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Animali metropolitani: uccelli, roditori e insetti che potreste incontrare in città

Pubblicato: 02 ott 2010 da Gianluca Longhi

Commenti dei lettori

fenicotteri rosa a milano

Milano non è popolata da animali caratteristici tipo le bertucce della Rocca di Gibilterra, le colonie di gatti tra le rovine di Roma o i corvi di Tokyo. Non è nemmeno l’India ove è facile imbattersi in bovini e suini che bivaccano tra la spazzatura. Ogni tanto salta fuori un pitone reale, che trova una via di fuga da un water di Quarto Oggiaro, o un’iguana che tenta di orizzontarsi per le vie di Lambrate.

Per il resto, poca roba. Gli animali più esotici della città sono frutto delle sofisticatezze di ricchi che come passatempo si trastullano con bestie rare per poi, una volta sorta la noia, abbandonarle alle insidie della giungla delle giungle: quella metropolitana.

Ciò nonostante Milano è popolata da animali, più o meno visibili, che vogliono assurgere a simbolo della metropoli meneghina, o almeno di una sua zona. Eccone alcuni, selvatici o in cattività, che ho individuato.

Foto| La soffitta incantata

Le nutrie di Assago

Chi gira in bici per il Sud di Milano, che è un po’ meno antropizzato, sa che è l’ordine del giorno trovare roditori spiaccicati sulle strade. Spesso le vittime di questo scontro mortale con gli pneumatici delle auto sono le nutrie: goffi castori che vagolano tra i campi o nuotano nelle rogge. Con una veloce ricerca si scopre che la nutria è stata importata in Italia dal Sud America

alla fine degli anni ‘20 per produrre le famose pellicce di castorino e il primo allevamento si trovava in Piemonte. Nel secondo dopoguerra, a fronte di una crisi che colpì proprio il business di queste pellicce, i piccoli imprenditori per evitare i costi di abbattimento degli animali, decisero di liberare intenzionalmente le nutrie e il risultato è sotto gli occhi di tutti.

I danni di questi animali sono ridotti (sia per i campi che per gli argini dei canali) e non sono segnalati pericoli igienici-sanitari.

I topi di Brera

La segnalazione dei ratti a Brera è stata fatta quest’estate da molti giornali che annunciavano una vera e propria “invasione” di roditori nell’ex via degli artisti di Milano. L’epicentro sarebbe il giardinetto privato in via San Carpoforo all’angolo con via Madonnina.

I fenicotteri rosa di via Cappuccini

I fenicotteri rosa di villa Invernizzi (in via Cappuccini, a due passi da corso Venezia) sono uno dei più begli incontri meneghini (segnalato anche nel fortunato libro di Micol Beltramini), altro che VIP in corso Como. I fenicotteri rosa si possono sbirciare attraverso le inferriate. Con nobile aplomb stazionano intorno al laghetto nel rigoglioso giardino privato.

Si dice che un fenicottero più è rosa più è in salute, quindi desiderabile come partner. In quell’angolo privato di paradiso questi uccelli potrebbero essere i meno stressati di Milano?

Gli storni di Stazione Centrale

Uno degli spettacoli più suggestivi di Milano è lo svolazzare degli stormi, già segnalato in un precedente post. Ora, passando da pazza Duca d’Aosta, sugli alberi di fronte all’hotel Gallia, si ode un cinguettio continuo. Ricordo che tempo fa lo stesso vociare d’uccelli si poteva udire tra gli alberi di piazza Fontana dove ora è tutto silente. Solo qualche ornitologo può darci delle delucidazioni a riguardo!

Piccioni e cornacchie

La new entry degli animali meneghini è la cornacchia. In un forum qualcuno ha scritto “è un volatile prepotente che ricorda molto il modello Milano”. Di certo non è un uccello che se ne sta per i fatti suoi. La cornacchia va all’attacco di gufi, pettirossi e sta soppiantando i piccioni. E’ carnivoro, come il gabbiano, e ama aggirarsi tra la spazzatura. Sono presenti anche altri corvidi tipo gazze, taccole e ghiandaie ma la cornacchia, a Milano, è predominante.

Blatte e scarafaggi

A Milano i blattoidi hanno dato lavoro a decine di disinfestatori che si fregano le mani da quanto può fatturare la loro decimazione nei salotti. Succede che si incontrano di notte, ci si alza per prendere un bicchiere di latte e si scopre che il soggiorno è popolato da questi insettacci saprofagi. Per chi volesse tentare una disinfestazione, c’è pestforum, la bibbia per il genocidio fai-da-te delle blatte. Per alcuni è un problema serio nei mesi caldi, o se si lascia per un po’ la casa incustodita. Qualche anno fa se ne trovavano a iosa in piazza dei Mecanti che era un po’ la mecca delle blatte. Ora, dopo il ripulisti, la situazione si è normalizzata.

I cigni maltrattati dell’Idroscalo

Sono stati liberati all’Idroscalo meno di un mese fa, sequestrati al proprietario di un’azienda agricola accusato di maltrattamento e detenzione illegittima. Ora nuotano placidamente per le acque sempre calme del mare di Milano. Tutto è bene quel che finisce bene. Una storia da Studio Aperto.

Amarcord: lo zoo di Milano (1923 - 1992)

Ne è passato di tempo da quando, nel 1992, chiuse lo zoo di Milano nei giardini Pubblici di Porta Venezia (dal 2002 Giardini Pubblici Indro Montanelli). Qualcuno sta tentando di raccogliere le storie di quegli animali.

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16 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di dottor-d

    dottor-d

    02 ott 2010 - 01:52 - #1
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    Al Parco Sempione, oltre ai soliti ratti, c’è anche qualche tartaruga d’acqua.

    Il Lambro, nonostante le note condizioni igieniche, è popolato da placide paperelle e, verso la fine dell’estate, perfino da stormi di gabbiani.

    Negli immediati dintorni di Milano mi è capitato di avvistare un riccio che attraversava la strada a pochi metri da me, con tutta calma e ignorandomi completamente.

    Infine: i pipistrelli.

  • Profilo di salinalibera

    salinalibera

    02 ott 2010 - 11:22 - #2
    0 punti
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    Aggiungerei:
    Parco Forlanini le tartarughe carnivore ed una coppia di aironi (che seguo da un 3 annetti)
    Parco Lambro le lucciole
    Idroscalo i conigli

  • Profilo di lapo

    lapo

    02 ott 2010 - 15:20 - #3
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    aggiungo i pesci nel seveso (tinche?)

  • Profilo di minnianto

    minnianto

    02 ott 2010 - 15:41 - #4
    1 punto
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    Bell’articolo, davvero!
    Ps: “repulisti” e non “ripulisti”.

  • Profilo di dottor-d

    dottor-d

    02 ott 2010 - 20:47 - #5
    1 punto
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    @salinalibera:

    davvero al parco Lambro ci sono le lucciole? Non le ho mai viste!

  • Teotato

    02 ott 2010 - 22:50 - #6
    0 punti
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    Lucciole e ricci anche a due passi dallo Stadio. La sera i ricci escono per mangiare, non è difficile incontrarli. Peccato che siano il bersaglio preferito dei soliti ragazzini imbecilli.
    Inoltre questa estate abbiamo avvistato un pappagallino, scappato credo da qualche gabbia.
    Qualche biscia, merli, corvi giganti che però scacciano i piccioni.
    Al Bosco in Città si dice ci siano anche i fagiani….si dice.

  • p2p

    03 ott 2010 - 10:28 - #7
    1 punto
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    Al Parco Nord si possono incontrare negli specchi d’acqua parecchie tartarughe. Di autoctono vi si possono vedere numerosi germani e delle gallinelle d’acqua. Nella zona del Parco Nord tra Cinisello e Milano l’anno scorso era facile individuare una poiana; Ricordo un episodio in cui il rapace era inseguito da uno stormo di cornacchie e in cui ha dato sfoggio delle sue capacita’ di volo per seminarle.
    Nella zone immediatamente esterne a Milano incontrare degli animali selvatici non e’ affatto insolito. A sud e’ normale vedere degli aironi cinerini (alcuni dei quali ormai non migrano piu’ in inverno), delle garzette e delle gallinelle d’acqua. Ci sono ancora i ricci; purtroppo la maggior parte delle volte ci si accorge di loro perche’ vengono investiti dalle auto. Si possono trovare anche civette, gufi e barbagianni che pero’ avendo abitudini notturne difficilmente nengono notati se non, come i ricci, quando finiscono sotto un’auto.
    I piccoli conigli sono presenti in tutti i maggiori parchi di Milano e spesso sono visibili lungo le statali. Rare, direi, le lepri anche se fuori milano puo’ capitare.
    Sempre a sud/sud ovest l’animale simbolo potrebbere essere la rana ma ultimamente si e’ molto ridotta a causa probabilmente dei pesticidi.
    In ultimo ricorderei anche animali di origine americana che si stanno diffondendo velocemente come le nutrie e i gamberoni di acqua dolce.

  • p2p

    03 ott 2010 - 10:30 - #8
    1 punto
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    Ah, e’ vero ci sono anche i fagiani. Molti pero’ sono allevati e liberati quando si apre la caccia

  • Profilo di proust

    proust

    03 ott 2010 - 19:27 - #9
    2 punti
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    i fenicotteri di Palazzo Invernizzi sono quelli che c’erano allo zoo, quando fu chiuso vennero acquistati dai privati e portati lì dove si vedono adesso. Confermo che sono in ottima salute, curati e accuditi costantemente (conosco il veterinario che li cura)

    Ai giardini della Guastalla ci sono un paio di tartarughe e diversi pesci, prevalentemente maxi-pesci rossi liberati dai bambini che negli anni hanno assunto dimensioni enormi, bellissimi!

    uscendo un po’ da Milano, nel parco della Villa Invernizzi (sempre loro!) sulla rivoltana andando verso Melzo ci sono dei cervi liberi, difficile vederli perchè stanno lontani dal lato del parco che da sulla strada, in estate quando c’è poco poco traffico però non è impossibile avvistarli.

    Sempre nei dintorni di Milano non è infrequente vedere dei Falchetti, purtroppo da qualche anno sono tornati i corvi reali che ne fanno strage.

    al parco della villla reale c’è una fauna (ittica e aviaria) completamente diversa da quella che si trova negli attigui Giardini di Porta Venezia, esperianza particolare fare 4 passi tra bestiole diverse.

  • fuzzyleo (che non riesce a fare il login)

    03 ott 2010 - 20:45 - #10
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    Nei Navigli, oltre ai ben noti pesci-ratto, ci sono anche altri bei pesciozzi. Alcuni, di dimensioni non trascurabili, sono anche nella “vasca” in via Conca del Naviglio.
    E nel fossato di Castello Sforzesco c’è una simpatica (e controllata) colonia felina.

  • Profilo di bigbrother82

    bigbrother82

    03 ott 2010 - 21:46 - #11
    1 punto
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    sono ansioso di vedere il documentario GREAT MIGRATIONS sulle grandi migrazioni che trasmetteranno il 31 ottobre su NAT GEO WILD e NAT GEO HD. ecco il promo http://www.youtube.com/watch?v=0nhIS3Y685M

  • Profilo di lapo

    lapo

    04 ott 2010 - 11:10 - #12
    0 punti
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    uhh è vero
    i falchetti in via caracciolo che nidificanvano nella sede fastweb

  • Profilo di dottor-d

    dottor-d

    04 ott 2010 - 11:26 - #13
    0 punti
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    Teotato parlava giustamente di pappagalli. Sempre al parco Lambro mi è capitato di avvistare coppie di pappagallini, presumo sfuggiti (o liberati?) dai loro padroni e tornati allo stato selvaggio.

    D’altronde mi dicono che in alcune zone d’Italia, complice il riscaldamento globale, è diventato abbastanza frequente vedere stormi di pappagalli.

  • ciuken

    04 ott 2010 - 12:25 - #14
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    Ho visto pappagalli anche ai Giardini Pubblici e nutrie lungo la Martesana

  • Profilo di salinalibera

    salinalibera

    04 ott 2010 - 16:34 - #15
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    @5: si, ci porto i miei nipotini tutti gli anni a vederle ;)

  • M.s.m.

    04 ott 2010 - 23:44 - #16
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    #5: Devi passeggiare le sere d’estate lungo il sentiero che costeggia il boschetto chiuso al pubblico accanto al centro sportivo, tra i cespugli è uno spettacolo di lucine a intermittenza.
    Si potrebbe segnalare il Naviglio della Martesana e le sue simpatiche folaghine, anatre, pesci gatto belli cicciotelli, ecc.