
Tre quarti d’ora fa l’Ansa (cliccando qui potete leggere anche voi l’aggiornamento delle 17:52) ha battuto la notizia della revoca dello sciopero dei benzinai. Come vi avevamo scritto stamattina in questo post era rimasto uno spiraglio di trattativa che il Governo ha colto per trovare l’accordo con i sindacati dei distributori di benzina. Avete passato minuti in coda per qualche litro di verde? Tempo purtroppo sprecato.
Le associazioni a difesa dei consumatori Adusbef, Federconsumatori e Adiconsum fanno rilevare come il paventato sciopero non abbia fatto altro che danneggiare l’utente finale (l’automobilista) che si è trovato a pagare un pieno di benzina più caro di quello che avrebbe potuto fare senza l’annunciato/revocato sciopero nazionale. Ancora una volta le situazioni critiche tra le parti sociali vengono risolte per il rotto della cuffia.
Foto | zabriensky what? by Flickr
felice-griffi
14 set 2010 - 22:03 - #1Uhm…pavento uno sciopero….alzo il prezzo della benzina….a 1 ora dall’inizio dell’agitazione revoco…..uhm….troppo perfetto per essere frutto del caso.
smoth
14 set 2010 - 23:49 - #2e te pareva … peccato che un’eventuale sciopero dei consumatori non può avere lo stesso effetto, a favore dei consumatori!
Lèx80
15 set 2010 - 09:31 - #3Beati quelli che abitano a Varese o Como (o a Bressanone, Trieste, Ventimiglia, ecc.) che possono far benzina in Svizzera, Austria, ecc.. dove non esiste lo strozzinaggio della corporazione di turno…
dokky
15 set 2010 - 12:46 - #4ieri verso le 19 c’era un traffico mostruoso. Praticamente ogni benzinaio aveva 40 macchine in fila, molti occupavano gli incroci da quanto erano lunghe le file.
Ma ascoltare la radio mentre erano in fila?!?! Ovviamente i benzinai mica dicevano che era tutto revocato, con gioia grande si svuotavano le loro pompe.
Vergognoso! E proprio il giorno stesso la benzina era anche a 1,41…
markk0
15 set 2010 - 18:39 - #5abbi pazienza, ma non è colpa dei benzinai se gli italiani sono dei pirla!