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Reportage: Santa Giulia Rogoredo Montecity, lo stato dei lavori

Pubblicato: 10 ott 2010 da Gianluca Longhi

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Santa Giulia Rogoredo Montecity

Ci siamo occupati sovente dell’affaire Santa Giulia, la città nella città progettata da Norman Foster, concentrandoci sui vari scandali che hanno accompagnato e seguito l’edificazione degli enormi palazzoni di Rogoredo Montecity. Solo per citare i fatti più eclatanti: riciclaggio, frode, appropriazione indebita, arresti di imprenditori e bonificatori che non hanno fatto il loro lavoro. Infine l’onnipresente ombra delle tangenti. Hanno cominciato a circolare per Montecity già una ventina d’anni fa con la giunta di Paolo Pillitteri, leggete questo articolo scritto da Alessandro Sallusti su un Corriere del lontano 1992.

Poi scoppiò Tangentopoli. Albertini, a parte far sventrare Milano per costruire inutili parcheggi, puntò su altre zone, tipo la Bicocca-Pirelli. Ma ad un certo punto venne fuori, col carisma di un salvatore (Ligresti), l’immobiliarista cavaliere Luigi Zunino che inizierà i lavori e li farà male. Nel 2007 la crisi finanziaria si fa sentire sulla sua Risanamento Spa che sarebbe bellamente fallita se non ci avessero messo lo zampino le banche. L’edificazione viene affidata a delle cooperative e il progetto di Foster abbandonato. Ora l’obiettivo è salvare la faccia ed evitare che Santa Giulia diventi uno di quei quartieri fatti a metà.

Ma una domanda sorge spontanea: com’è Santa Giulia dal punto di vista di chi ci abita? Ci sono i servizi e le comodità di un comune quartiere o è ancora tutto imballato e transennato?

Santa Giulia Rogoredo Montecity

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Anche se non si vede, qualcuno ci abita. Alcuni residenti hanno pagato le case ad un prezzo convenzionato, grazie all’edilizia calmierata, mentre altri hanno pagato di più con l’edizlizia libera. Le prime sono state vendute alla velocità della luce. I residenti sono soprattutto giovani coppie o ragazzi per i quali i genitori hanno investito sul mattone.

Il punto di riferimento serale sembra essere un bar dall’arredamento minimal, il Carpe Diem, che dopo il tramonto è popolato soprattutto da chi fa tardi al lavoro nel centro di produzione Sky. E’ all’inizio di quella che sarebbe dovuta essere la promenade commerciale di un quartiere deluxe. Ora al posto del boulevard che avrebbe dovuto far rodere d’invidia gli abitanti di Parigi c’è un acquitrino transennato dove fino quest’estate le zanzare facevano faville. Si trova qualche baretto, una farmacia, un parrucchiere e addirittura due gelaterie. Al momento non sembra stiano facendo grandi affari.

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In Santa Giulia sarebbe dovuto sorgere il nuovo centro congressi cittadino. Poi è saltato tutto, il centro congressi è slittato sull’area di Fiera Milano City che evidentemente è dotata di maggiori appoggi politici (e come zona è molto più appetibile).

Cattedrali nel deserto, ecco cosa sembra adesso Santa Giulia. Tutt’intorno invece della sabbia campi transennati; un’oasi di cemento in una selva di erbe spontanee. E strade desolate che segano questi campi improduttivi e delimitati, aree sotto sequestro. Come quella deserta che porta verso l’ignoto di Morsenchio. L’acqua è risultata avvelenata da sostanze nocive e da scorie di acciaierie sepolte come se niente fosse. Sopra avrebbero dovuto sorgere altri palazzi e l’asilo di cui si è tanto parlato. E’ cronaca la Moratti che annuncia “Tranquilli, non c’è pericolo!”, eppure viene messo tutto sotto sequestro, in attesa di analisi più approfondite da parte dell’Arpa.

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Proseguo per via Pizzolpasso entrando in Rogoredo vecchia. Il clima cambia completamente, sembra di passare attraverso un confine invisibile, una linea di demarcazione tra due territori che non hanno nulla in comune. La strade sono popolate, c’è chiasso e vita: moltissimi immigrati e anziani, il parco giochi pullula di bambini, campetti da calcio e da tennis, negozi, la chiesa col suo oratorio.

Rogoredo è quasi un quartiere separato dal resto della città, “perimetrato” dalla ferrovia da una parte e strade ad alto percorrimento dagli altri lati. Uscirne è un’impresa e anche se sono in bicicletta devo utilizzare il sottopassaggio della metropolitana.

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14 commenti

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  • Manuele Mariani

    10 ott 2010 - 10:53 - #1
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    ma che li demoliscano sti orribili palazzoni da periferia sovietica ! ma come si fa a concepire ancora in questo modo ignobile, quelle che poi vengono chiamate abitazioni ? questi sono loculi in luoghi lugubri !

  • xandon

    10 ott 2010 - 11:16 - #2
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    … per non parlare dei ladri che la notte festeggiano a Santa Giulia… gli abitanti lamentano di essere lasciati soli, anche dalla polizia. Una fine cosi’ ignobile del Quartiere Chic di Milano chi poteva prevederla? Speriamo non si ripeta nei nuovi quartieri, tipo a porta nuova…

  • Vannello

    10 ott 2010 - 12:32 - #3
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    prima di scrivere questi commenti magari un giretto in zona dovreste farvelo, le case hanno un loro perche’ e gli appartamenti sono molto belli, con terrazzi vivibili.

    La metro e il passante a 5 minuti fanno un quartiere con molte potenzialità, in periferia ma molto ben collegato.

    Il fatto che abbiano sequestrato delle aree perchè come al solito, nella migliore tradizione italiana i soliti furbetti assetati di denaro hanno voluto straguadagnarci, e’ positivo per una risoluzione delle cose.

    Quanti altri quartieri costruiti in citta’ e periferia hanno nei terreni sostanze di dubbia provenienza e nessuno ne sa nulla!

    Dovrebbero punire severamente questi reati, e il comune fa bene a costituirsi parte civile in queste situazioni.

  • MARINO BOOK

    10 ott 2010 - 12:47 - #4
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    VERAMENTE DELUSO !

  • Username1

    10 ott 2010 - 14:29 - #5
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    Credo che per quanto siano stati pagati quegli appartamenti, l’accontentarsi adesso che siano “carini” mi pare un’ulteriore beffa.

  • filippo12

    10 ott 2010 - 15:28 - #6
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    e del famoso prolungamento del tram (penso il 27) a Santa Giulia? Si sa qualcosa?

  • Maxolo da mò

    10 ott 2010 - 17:32 - #7
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    Nella loro forma i palazzoni a me sembrano passabili, o quantomeno originali ma rimane il fatto che sono una massa esorbitante di cementotuttoinsieme e dato che sono allestiti come alveari paiono davvero dei casermoni. Hanno campi tutto intorno che la fanno sembrare una zona ariosa e immersa nel verde (finchedura) ma il verde tra i monoliti dove sta? Nelle vere zone di lusso il verde c’è.

  • Vannello

    10 ott 2010 - 22:08 - #8
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    Il verde c’e', tra via Cassinari e via del Futurismo un parco di 80mila mq (per ora sequestrato), ma secondo te appartamenti in convenzionata a 1800/2000 al mq e libera intorno ai 3000 la consideri una zona di lusso?

    La zona nord nel progetto doveva esserlo, con un parco di 360mila mq, ma chissa cosa ci faranno ora.

  • dokky

    11 ott 2010 - 09:28 - #9
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    Mi sembra un articolo che fa di tutta un’erba un fascio.
    Che a Santa Giulia ci siano dei problemi non è notizia di oggi, però alcune cose scritte sono semplicemente sensazionalistiche.
    Da Rogoredo si “rientra” in città con il cavalcavia Pontinia, sarà pure un’unica strada ma direi che nn è mai trafficata. Non so che difficoltà ci sia nel trovarla.
    Non mi risulta che le gelaterie siano in crisi o non guadagnino, una ha aperto appena a luglio e ti assicuro che è molto buona.
    Tutto il resto è storia e costume del “boom” immobiliare dei primi anni 2000: gente che sulla carta comprava appartamenti e negozi sull’onda della bellezza del progetto. La logica avrebbe fatto pensare che forse ,vista la zona, era meglio prima vedere cosa saltava fuori, ma bisognava correre all’affare. Così è stato per il cantiere di porta vittoria… Chi è causa del suo mal pianga sè stesso si dice, qui secondo me c’è anche il male di molti altri ma ovviamente tutto è lecito…

  • Blogo copper

    11 ott 2010 - 10:27 - #10
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    Ma ragazzi, stiamo scherzando???

    CHI poteva sapere che sarebbe finita cosi’??? A MILANO????
    Quindi , tu, non sapevi che sarebbe stata un’inculata pazzesca?
    Come mai? credi forse nelle istituzioni milanesi? perche’ è la prima volta che un’opera di codeste dimensioni viene abbandonata e usata per rubare soldi alla gente?
    Guarda caso…falliscono sempre le ditte.
    Come anche la storia della biblioteca di porta vittoria…
    Ma per favore.
    E tu che dici…fa bene il comune a costituirsi etc etc..
    MA quelli sono i primi autori di quello scempio.

    E il ns sempre amico Formigoni, che da anni distrugge questa regione …che ha usato piu’ volte le palle raccontate su santa giulia…ora?
    Dov’e'??? come mai si è defilato??basta?? La sua storiella del “piu’ bellezza per tutti?”

    LADRI!

    E voi ragazzi vi dovete svegliare! basta cadere sempre dal pero

  • christian m

    11 ott 2010 - 10:47 - #11
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    wow, ancora quando Sallusti faceva il giornalista, incredibile.

  • Vannello

    11 ott 2010 - 13:53 - #12
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    quindi Blogo copper per te la soluzione qual’è?

    Non comprare piu’ casa?
    Andiamo a vivere tutti al mare?
    I giochi di potere ci sono e ci saranno sempre, l’ unica arma a nostra disposizione e’ il voto, usiamola.

  • Blogo copper

    11 ott 2010 - 14:12 - #13
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    Esatto Vannello!
    Pero’ se si continua a votare per le stesse persone che mangiano da sempre otterremo sempre i soliti risultati.
    Non che creda molto nella possibilita’ utopistica di avere gente onesta, ma almeno il cambiamento ogni tanto puo’ spezzare (alcuni) giochi..per qualche tempo.

    PS: la terza domanda e’ quella che mi piace di piu’ ;)

  • Robba12

    13 ott 2010 - 15:51 - #14
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    Se ci aggiungiamo che sta nascendo una specie di campo nomadi nei paraggi, direi che siamo davvero a posto…