Le Grand Fooding: il prossimo evento fooding milanese venerdì 15 ottobre

gran fooding
Che il fooding stia conquistando sempre più platee è palese. Chi lo ha capito sta contando i Ducati (la moneta del Taste of Milano). D’altronde già Gualtiero lo capi tempo fa con un evento milanese di cui ignoriamo gli intenti e le modalità, ma per il quale anche il supremo Visintin ne ha parlato gran male.

Dicevamo che dopo la manifestazione Taste Of Milano (dagli esiti disastrosi, sempre secondo il critico del Corriere) il cibo ritorna protagonista con un’altra manifestazione culinaria che però incuriosisce di più, se non altro per il suo spirito crossover. Si chiama Le Grand Fooding, e già oltreoceano ha deliziando con successo i palati di San Francisco, Parigi e New York.

I deus ex machina hanno partorito, sembra, un bel concept che unisce il cibo al design, alle arti grafiche e alla musica. Il 15 ottobre in via Tortona 31, 10 chef stellati, tra cui "quattro primedonne in perpetua tournée: Aimo Moroni, Carlo Cracco, Massimo Bottura, Davide Scabin", prepareranno ricette finger food degustabili senza sovrapprezzo (l'ingresso costa 25 euro) . Un vivo consiglio è quello di portarvi con voi del vino da casa...
perché nei 25 euro è compresa soltanto una flûte di champagne. Ulteriori rabbocchi costano 10 euri e non c'è nient'altro. Mecostica, si direbbe.

A "condire" il tutto ci saranno poi vari eventi collaterali. I reading di Paolo Ulian, la musica di deejay (i Crookers e il Guiducci, quello del Plastic), i tatuaggi di Nicolaï Lilin, quello del best seller Educazione Siberiana (che di professione fa il tatuatore). Questa la presentazione per bocca dei creativi che hanno partorito il concept:

Allattato al seno da una mamma siciliana, in un quartiere dove i nem spuntano come funghi, svezzato nel radio-building più cool di Parigi, goloso di arti grafiche, design e umorismo, deliziato dalle discussioni animate e colte come da iTunes, le papille sempre dilatate e frementi, il fenomeno Fooding sbarca finalmente a Milano (dopo Parigi e NYC), per una Prima Edizione Extravergine. Ai fornelli: 10 chef di Milano, Torino, Modena, NYC, Copenaghen e Parigi, ben lieti di sporcarsi le mani col Finger Food per celebrare come si conviene il Grand Paradiso Clicquot. Il menù della serata comprende: una colonna sonora inspirata a un’idea ben precisa della città, una collezione di Pass Tattoos firmata da un autore di best-seller transnistriano (Nicolaï Lilin), il gruppo elettronico più in vista d’Europa che leverà alto il suo Grand Eco Supersonico, un collettivo di designer culinarie fiorentine che faranno volteggiare gli shaker in un Grand Fuoco di Ghiaccio e una prestiné di ringhiera in grado di rivoluzionare la Tettonica delle Paste. La collector’s guide firmata Paolo Ulian vi aiuterà a orientarvi nella giungla del Fooding, senza bussola né forchetta, vergini di ogni cosa, ma immersi nel piacere. Tutto questo nel corso di un’unica serata, che mi auguro diventi una serata unica, incrocio di stili e gusti, all’insegna di tre parole conosciute in tutto il mondo: “Made in Milano”.

  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: