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Esondazione Seveso: stazione MM3 Centrale riaperta, per le altre "alcuni giorni"

Pubblicato: 22 set 2010 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

esondazione seveso riapre centraleI danni dell’esondazione del Seveso paralizzano ancora parte di Milano: stamane però alle 6 ha riaperto la fermata della MM3 gialla di Stazione Centrale. Restano chiuse Maciachini, Zara e Sondrio. A occhio, non lo sapeva nessuno della riapertura di Centrale: ho preso la metro a Repubblica, e il treno era praticamente vuoto.

Ingorghi apocalittici in tutta Milano nord, aggravati da sfighe che si sommano ad altre sfighe - esempio: un incidente tra due moto all’incrocio tra Melchiorre Gioia e viale Sondrio che blocca una corsia: nessun ferito, ma auto ancora più ferme di prima - cerchiamo però di pensare positivo. Per esempio: quando riapre Zara?

Sarebbe già un bel passo in avanti. Prima un conducente dell’ATM mi spiegava che “il Comune” spera (evidentemente grazie a un miracolo) di riaprire Zara stasera, ma la prospettiva gli sembrava fantascientifica. Impossibile dirlo: anche perché i danni più grossi sono tra le fermate di Zara e Sondrio…

…dove si trova l’ormai leggendario treno coperto di fango. Più realista il comunicato di ATM, lo trovate anche alla fine del post, che parla infatti di “alcuni giorni” per la riapertura delle stazioni ancora bloccate.

Dalla prima stima effettuata da Vigili del Fuoco e Protezione Civile, gli interventi per rendere agibili le stazioni M3 di Sondrio e Zara potrebbero richiedere alcuni giorni. Solo dopo le operazioni di rimozione dell’acqua, del fango e dei detriti, ATM potrà valutare lo stato delle infrastrutture e degli impianti e definire i tempi necessari al ripristino del servizio.

“alcuni giorni” è una misura decisamente spannometrica, che confligge assai con l’ipotesi fantascientifica di una riapertura per domani all’alba di Zara - e quindi anche della fermata di Sondrio.

Update ore 10.58: sul Corriere leggo di un tecnico ATM che parla di “due mesi” per riaprire la tratta da Maciachini a Sondrio.

Qui sotto l’ultimo comunicato di ATM, mentre sul link trovate quello del Comune di Milano.

Riaperta stazione Centrale sulla linea M3, dopo l’interruzione causata dall’esondazione del fiume Seveso. La circolazione è quindi regolare tra le stazioni di San Donato e Centrale.
Ancora chiuse le stazioni di Sondrio, Zara e Maciachini: tra Centrale e Maciachini il servizio è garantito da un collegamento con bus.

In superficie queste le deviazioni e limitazioni di percorso per le linee tram 5, 7 e 31.

Nel dettaglio:

* La linea tranviaria 5 è interrotta nella tratta Lunigiana-Parco Nord ed effettua servizio tra quartiere Ortica e viale Lunigiana. Nella tratta interrotta attivo il collegamento bus tra Ospedale Maggiore e Centrale FS
* La linea tranviaria 7 è interrotta nella tratta Fulvio Testi/Ca’ Granda-Farini/Bassi e modifica il percorso: in direzione piazzale Cacciatori delle Alpi la linea devia da viale Ca’ Granda, prosegue in piazzale Maciachini, via Farini per poi riprendere il regolare percorso; in direzione Precotto percorso inverso. Nella tratta interrotta attivo il collegamento bus tra viale Fulvio Testi/viale Ca’ Granda e Centrale FS (transita da piazzale Lagosta). Un secondo collegamento bus è attivo tra piazzale Lagosta e via Farini/piazzale Baiamonti
* La linea tranviaria 31 è interrotta nella tratta Fulvio Testi/Ca’ Granda-Lagosta ed effettua servizio tra Cinisello e Ospedale Maggiore. Nella tratta interrotta attivo il collegamento bus tra viale Fulvio Testi/viale Ca’ Granda e piazzale Lagosta. Tutte le corse del collegamento bus prolungano da piazzale Lagosta a Centrale FS.

Intanto prosegue lo sforzo straordinario per limitare il disagio dei passeggeri attraverso l’assistenza ed i collegamenti in superficie: la linea tram 4 è stata potenziata e tutte le corse prolungate fino a Cairoli M1, oltre cinquanta i bus navetta che effettuano il servizio sostitutivo e cinquanta addetti continuano a presidiare le fermate della metropolitana e in superficie per assistere i clienti.

Dalla prima stima effettuata da Vigili del Fuoco e Protezione Civile, gli interventi per rendere agibili le stazioni M3 di Sondrio e Zara potrebbero richiedere alcuni giorni. Solo dopo le operazioni di rimozione dell’acqua, del fango e dei detriti, ATM potrà valutare lo stato delle infrastrutture e degli impianti e definire i tempi necessari al ripristino del servizio.

Per aggiornare i cittadini attivi tutti i canali di comunicazione Atm: annunci sonori in metropolitana, Atm Tg, messaggi sui display delle fermate in superficie e informazioni sui video presenti in metropolitana e sui bus.

Maggiori informazioni sono disponibili al numero verde gratuito 800.80.81.81, operativo tutti i giorni dalle 7,30 alle 19,30.

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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • luna55

    22 set 2010 - 10:44 - #1
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    Una domanda:
    tutti parlano dei tempi necessari alla riapertura delle fermate della M3, ma nessuno parla dei tempi di ripristino dei tragitti dei tram.
    Immagino che per questi ultimi i tempi siano molto più lunghi, ma nessuno al momento li ha quantificati.
    Ne sapete qualcosa?

  • filippo12

    22 set 2010 - 10:56 - #2
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    boh penso 1-2 mesi circa

  • pointless_nostalgic

    22 set 2010 - 11:18 - #3
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    Ragazzi, non illudetevi, la situazione è drammatica! Ho parlato con diversi addetti ATM oggi e si parla di NATALE!! Se va bene, se va bene, due mesi!!
    La cosa vergognosa è che nessuno si rende conto che questa poteva essere una tragedia!! Si parla di stazioni con 8 metri d’acqua! 8 metri con tutta ciò che è già stato pompato: se fosse successo sabato pomeriggio, con la metro aperta? non oso neanche pensarci…

  • Profilo di sire

    sire

    22 set 2010 - 11:27 - #4
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    Per quanto mi riguarda, se dovro’ usare i mezzi per andare in centro, saro’ costretto a farmi un quart’ora a piedi per prende il 4 a Macciacchini… e data la situazione mi ritengo fortunato, ma se penso che prima bastava prendere il 7 o il 31 sotto casa…. e’ davvero un disastro.

  • pointless_nostalgic

    22 set 2010 - 12:37 - #5
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    Ora anche il corriere conferma le voci che avevo raccolto stamattina…http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_settembre_22/seveso-linea-gialla-sommersa-due-mesi-fermo-metropolitana-1703809474932.shtml

  • marco222

    22 set 2010 - 12:49 - #6
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    purtroppo la situazione è davvero drammatica, “colpa” (in buona parte) del cantiere della metro 5 che ha fatto da entry point per l’acqua nella tre.
    per quanto riguarda la 5, è sicuro il rimando di 6 mesi per la chiusura dei cantieri: danni ai macchinari ci sono ma non tantissimi, più grave la situazione complessiva dei “buchi” ora troppo umidi (o bangati!) per poter procedere. per la m3, è stato scelto, una volta aspirata l’acqua, di aprire una stazioen per volta. assolutamente realistica la possibilità che ci venga restituita per intero a Natale. Compresa la fermata in più.
    per le tratte dei tram…beh…complicato dirlo. non sono state ancora fatte valutazioni economiche e di fattibilità…lì va ricreato il “tetto” della m5 su cui passano i binari. temo si finisca al 2011 ma confido per fine anno.
    “fortunatamente” questo incidente è successo a poco dalle elezioni e questo dovrebbe sveltire le operazioni (e si sa….a ridosso delle elezioni, in Italia, si è capaci di costruire il Colosseo in 2 giorni)

  • filippo12

    22 set 2010 - 13:20 - #7
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    cmq non allarmatevi…usate pure il collegamento m3…io ho visto che da centrale partono continuamente e ne ce sono davvero tanti…il problema è il traffico!

  • pointless_nostalgic

    22 set 2010 - 14:25 - #8
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    Filippo invece c’è da allarmarsi…vuoi per lo stato dell’infrastruttura generale…vuoi, più a livello personale, perchèil traffico è fuori di testa e genitori con figli che hanno orari ben fissati si trovano ora a subire un disagio notevole…io bene o male con 20/25 minuti in più rispetto al solito me la cavo, ma ci sono persone il cui disagio è maggiore e compromette equilibri familiari (su una sostitutiva puoi fare anche tranquillamente 15 minuti senza muoverti…)

  • Strollico

    22 set 2010 - 14:32 - #9
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    Ma usare la bicicletta no? nemmeno in queste occasioni?… già non comprendo il motivo di utilizzare i mezzi pubblici dentro a milano… essendo una città piatta e di piccole dimensioni dove uno spostamento in bici è quasi sempre piu veloce… figuriamoci rimanere inscatolati in un bus sostitutivo…

  • filippo12

    22 set 2010 - 15:23 - #10
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    be però il bus fa viale stelvio in corsia preferenziale…è già qualcosa no? certo il resto no…

  • Profilo di lapo

    lapo

    22 set 2010 - 16:06 - #11
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    Strollico
    e sopratutto perchè si suda di più in un bus affollato che in 10minuti in bici!

  • Manuele Mariani

    22 set 2010 - 17:21 - #12
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    siamo tornati al 1990 !!
    e chissà, magari decideranno di aprire la tratta della M3 allagata, insieme a tutte le altre stazioni del completamento (che aspettiamo da 5 anni) della stessa, fino quindi a comasina ! ve lo vedete, gennaio 2011 (o natale 2010, speriamo il prima possibile) : apertura tratta linea 3 (finalmente completata dopo TRENT’ANNI di lavori) CENTRALE-AFFORI-COMASINA ?!!

  • pointless_nostalgic

    22 set 2010 - 19:54 - #13
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    filippo hai ragione e anche l’informazione che hai data è corretta: di bus sostitutivi che ne sono tantissimi… io però consiglio di non prenderli :)

  • pointless_nostalgic

    22 set 2010 - 19:59 - #14
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    Strolico, io onestamente già normalmente non ho il coraggio di andare in bici a Milano, figuriamoci con questo traffico!! Milano non è una città per ciclisti, va detto (e io di città in bici ne ho girate). Del resto secondo il responsabile della Segreteria Tecnica della Consulta Nazionale sulla Sicurezza Stradale “il numero di ciclisti uccici a causa di incidenti stradali è il più alto tra tutti i Paesi europei” (nel 2007 ci sono state 350 vittime italiane contro 150 in Olanda, 140 in Francia, 130 nel Regno Unito, 90 in Belgio e Spagna, poco più di 50 in Danimarca, circa 30 in Belgio e Austria). Questi dati sulla mortalità dei ciclisti “appaiono ancora più gravi laddove si consideri che l’Italia, nel suo complesso, ancorchè vanti una larga diffusione del ciclismo nelle sue diverse declinazioni, non rientra tra i Paesi con le maggiori quote di spostamenti in bicicletta”.

  • Strollico

    23 set 2010 - 14:48 - #15
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    Beh… chi non è esperto non si rende conto che è molto piu sicuro andare in bicicletta quando c’è tanto traffico e le macchine sono ferme o al massimo lente come i ciclisti… è molto piu pericoloso per esempio girare nel fine settimana o la sera quando la velocità delle auto è superiore e i guidatori sono sicuramente piu distratti…
    per concludere milano mi sembra una città inadatta alle auto piu che alle bici, nessun parcheggio, una viabilità difficile come tutte le città italiane, pochissimi i viali di scorrimento…