Chissà se aumenta il prestigio dell’azienda se la sede è un oratorio. Oppure se, in quanto tale, potrà continuare a non pagare l’Ici. Di certo si resta sorpresi nel vedere un cartellone sul portone della chiesa con scritto “vendesi”, segue un numero di telefono.
La storia di San Carlo alle Rottole, all’incrocio tra via Tolmezzo e via Palmanova, ha dell’incredibile e a suo modo ci racconta di una grottesca speculazione edilizia. Originaria del XII° secolo, la chiesa fu rasa al suolo negli anni 60′ per la costruzione dell’edificio attiguo. Ma questa era protetta dalla Soprintendenza ai monumenti che, con una sentenza alquanto rocambolesca, ne obbligò la ricostruzione.
Se volete saperne di più sulla storia di questo oratorio, su internet non trovate praticamente nulla. Però c’è un libro di Leonardo Borghese, “L’Italia rovinata dagli italiani”, che allo scempio di San Carlo alle Rottole dedica un capitolo.
nicola-ottomano
11 ott 2010 - 09:55 - #1Assurdo… radere al suolo un edificio di 800 anni per farne uffici!!!
Ma cosa avevano nella testa, sabbia!?!?
dottor-d
11 ott 2010 - 10:06 - #2Ma, scusate, in che senso la chiesa è in vendita? Presumo sia sconsacrata, giusto?
(A proposito, ho scoperto solo l’altroieri che in Corso Garibaldi c’è una chiesetta sconsacrata che adesso funge da sala da ballo per anziani).
Manuele Mariani
11 ott 2010 - 10:25 - #3ma guarda te che osceni palazzoni le sono sorti dietro ! come abbiamo potuto lasciare che avvenisse questo scempio (insieme a tutti gli altri) senza dire e fare nulla ?
il paesaggio (urbano e non) è la cosa più preziosa che abbiamo !
Blogo copper
11 ott 2010 - 10:31 - #4e come mai nessuno si è accorto prima?
Demolire una chiesa è cosa abbastanza vuriosa.
E soprattutto…come mai hanno fatto “ricostruire” (ma avete mai visto che scempio?) la chiesa, soffocata da quelle nerchie di palazzi e non hanno OBBLIGATO a demoplire l’intera zona, mandando in rovina quel farabutto che si è permesso di costruire tali insulti?
Chissa’ come mai…^_^
ma è grottesco pensare che la me r da che c’era 40 anni fa è tuttora al comune a comandare.
dusper77
11 ott 2010 - 12:14 - #5guardate quà la chiesa prima dell’abbattimento quando si torvava in mezzo ale case precedenti ai condomini http://img841.imageshack.us/img841/2508/viapalmanova1930.jpg
il fotografo si trovava sotto i ponti fra Sire Raul e Palmanova
M.s.m.
11 ott 2010 - 12:47 - #6Abito da quelle parti e non mi risulta che detta chiesetta sia mai stata aperta al pubblico tantomeno consacrata.
Quanto alle speculazioni edilizie, l’immediato dopoguerra e la successiva rinascita economica del Paese (anni ‘50-’60) è costellato da incredibili speculazioni edilizie che hanno deturpato il paesaggio e/o impedito lo sviluppo di sovrastrutture già esistenti e ora più che mai necessarie (per esempio l’aeroporto di Linate soffocato da tutti i nuovi quartieri nati in quegli anni oppure autostrade che non possono ampliarsi per far fronte al già allora crescente traffico).
E quanto al libro di Borghese, aggiungerei ora lo scempio delle mansarde che hanno rovinato irrimediabilmente splendidi palazzi in stile neoclassico lombardo oppure in liberty milanese (basti per esempio andare in Piazza Caiazzo o in Foro Buonaparte). Oppure l’osceno cubo dietro la Scala.
E a proposito delle mansarde, non si potrebbe aprire un topic?
lapo
11 ott 2010 - 13:45 - #7la specuazione edilizia è una delle più grosse tragedie italiane
Gianni Arginelli
11 ott 2010 - 16:12 - #8Che nostalgia! La mia societa’ aveva provveduto a restaurare la cappella ed il resto degli uffici, che non sono sottoposti al vincolo delle Belle Arti. Ho diversi disegni della cappella prima della demolizione (avvenuta attorno al 1964). La chiesa veniva adibita a sala riunioni ma garantisco che rispetto allo stato degradato in cui l’avevamo trovata, era diventata un fiore. Veniva usata la domenica per la Messa e dipendeva dalla Chiesa di Via Carnia. C’erano affreschi sulla volta e pare che San Carlo Borromeo vi si fermasse a pregare prima di viaggiare verso i suoi territori ad est di Milano.
M.s.m.
11 ott 2010 - 21:39 - #9Per #5 (dusper77): Che meraviglia vedere la mia via nell’epoca che fu… Ho un sacco di immagini storiche di Milano ma non ho nulla di via Palmanova e dintorni!
Naturalmente me la sono salvata su pc. ;o)))
Dove l’hai trovata?
Hai altre immagini simili?
Grazie ancora e a presto.
frarac
28 ott 2010 - 15:11 - #10http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/10/28/foto/aaa_vendesi_chiesa_per_uso_ufficio-8511009/1/