Lo Smeraldo chiude, Milano perde il secondo teatro più grande d'Italia

Teatro Smeraldo spettacolo

Bastano quattro anni di disagi (utilizzo un eufemismo) per far chiudere un teatro? Ebbene sì. Non chiude poi un teatro qualsiasi ma il Teatro Smeraldo che salta fuori essere nientepopodimeno che il secondo per quanto riguarda numero di posti in Italia, il primo è il Teatro Massimo di Palermo. Avete letto bene. Perfetto, avanti così. In vista di Expo 2015 priviamoci di una sala così da "soli" 1981 posti. Un'agonia lenta quella dello Smeraldo mirabilmente riassunta da Armando Stella sul "Corriere della Sera" di oggi.

Tutto inizia con il cantiere, senza dubbio ci siete passati in mezzo anche voi almeno una volta dal 2006 a questa parte. Gimcana quantomeno scomoda per il visitatore occasionale e dissuasiva come poche per far chiudere il tabaccaio di piazza XXV aprile e ridimensionare l'attività della panetteria. Ricordo ancora un servizio al Tg3 regionale dell'anno scorso dove i commercianti denunciavano i ritardi dei lavori di quei 322 box privati e 346 posti auto a rotazione che dovevano essere pronti per l'estate del 2008…

Lo Smeraldo non è/era un luogo per tutti, o per meglio dire per tutte le tasche; tra i commenti all'articolo di Stella un lettore del "Corriere" afferma che se il Teatro ha perso 100.000 spettatori in quattro anni (danno economico stimato 3 milioni di euro) bisogna guardare ai prezzi "sproporzionati" dei biglietti quando invece il direttore artistico dello Smeraldo Longoni parla per la sua struttura di "teatro democratico". Certo è che quando calerà il sipario nella primavera 2011 non potremo neppure più lamentarci di quanto costano gli spettacoli!

Foto | Il palco dello Smeraldo by Flickr

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