggio, non inquinanti e quindi non soggette ad alcuna limitazione di circolazione con autonomie di 300km.
Se non avessimo i Politici Petrolieri e viceversa questa sarebbe la soluzione.
In 10 anni… costi + bassi, aria + pulita e meno TRUFFATORI di alto borgo.
fuzzyleo (che non riesce a fare il login)
14 set 2010 - 16:18 - #3fatta stamattina, anche se non credo di usare molto l’auto nei prossimi giorni, ma meglio aver paura che buscarne, come diceva un mio amico livornese.
wolf wolf, l’auto elettrica sarebbe un’ottima idea se ci fossero le infrastrutture (già sentita questa, eh??): io tengo l’auto in strada, mi servirebbero i parcheggi con colonnina di ricarica e parchimetro integrati. le colonnine-parchimetro esistono già ma temo che prima di vederle in giro ci vorranno anni.
wolf wolf
14 set 2010 - 16:58 - #4Infatti è quello che dicevo anche io. Però bisogna cominciare. Se continuiamo a fare gli interessi dei Petrolieri allora non parliamone neanche +.
Questo comunque non è un problema di inquinamento.
Si deve dare una “raddrizzata” al rapporto tra stato e fornitori di petrolio. (V/Moratti)
Ma finchè a governarci ci sono individui che fanno gli interessi dei Petrolieri, anche tu continuerai a pensare che ci vorranno anni.
INCOMINCIAMO, magari dal comune.
Un pò di tempo fa era stata data la notizia di una azienda che voleva installare delle colonmnine a Milano.
Che fine ha fatto?
Un pò di tempo fa era stato attivato un Bus ad Idrogeno o qualcosa del genere.
Che fine ha fatto?
DIMENTICATOIO? o lo tireranno fuori in fase di elezioni?
Anche il Wi-Fi doveva essere gratuito.
Che fine ha fatto?
PAESE DI M…