Più o meno un anno fa vi avevamo chiesto quale fosse il miglior ristorante giapponese di Milano: il vincitore era Poporoya, in via Eustachi 17, che si era aggiudicato la prima piazza con il 24% dei voti. Dopo il sondaggione ci ero passato una volta, ma non avevo fatto foto, ieri invece - pur con una qualità da cellulare - sono riuscito a rimediare.
Che dire? Che siamo davvero a un altro livello. Poporoya - non confondetelo con l’altro giapponese davanti, al civico 20, che si chiama Shiro Poporoya - è un locale storico, si può ben dire che sia “il” Giappone a Milano, almeno dal punto di vista culinario. Lo spazio del ristorante è condiviso con un negozio di alimentari nipponici - asiatici, ed è piccolino.
Saranno quindici - venti coperti: gli spazi sono angusti, ma la scomodità si scorda decisamente in fretta. Appena arrivati, vi chiederanno di ordinare, anche se non c’è ancora posto per sedersi. Tempo dieci minuti e il posto si libera e voi metterete le gambe sotto il tavolo con tutto pronto…
La qualità, rispetto agli altri ristoranti giapponesi di Milano, è molto più alta: anche i prezzi, ma davvero di poco, e soprattutto senti di averli spesi bene. E’ un sovrapprezzo adeguato direi, per quanto offre Poporoya. Noi eravamo in due, abbiamo preso un sushi misto, un maki misto, un uramaki e un paio di birre, e ce la siamo cavata con poco, circa 25 euro a testa.
Quello che cambia da Poporoya, rispetto a molti altri giapponesi, è abbastanza indefinibile: è migliore la consistenza del riso? Sì, è migliore. E’ migliore la qualità del pesce, la freschezza, il sapore? Anche. E’ migliore lo chef? Anche. Ma è un insieme di fattori in realtà, a elevare questo ristorante una spanna sopra molti altri di Milano.
E l’ambiente? Che gente c’è? Non mi è sembrato particolarmente contaminato dalla Milano scialacquona che esce per apparire. Salvo qualche eccezione, mi è sembrata una clientela molto affezionata e auto-selezionata. Visto che per il genere di cliente che non amo - quello di cui scrivevo poco fa - magari le attese sono intollerabili e le sedute strette un incubo. Meglio così.
Menzione d’onore a Shiro, lo chef dietro al bancone: di Poporoya ho trovato un’ottima recensione su gustamodena:
Poporoya nasce nel 1977 (questa la data ufficiale fornita da loro stessi, anche se alcune fonti stranamente dicono 1989), il nome è un’unione di “popolo” scritto in katakana e pronunciato alla giapponese e “ya”, negozio; il proprietario e sushiman Hirazawa Minoru detto Shiro ha lavorato nel primo ristorante giapponese d’Italia, il Tokyo di Roma, e si è poi messo in proprio con una serie di locali, Poporoya è il primo, a Milano. Sono una minoranza i locali gestiti da veri giapponesi, Shiro è membro fondatore e presidente dell’Associazione Italiana Ristoranti Giapponesi, nata per garantire l’autentica cucina nipponica e contraddistinguere i locali che la servono, ed è forse l’unico chef in Italia con la patente per il fugu (il pesce palla che se non viene tagliato a regola d’arte per levargli le ghiandole del veleno è mortale, per chi non lo avesse imparato dai Simpson, dal tenente Colombo… o da Pollon), ma non aspettatevi di trovare il fugusashimi da Poporoya, Shiro non può inventarsi ciò che sul mercato del pesce di Milano (che pure si dice essere il primo d’Italia) non si trova, e se ci fosse costerebbe uno sproposito
A chiarire l’enigma sulla data di nascita di Poporoya - c’è chi dice ‘77, c’è chi dice ‘89: è ‘89 - troviamo qualche info sul sito ufficiale
La cucina giapponese a quel punto è pronta ad espandersi in Italia, così nel ‘77 il signor Shiro arriva a Milano, inizialmente con un negozio di prodotti giapponesi e cibo da asporto poi, finalmente ottenute le opportune licenze, nel 1989 con un vero e proprio sushi-ya, cioè un sushi bar, il primo in assoluto in Italia, che battezza Poporoya, nome dalla storia singolare…
Avrete poco tempo per farlo, perché da Poporoya si mangia in fretta e si resta poco - in mezz’ora ve la cavate, da quando vi sedete - ma date un’occhiata ai ritagli appesi nella saletta. Pagine ingiallite di giornali di una ventina d’anni fa, a occhio la maggior parte risalenti a inizio anni novanta in cui si decantano le meraviglie di Poporoya.
Poporoya
Via Eustachi 17
Milano
Tel: 02 29406797
Recensioni: Poporoya, ristorante giapponese in via Eustachi 17




3pad
13 ott 2010 - 12:34 - #1Popo tutta la vita! Non esiste niente di meglio a Milano, NIENTE!
Febs
13 ott 2010 - 13:47 - #2un posto dove non ti cacciano a calci nel culo quando hai finito di mangiare, forse?
blah blah blah
13 ott 2010 - 14:19 - #3Il poporoya spacca! Il locale è piccolissimo, c’è sempre casino e la coda che arriva fino a fuori, ma è il migliore di Milano, sia x qualità che per prezzi.
E’ uno dei pochi a fare i menu la sera ;)
fuzzyleo (che non riesce a fare il login)
13 ott 2010 - 14:53 - #4fedele cliente di poporoya dal 1995 a rapporto!! :)
è vero, appena finisci ti buttano fuori… ma ne vale comunque la pena: si impara a mangiare con calma invece che trangugiare tutto di corsa.
e non c’è paragone con la marea di cinogiappi a prezzo fisso che stanno impestando milano.
3pad
13 ott 2010 - 15:54 - #5La cosa più divertente è proprio vedere gli sf*gati che pensano di rimanere tutta sera al tavolo di Poporoya dopo aver terminato di mangiare! Che aspettano, il caffè? Hahaha, la gente ridicola non finisce mai!
jason
13 ott 2010 - 16:00 - #6la qualità del poporoya è davvero ottima, ci vado da un sacco di anni e ho sempre mangiato benissimo. In ogni caso preferisco sempre il take-away perché ai tavoli devi mangiare con l’imbuto mentre la cameriera ti cronometra ed è una situazione che mette ansia!!
Manca la presenza della signora Mariko, metteva un senso di tranquillità. Purtroppo è deceduta lo scorso anno. Ora comunque ha preso il suo posto la bravissima figlia Mami, e sarà sicuramente all’altezza della fama di questo locale, che oramai fa parte dei ristoranti storici di Milano.
monza
13 ott 2010 - 19:04 - #7Poporoya a vita.
Una volta addirittura ero seduto a mangiare, ma dopo una chiamata improvvisa ( x una urgenza ho dovoto piantare lì ) stavo x andarmene quando la tipa gentilissima mi ha portato il pacchettino take away e mi ha detto ” lo mangi in macchina mentre vai”, anche se erano solo 2 pezzi di maki…
Sempre al top.
fuzzyleo
13 ott 2010 - 20:19 - #8a me, quando non ho compagnia, piace molto mangiare al banco guardando Shiro che si dà da fare!
il take-away l’ho provato diverse volte, ma non è la stessa cosa: è proprio l’ambiente ad essere speciale.
tyreal
14 ott 2010 - 14:25 - #9Com’è messo a varietà? La maggior parte dei risotranti giapponesi a Milano si fa forte dei “soliti” sushi o sashmi, ma la cucina giapponese è molto più varia…
nubraz
16 ott 2010 - 18:13 - #10Poporoya a vita!
sembra di essere in giappone, l’ambiente è identico ai molti ristorantini che si trovano in giappone!
e poi il cibo è il migliore in assoluto! (è il vero giapponese e non quel fusion del c… che piace solo ai damerini)
ilticinese
19 ott 2010 - 09:27 - #11UNA VOLTA E MAI PIU’
La mia prima ed unica volta in quel posto è stata la perfetta conferma di quanto assurdo sia il gusto milanese in fatto di ristoranti. I milanesi (tra cui comunque mi includo!) sono tanto sofisticati, difficili e poi altrettanto facilmente vanno pazzi per posti dove devi stare in coda per poi essere sistemato in batteria con l’imbuto in gola (per mangiare poi tutto sommato del sushi assolutamente pari ad altri posti).
La gentilezza dei proprietari vi pregherei di non confonderla con la normale (e dovuta) cortesia, che un ristoratore dovrebbe sempre avere.
Il tono asciutto che evidentemente si nota alla fine del pasto quando si permane al tavolo piu del dovuto è impossibile da non notare.
Vi giuro che l’aria sbrigativa del posto era per me talmente palpabile che in fase di scelta delle pietanze avevo grossi scrupoli nel chiedere di piu (”e poi come faccio a gustarmelo con calma???”).
Poporoya: 4– (forse 5 per un lunch di corsa)
Posti consigliati: Tokio Via Novara — Haruka C.so San Gottardo (di fronte auditorium).
Il primo per l’originalità dei piatti e la tranquillità (piu restate e piu i proprietari ne godono perché vuol dire che state bene), il secondo per la simpatia e l’affettuosità dei proprietari (se rimanete fin dopo le 23 si siedono con te a bere il sakè).
Ovvio che per entrambi la Qualità del cibo è eccellente.
vanessa03
18 lug 2011 - 16:20 - #12Ciao a tutti!!!
anche io sono decisamente dalla parte di Poporoya! per me a Milano e il migliore!! sono stata in Giappone un anno fa e il cibo e praticamente uguale a quello di Poporoya!
mi dispiace per “il ticinese” che non ti sia trovato bene, ma magari era un giorno particolare, non so che dire! dai un altra possibilita a Popo!!
Ho provato Tokio in via Novara, non e male, ma non c e paragone!
vanessa03
21 lug 2011 - 16:33 - #13Comunque se site appassionati di sushi come me,vi consiglio di dare un´occhiata in questo SITO.
Spesso sono andata a cena con queste offerte e mi sono sempre trovata molto bene. il cibo e´di qualita´e visto la promozione e´assolutamente accessibile!
e´un ottimo modo per scoprire posti nuovi!
Ciao a tutti!
xonti
23 set 2011 - 23:53 - #14Solo su www.xonti.it tutte le migliori offerte di coupon, deal e sconti in Italia, personalizzate sui tuoi interessi. I prezzi più bassi e le offerte migliori per acquisti di benessere, viaggi, hotel, ristoranti, bellezza, salute, spa e altro ancora da Groupon, Groupalia, KGB Deals, Letsbonus, ….”