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Il Washington Post e i rom a Milano: che cosa hanno scritto davvero

Pubblicato: 12 ott 2010 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

washingtono post milano rom tribonianoIeri il Washington Post ha scritto di Milano: si legge in giro che non sarebbe stata esattamente buona stampa quella uscita oltreoceano. Se volete andare a fondo delle cose e leggervi il pezzo originale, lo trovate sul sito del WP, nel caso non funzioni il link, c’è anche in questo forum. Nell’articolo si raccontava della situazione rom a Milano: ci sono delle dichiarazioni di Riccardo De Corato, non capisco se interpellato direttamente o meno che sono un capolavoro di “umorismo” (parola davvero grossa) razzista (parola invece estremamente adeguata) involontario

“These are dark-skinned people, not Europeans like you and me,” said Riccardo De Corato, who is Milan’s vice mayor from Prime Minister Silvio Berlusconi’s ruling party and who is in charge of handling the camps. He later added: “Our final goal is to have zero Gypsy camps in Milan.”

Avrete intuito il significato immagino: “Hanno la pelle scura, non sono europei come me e te (…) il nostro obiettivo è di avere zero campi rom a Milano”. Si commenta da solo, inutile aggiungere parole: triste, ma ci siamo abituati anche a questo. Che altro si racconta nel pezzo del Washington Post?

Si traccia una mappa di cosa sta accadendo in Europa: ovvero, un rinascimento conservatore e xenofobo, dove la paura dello straniero domina e fa guadagnare punti alle elezioni. Giusto ieri in Austria, i risultati delle comunali a Vienna, dove il FPÖ di Strache ha preso il 27% dei voti. Fate conto che il FPÖ era troppo a destra persino per Haider, che nel 2005 fondò il BZÖ, proprio per distaccarsi dai compagni di partito, troppo nazionalisti.

C’è qualche rom del campo di Triboniano che viene interpellato, ma di ciccia da quel punto di vista ne ho trovata poca: giuste invece le osservazioni per quanto riguarda il piano rom fatto saltare dalla Lega, ma su cui forse ha detto l’ultima parola Roberto Maroni alcuni giorni fa. Riassumendo al di là delle chiacchiere, la pietra dello scandalo è questa: undici famiglie rom, superselezionate, in regola oltre l’immaginabile, con i figli a scuola, dovevano occupare se non ricordo male 11 (undici, non 110, non 1100) appartamenti sfitti e ristrutturati con i fondi del “piano Maroni”. La Lega - locale - ovviamente si era messa di traverso. Un buon riassunto della vicenda in questo articolo di Zita Dazzi e anche in questo pezzo del Corriere Milano.

I gestori dei campi nomadi in via di sgombero - la Caritas Ambrosiana per quello di via Novara e la Casa della Carità di don Virginio Colmegna per il Triboniano - avevano aderito al Piano del ministro, finanziato con 13 milioni di euro, proprio perché erano previsti progetti di inserimento lavorativo e abitativo per le famiglie rom. Per alcuni la casa popolare, per altri un sostegno per pagare il mutuo o l’affitto di case trovate sul mercato privato, per 20 famiglie il rimpatrio in Romania con l’assistenza per trovare anche là un tetto e un’occupazione. Ma, in vista delle elezioni amministrative previste per la primavera, il dettaglio delle case popolari ha fatto scoppiare una feroce battaglia fra Lega e il resto del Pdl. Due settimane fa il ministro Maroni ha costretto il sindaco Moratti e il prefetto Gian Valerio Lombardi a rimangiarsi gli accordi firmati col volontariato.

Morale della favola: se noi per primi non rispettiamo i patti e i contratti firmati, come possiamo pretendere che gli altri lo facciano?

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17 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di markk0

    markk0

    12 ott 2010 - 10:58 - #1
    2 punti
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    beh, dopo che il vostro Presidente del Consiglio ebbe a definire il Presidente Obama “abbronzato”, penso che negli Stati Uniti un’idea chiara degli italioti se la siano già fatta, non credete?
    ;-)
    De Corato è un dilettante, al confronto…

  • Profilo di jason

    jason

    12 ott 2010 - 12:04 - #2
    1 punto
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    Ho letto l’articolo del WP. Odio questi articoli ripieni di demagogia, scritti solo per screditare gratuitamente. Qui non si tratta di xenofobia, ma di rispetto reciproco. Loro, i Rom, non hanno rispetto nei confronti della società in cui si stabiliscono. Come pretendono di avere in cambio rispetto quando solo i primi a non averne nei confronti dei loro ospitanti?
    Poi mi vien da sorridere: gli americani che parlano di tolleranza. Che si leggessero i libri di storia e che guardassero i film western dalla parte degli nativi e non dalla parte del Generale Custer. Il più grande genocidio della storia dell’umanità. E poi rompono le balle a noi per l’intolleranza verso i Rom.

  • dokky

    12 ott 2010 - 16:24 - #3
    0 punti
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    Washington Post… 7mila km di distanza. E’ già loro si che hanno una presa diretta dei problemi di cui parlano!

  • Pever

    12 ott 2010 - 17:11 - #4
    0 punti
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    Come si permettono! Che ne sanno loro? Padroni in casa nostra!!
    Sì, vabbè. Siamo diventati come la Sicilia quando si parlava di mafia…

  • dokky

    12 ott 2010 - 17:44 - #5
    0 punti
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    Non c’entra nulla l’essere padroni in casa nostra, c’entra la ricostruzione da parte di altre mentalità di eventi e situazioni non conosciute come si deve.
    In quei casi l’unico successo assicurato è di dire banalità o tirare giudizi affrettati, poi c’è la possibilità di dire qualcosa di sensato me è molto raro.
    E’ come se il corriere si mettesse a descrivere la situazione delle gangs di los angeles downtown con qualche domande all’amministrazione di quella città. Chissà che fior fiore di reportage verrebbe fuori . Parere mio ovvio.

  • Profilo di minnianto

    minnianto

    12 ott 2010 - 18:05 - #6
    0 punti
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    Questo articolo è delirante. Caro Gabriele ti auguro di avere allora il tuo bel giardino occupato abusivamente dai ROM. Chissà quante serate in allegria potreste passare. Ma per favore.

  • Pever

    12 ott 2010 - 18:18 - #7
    0 punti
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    @ dokky. Va bene, non possono parlare, e se parlano di certo capiscono un casso. Infine gli amministratori, per spiegare Milano, sono gli ultimi cui dovrebbero rivolgersi.
    Capito. Opinioni: un po’ sicule, ma opinioni.

  • Ragionatt

    12 ott 2010 - 18:33 - #8
    0 punti
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    @ jason - “Come pretendono di avere in cambio rispetto quando sono i primi a non averne nei confronti dei loro ospitanti?”
    Se pensiamo che i nostri principi di civiltà occidentale siano condizionati, entrino in scena solo se la controparte li applica e condivide, hanno già vinto. Siamo già diventati come loro. Lottiamo per la certezza della pena, per i reati puniti, per gli assassini in carcere. Non per la vendetta tribale, il dente per dente e le impiccagioni

  • Scimus

    12 ott 2010 - 20:20 - #9
    0 punti
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    Ferraresi vuole essere provocatorio, è evidente che non pensa ciò che dice.
    E il Uoscinton post è demenziale, se solo dovessero (magari) fare un referendum pro o contro zingari, il risultato “contro” sarebbe così schiacciante da fare impallidire le elezioni di un tiranno.
    Non piacciono a nessuno, puzzano e non si lavano oltre ovviamente a rubare e delinquere.
    Saluti.

  • Profilo di leppie

    leppie

    12 ott 2010 - 21:12 - #10
    1 punto
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    Ma la frase razzista di De Corato non interessa a nessuno?
    Va bene così?

  • Profilo di dottor-d

    dottor-d

    12 ott 2010 - 21:26 - #11
    0 punti
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    Mi sembra strano che De Corato abbia detto davvero quella frase.

    Io non faccio esattamente parte del suo fan club, ma gli riconosco abbastanza intelligenza da non cadere in trappole così banali.

    Magari quella è davvero la sua opinione, ma escludo che l’abbia espressa in quei termini.

  • Sandro L.

    13 ott 2010 - 10:39 - #12
    -1 punto
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    io ho abitato in america e loro li i rom non li hanno. anzi il termine gipsy è inteso in senso molto romantico e figo associato alla band e a uno stile di vita nomade. Per noi zingaro significa ben altro. Vuol dire una parte della popolazione estranea ai modi di vita civili di vivere che campa rubando e danneggiandoci in qualsiasi modo riescano e si rifiutano di integrarsi nonstante gli sproporzionati sforzi. Hanno poco da scrivere gli americani con la loro solita demagogia buonista.

  • Profilo di claudio_

    claudio_

    13 ott 2010 - 10:56 - #13
    0 punti
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    Tutti a ulluare sulle presunte ruberie dei vari personaggi ma facciamo 2 conti di cosa ci costano i loro Furti anche dal punto di vista economico.
    Vanno in giro, sono a 2Km da un “centro”, con mercedes V8 e stanno cominciando a prendere la mania dei SUV, quelli seri mica il quaKshai da ragioniere.
    Forse non rubano neppure, siamo noi a darli!
    “finanziato con 13 milioni di euro” dite. certo non esclusivi ma sono Noccioline, vero?
    Vediamo di finanziamenti certi e definiti.
    .
    Il Comune di Trento ha stanziato 662.400,00 euro per la gestione del campo nomadi di Ravina;
    ed elargisce ogni mese:
    58,00 euro per chi frequenta scuole di infanzia ed elementare;
    87,00 euro per la frequenza delle scuole medie inferiori;
    145,00 euro per la frequenza di scuole secondarie, istituti professionali, corsi di formazione e iniziative formazione/lavoro;
    Il tutto per una spesa complessiva nell anno 2007 di 50.199,00 euro su 60.000,00 previsti dal bilancio comunale.

    Comune di firenze
    Nel 1984 vengono individuate 4 aree, 2 insediamenti da 150 unità e 2 da 100; ma il progetto viene bloccato per le proteste della popolazione. Nel 1987 vengono adibiti provvisoriamente i campi dell’Olmatello e del Poderaccio; riforniti di roulotte e bagni chimici, ma senza allacciamenti fognari, spesa 318.000.000.
    Nel 1988 viene istituito un grippo interassessorile che progetta 2 campi nuovi e per i quali vengono assegnati 4 miliardi di lire.
    Nel 1991 la regione Toscana stanzia 700.000.000 palanche

    Torino
    Nel 2007 piazza Castello ha elargito 1 milione e 950mila euro in progetti per gli zingari.

    Padova
    Settore Servizi Scolastici Determinazione n. 2004/10/0104 del 23/09/2004 Oggetto: INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI NOMADI O ZINGARI PER L’A.S. 2004/2005. AFFIDAMENTO PRESTAZIONI DI SERVIZIO E IMPEGNO DI SPESA PER € 123.600,00

    La presenza di zingari in Lombardia è stimata intorno alle 3000 unità, di cui 1200/1800 nella sola Milano
    Costi da parte del Comune MILANO. Interventi avviati: attività di bonifica del territorio con interventi strutturali e igienico sanitari; creazione di 4 aree distinte, tre delle quali dotate di moduli abitativi, con interventi fognari e allacciamenti all’acqua potabile e all’energia elettrica a spese del comune. Costo: € 1.659.644,00 …..
    ……. Totale complessivo sicurezza più politiche sociali euro 11.345.824,00
    (come dire che ogni zingaro costa 50.000 euro alll’anno al comune di Milano.)

    ———————————————————————————

    Sostanzialmente i cosiddetti zingari quando arrivano in un luogo percepiscono energia elettrica gratuitamente, preparazione degli spiazzi, alcune volte casa, rimozione dei loro rifiuti gratuitamente ed infine un supporto per l’istruzione fatto di bonus monetari alle famiglie e/o precettori privati come fossero piccoli lord.
    Paradossalmente, gli italiani che non mandano i loro figli a scuola vengono perseguiti dalla legge. Al di là della bonta’ verso il prossimo, sempre necessaria, è incredibile che perfetti sconosciuti vengano trattati molto, molto meglio dei nostri italiani.

    A quanto sembra ogni comune che sia capoluogo di provincia spende circa una miglionata di euro all’anno, Sono una valanga di soldi che vengono spesi per permettere qualcuno di essere sopra la legge rompendo il patto che essa debba essere uguale per tutti.
    Se mi trovano un sacchetto della spazzatura con dentro cose non previste dalla spazzatura differenziata ricevo una sostanziosa multa, cosa capitatemi per un sacchetto non mio. Se non procedo ad avere degli scarichi delle acque nere a norma ricevo una multa. Se non pago la società elettrica rimango al buio e al freddo. Se dichiaro una residenza in una roulotte il comune non l’accetta. Potrei andare avanti con questi se parecchio tempo.

    Se dichiaro di essere uno zingaro mi costruiscono la fogna, mi pagano l’energia elettrica e con un po’ di fortuna mi danno una CASA dove abitare e non pago neppure le multe per divieto di sosta.

    E forse spendere qualche centinaio di milioni di euro (qualche 200.000.000.000 di lire), una bazzecola vero?, per sistemare, accudire degli stranieri che transitano in Italia senza permesso di soggiorno quando molti italiani non sanno come arrivare a fine mese o perdono il lavoro per la competizione globale in quanto non si investe in ricerca e le universita’ non hanno mezzi.
    A VOI SEMBRA GIUSTO E CORRETTO?

  • franc000

    13 ott 2010 - 14:26 - #14
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    Non mi mereviglia che De Corato abbia pronunciato quella frase, più volte gli sentito dire cose del genere quando va in tv.

  • frezza

    13 ott 2010 - 18:39 - #15
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    se le parole fossero state attibiuite a Penati tutti avrebbero avuto il dubbio, siccome sarebbero di De Corato il dubbio viene e va via subito convinti che sia la verità

  • Scimus

    13 ott 2010 - 21:11 - #16
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    Sono i rom a essere razzisti verso il sapone.

  • irrrrr

    15 ott 2010 - 00:48 - #17
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    I ROM sono bravissimi e gran lavoratori, io purtroppo sono un malato mentale e li discrimino, perciò non li voglio vicino a casa mia. Dunque propongo di farli accampare vicino alle case di chi invece è civile e non discrimina.