Weekend fuori porta - Il principato di Lucedio a Trino

Trino
La gita fuori porta di questo fine settimana ci porta a scoprire un angolo incantevole della provincia di Vercelli, disperso da tempo immemorabile tra i campi e le risaie della val Padana. Questo weekend andiamo a scoprire il nobile principato di Lucedio.

I primi insediamenti umani ritrovati in questa zona risalgono al periodo intorno all'anno mille. Circa duecento anni dopo iniziò la costruzione della splendida Abbazia cistercense che ancora oggi produce ottime qualità di riso, grazie alle colture che la circondano, e offre una bellissima ambientazione non solo per domeniche all'aria aperta ma anche per cerimonie ed eventi pubblici.

Lucedio fu infatti fondata nel 1123 proprio da un gruppo di Monaci Cistercensi che con un duro lavoro riuscirono a bonificare l'area paludosa circostante, e introdussero per la prima volta in Italia la coltivazione del riso, che poi si diffuse a macchia d'olio diventando uno dei prodotti più tipici dell'area del vercellese.

All'interno del paese sono di notevole interesse il Palazzo Paleologo, il castello fondato da Guglielmo V di Monferrato risalente al dodicesimo secolo. Tra i luoghi da non perdere del paese c'è l'affascinante pieve di San Michele in Insula, che ancora oggi mantiene l'atmosfera medioevale delle sue origini.

Un viaggio nel vercellese non può essere completo senza una sosta in un ristorante per assaggiare i prodotti tipici della zona, ovviamente a base di riso, come la panissa (risotto con lardo) e il salam d'la duja.

Per raggiungere Trino e Lucedio è sufficiente arrivare a Vercelli e prendere la SP455 proprio in direzione di Trino

Foto | Agraria.org

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