
Fino a pochi anni fa solo gli appassionati di ciclismo su pista sapevano cos’era la bici a scatto fisso cioè quella con la ruota posteriore fissata ai pedali. Ora se ne vedono circolare a bizzeffe e non è raro trovarne legate fuori dai locali trendy della metropoli.
La bici fissa è da tempo uno dei nuovi status symbol. Se gli anni 80′ e 90′ hanno visto il boom della mountain bike, che a mio avviso rispecchiava bene il consumismo di quei decenni non solo ciclisticamente “rampanti”, la bici a scatto fisso è pura ed essenziale ma nello stesso tempo sofisticata e rappresenta bene l’inizio del terzo millennio.
In un certo senso simboleggia la crisi (spesso queste bici sono autoprodotte a partire da pezzi vecchi) e il suo superamento creativo e chic. La ciclofficina milanese che dalla Stecca si trasferì al Bulk per poi ritornare in via De Castilia ha contribuito a forgiare gli smanettoni della bici che negli ultimi anni si sono convertiti allo scatto fisso.
Esteticamente splendide, leggere ed essenziali, queste biciclette sono l’antitesi alla cultura del SUV, affermava un articolo del Sole 24 ore. “Punk” scriveva il sito di Repubblica. Saranno punk le locandine che promuovono le corse clandestine per la città (alleycat)?
I fixed sono una specie di club privé di hipster-ciclisti che si trovano, parlano di quanto sia meraviglioso pedalare su questi gioiellini senza freni (ma c’è anche la possibilità di piazzarne uno sulla ruota anteriore), fanno gare nel traffico della metropoli o partite bike polo in piazza San Fedele e gravitano attorno a diversi siti.
Il più gettonato è il ben noto milanofixed.com. Queste biciclette sono il Mac – inteso come status symbol - dei pedalatori meneghini. Devo dire che è facile essere attratti da un così bell’oggetto, frutto di ricerca estetica e psicomotoria; è facile diventare biker smanettoni e tentare di convertirne una tradizionale in fixed per puro sfizio.
Ho visto gente dai 18 ai 40 anni cadere fra le braccia di questa moda e abbandonare la bici tradizionale. D’altronde, una volta abituati al sistema del fisso si pedala meravigliosamente: e sul piano, per tratti brevi, si hanno prestazioni simili a quelle di una bici da corsa; ci si infila tra le automobili con una precisione notevole e si riparte come lippe. D’altro canto fa un po’ ridere il “vedo solo fixed”, di gente che si avventura itinerari cicloturistici con queste bici affrontando salite e discese.
Il codice della strada, articolo 68 comma 1, è ben chiaro nel vietare questo tipo di bici in quanto tutti i velocipedi dovrebbero essere dotati per la frenatura
di un dispositivo indipendente che agisca in maniera pronta ed efficace sulle rispettive ruote
Ma… anche le bici senza campanello e senza luci sarebbero fuorilegge per il codice della strada. Ciò non toglie che il freno anteriore sia una forma di sicurezza che tutto sommato non deturpa il mezzo. E’ da ciclisti integralisti credere il contrario?
Foto | Flickr
El Misti
30 ott 2010 - 14:09 - #1Io l’ho provata e non ha un solo vantaggio rispetto alle bici con ruota libera cambio e freni. E’ molto semplice e bella esteticamente, ma quando devi usarla capisci perchè lo scatto fisso è una tecnologia paleozoica superata da parecchi decenni.
Se volete fare i fighetti prendetela, se volete un mezzo serio prendete una bici vera.
marctrab02
30 ott 2010 - 14:29 - #2Una summa pensiero dei ciclisti fissi troneggiava nel cesso dell’Atomic….
http://www.02blog.it/post/3120/recensione-dei-peggiori-cessi-locali-di-milano-prima-puntata
nicola-ottomano
30 ott 2010 - 15:17 - #3+1 per El Misti.
Non ho ai trovato un (e dico uno!) motivo per il quale convenga prendere una fissa invece di una a ruota libera.
E lo dice uno che ogni giorno si fa quei 10 Km in bici
Nicola
frek
30 ott 2010 - 15:28 - #4belle, molto.
str0nzata il fatto che costi meno.
davide---
30 ott 2010 - 15:50 - #5robbbbba da fashion victim
lapo
30 ott 2010 - 18:34 - #6azzeccato il paragone con i lobotomizzati fissati della apple
frizzone
31 ott 2010 - 00:17 - #7Mi ritengo un discreto esperto di biciclette. Di fronte a questa moda e al fascino innegabile di certi gioielli dei fissati ho deciso di realizzarne una anche io, saldando brutalmente lo scatto libero in modo da avere una scatto fisso. Usata 2 volte (con freno anteriore, la sicurezza prima di tutto) e poi abbandonata. I fighetti mi stanno sulle balle e questa è una bici da fighetti. Ho comprato quindi una ruota a contropedale per sostituire la vecchia ruota. Ora freno anche io senza leve ma non rischio di uccidermi ogni volta che faccio una curva e il pedale va a toccare per terra.
dusper77
31 ott 2010 - 03:26 - #8Ho provato sia quelle fisse che quelle a contropedale: bocciate le prime , promosse le seconde.
In ogni caso rimango con le tradizionali
chimera222
31 ott 2010 - 07:17 - #9Certo il bauscia non sa distinguere il bene dal male e così paga oro delle schifezze. Mah!
monza
31 ott 2010 - 14:52 - #10Io ho sia una fissa (cinelli) che una da corsa (oltre a 3 mtb da freeride)….
Mi faccio non 10 ma circa 50 km ogni 2 giorni e la domenica sempre in giro.
Ma qui si parla di fissa. Intanto preciso che abito in Brianza e non in città ( per cui i miei percorsi sono grandi strade dritte e molto spesso libere).
L’unica differenza palpabile tra uno scatto fisso e una single-speed (non faccio paragoni con una bici da corsa ma mi limito alle differenze sulla stessa bici magari girando il mozzo flip-flop) è che con la fissa si riesce a tenere una media oraria SPAVENTOSA! (parliamo di circa 45 km/h su strade piane) L’inconveniente è che se qualche auto ti taglia la strada fermarsi è un pò più complicato…. (tenendo conto che sulle mie mtb ho dischi da 203mm, per cui spazi di frenata “Leggermente” diversi..) :-)
Lorennn
31 ott 2010 - 18:23 - #11monza ok, ti droghi, ora smettila però.
per tua informazione sopra i 30 km/h in bici il 90% della resistenza all’avanzamento è dato dalla resistenza aerodinamica, quindi tra una bici da corsa, una single speed e una scatto fisso non ci sono differenze in termini di velocità che siano apprezzabili… magari può esserci qualcosa ma solo due cifre dopo la virgola.
i 45Km/ h li avrai fatti col vento a favore, tipo la Bora per esempio.
nubraz
31 ott 2010 - 19:33 - #12sono bici stupide perchè pericolose (freni e pedale in curva) e paleozoiche e questo ne fa del proprietario uno stupido modaiolo
Lorennn
31 ott 2010 - 21:17 - #13oltretutto sono bici da mezzecalzette; non puoi usarle in salita men che meno in discesa, puoi andare sono in piano e su asfalto liscio, peggio che usare in graziella insomma…
ska-
01 nov 2010 - 07:21 - #14@Loreeen… STR0NZATA http://www.milanofixed.com/flat-out-day-1/
Lorennn
01 nov 2010 - 12:44 - #15ska-
non capisco che insinuazione ci sia dietro alla foto di un manubrio e quattro ciance come didascalia… sei in grado o no di salire a Montevecchia e discenderne con una fixie?
stestesteste
01 nov 2010 - 14:20 - #16esempio di INvoluzione tecnologica…
umbertos
01 nov 2010 - 22:56 - #17Monza 45km/h! AHAHAH si per 300 metri in discesa frullando come un criceto!
Qualsiasi moda o trend avvicini la gente alla bicicletta è benvenuto.
Molto meglio il fighetta ciclista che quello con il vespino inquinante e rumoroso.
ska-
02 nov 2010 - 09:58 - #18loreen
leggi l’articolo, parla del giro in australia in FISSA. leggiti di mash che con i suoi compagni di merenda si gira l’america sempre con lo scatto fisso. leggiti qualcosa prima di sparare str0nzate :)
45 barrato
02 nov 2010 - 14:49 - #191. fighetti? in bicicletta? 13enni forse
2. mountain bike specchio del consumismo? alza la cornetta mondial casa ti aspetta
3. scatto fisso? impastatevi tutti, sfigati. che la selezione naturale faccia il suo.
bananone
02 nov 2010 - 15:36 - #20se posso dire la mia,meglio in “fissa” per moda
che in suv con la faccia di ca22.o
mi viene da rispolverare ONE LESS CAR
se posso rispondere anche a quelli che vogliono salirsi le montagne,qua si parla di ambito urbano,anche se poi vi posso anche fare presente dicendo che da anni ci sono delle “classiche” che sono la milano-torino e la milano-venezia.. obbligatoriamente in fissa e obbligatoriamente senza freni
Pablohoney
02 nov 2010 - 16:17 - #2145km/h in fissa, si può, come in bdc, basta avere le gambe, ma in fissa il modo di pedalare è diverso e la salita si affronta diversamente… che non vuol assolutamente dire peggio… sia chiaro…
avete mai provato una fissa seriamente? io vado in fissa, bdc, mtb, freeride e l’amore per le bici mi porta ad amarle tutte, perchè sono diverse. Se pensate di ridurre il significato della fissa al solo “pedale che tocca in curva” o moda da fighetti, siete fuori strada… non devo e non voglio convincere nessuno, mi da un pò fastidio vedere che c’è gente che parla e straparla senza sapere nemmeno di cosa sta parlando…
Lorennn
02 nov 2010 - 19:34 - #22ska- ti risponderei io, ma ti ha già risposto bananone, i ruotafissati fanno la Milano>Torino e la Milano>Venezia, facile sono a dislivello ZERO metri, ma non fanno ( per esempio ) la Milano>Sanremo mapenzampo’…
Poi parla pure di Australia ( piatta come una padella ) e USA ( stai lontano dalle rocky mountains vero? ) e ti prego non linkarmi i video di quello che dice di aver fatto lo Stelvio con la fissa, perché non è vero: ha fatto 1/4 della discesa e aveva le gomme rasate a zero, quindi è aria fritta.
La verità e che con quelle bici sembrate le scimmiette acrobate del circo, ma non certo dei ciclisti.
X Pablohoney, 45 Km/h te li faccio anche con la MTB, non è che è impossibile raggiungerli, è ” per quanto riesci a tenerli” e tra un fixie e una bici da corsa non c’è una differenza prestazionale apprezzabile.
Morale: sono delle bici totalmente inutili e inefficienti, qualunque altro mezzo a pedali è più comodo e utile.
Lorennn
02 nov 2010 - 19:45 - #23Pablohoney, se ti piace fare le salite con il rapporto fisso prenditi una monomarcia, in salita è uguale alla fixie (anche meglio) ma almeno puoi fare le discese umanamente e senza rischiare di finire al reparto ortopedia del Gaetano Pini (cosa che tutti i ruotafissati prima o poi assaggeranno)
saluti
danijl10
02 nov 2010 - 20:15 - #24Vorrei avvisare qualche fenomeno che si permette di emettere giudizi dall’alto dei 10 km al giorno (addirittura?!…) in bici o dopo due (DUE!!!…) utilizzi di scatto fisso, che le categorie non sono mai omogenee. In scatto fisso ci girano insopportabili fighettini e gente che ci va da anni trovando lo scatto fisso molto più performante per girare in città.
Io sono il primo che appenderei al muro i fighettini che usano lo scatto fisso per andare all’aperitivo conciati come bomboniere ma sentir dire cose del tipo “non puoi andare in salita o discesa” davvero manda all’aceto.
Ogni bici dipende dall’uso che ne devi fare, io vado in fissa brakeless da quando sono bambino (correvo in pista da ragazzino), da una decina d’anni l’ho rispolverato per viaggiare in città sulla scia delle esperienze newyorkesi ed è molto più comodo e performante di una bici a ruota libera.
E non mi son mai fatto male per colpa mia (l’ultima volta che son stato investito da un auto ero fermo al semaforo……).
Informarsi prima di parlare, please……
Pablohoney
02 nov 2010 - 22:04 - #25Oh Lorenn ma te hai mai usato una fissa seriamente? hai mai provato una bici da pista? Sai di cosa parli o parli così tanto per dire? io vedo ragazzi che fanno sia salite che discese, che hanno fatto migliaia di chilometri in fissa, pirenei australia (e non è tutto flat) etc etc etc… è tutta una questione di testa e gambe, che sulla fissa diventano una cosa sola, più che su una bici da corsa… ah già… ma tu non puoi capire, perchè non sai ma pretendi di sapere… va beh… beata ignoranza… ah per la serie, vado in bici da più di 15anni, mtb, xc am freeride dh corsa pista… ho un pò di tutto… quindi penso di sapere cosa sto dicendo…
Lorennn
02 nov 2010 - 22:18 - #26danjl10, che una fixie sia più performante di chessò, una MTB in città è da spanciarsi dal ridere… a parte che tutti i ruotafissati sono fissi sulla circonvalla esterna, al di fuori dei vialoni non ne vedi uno manco col il cancello portato a fianco, e te lo dico io che sono in bici nel traffico tutti i giorni dell’anno. Io ho bici di tutti i generi nel mio garage, ma se devo attraversare la città non prendo certo una fixie per rompermi il chulo e le braccia sul pavè!
Tutt’alpiù è una questione di allenamento: se io sono allenato da anni di gare in MTB e tu pistard possiamo provare con una sfida… però il vostro “giro ” lo conosco, le garette mattutine che fate la domenica sono sempre e solo sui vialoni di periferia. Vorrei vederti nelle viette del centro…
x Pablohoney: sappi che vado in bici da 10 anni prima che tu iniziassi, non è il doppio ma quasi, fly down poppante!
ska-
03 nov 2010 - 06:27 - #27uhuh lorennn hai cominciato prima tu… pappapero, che figo che sei.
andrai pure in bici da 10 anni, ma non sai niente di niente, e mi sta sulle palle la gente che parla tanto per parlare. ma quale giro conosci? garette in periferia? ahahah.. ma vatti a leggere qualche report di corse fatte tra parco lambro, chiaravalle, duomo, colonne, castello… perchè devi vomitare càzzate che poi la gente ci crede? l’asutralia tutta flat? ma in che mondo? auf. blablabla.
Pablohoney
03 nov 2010 - 09:41 - #28Lorennn con il tuo commento hai dimostrato che persona sei, piccola piccola… non è una gara a chi è più bravo o chi ce l’ha più lungo… è palese che sei la classica persona che parla per sentito dire, che disprezza ciò che è diverso e offende chi non la pensa come te… applausi… applausi… e ancora applausi per lorennn…. yeeeaaahhh
ps: evita di offendere, su, non è elegante e poi farlo via web è così facile… su su…
Lorennn
03 nov 2010 - 09:42 - #29no, ska, ci vado da 26 anni ma evidentemente tu neanche l’italiano riesci a leggere correttamente (aveva ragione Chiambretti sull’intelligenza di certi ciclisti…) e mi spiace per te ma so tutto, e lo so per averlo sperimentato personalmente, non come te che parli per sentito dire, per averlo letto su internet, che non hai mai fatto gare né giri fuori porta (magari non sei mai uscito dalla City in bici), quindi falla finita e prova a pedalare su una bici seria non su un rottame dipinto da Moira Orfei.
Lorennn
03 nov 2010 - 09:44 - #30hai ragione, io sono una persona piccola, mentre tu sei grande grosso e ciu…
ska-
03 nov 2010 - 10:27 - #31sai tutto. ma forse non tutti sanno che:
-in fissa ci puoi salire il ghisallo http://pipegang.wordpress.com/2010/04/24/ghisallo-ortu-e-rocks/
-in fissa ad andare a venezia ci metti un giorno http://www.milanofixed.com/report-milano-venezia-2010/
-in fissa ti puoi fare milano-barcellona http://highwaytofranco.tumblr.com/
giuro, ci sono mille storielle come queste, come l’australia, come la california, quindi impara qualcosa poi ne riparliamo :).
youth_
03 nov 2010 - 11:31 - #32lol
Lorennn
03 nov 2010 - 11:36 - #33no, mi dispiace sapevo anche queste visto che i protagonisti li conosco pure.
1) andare sul Ghisallo non è una cosa eccezionale né con una bici da corsa né con una MTB, però pare che lo sia con una fixie…
2) la Milano-Serenissima prima di riuscire a farla in un giorno, l’hanno fatta in due e anche tre giorni perché sono troppo delle schiave. Per la cronaca con una bici da corsa 8 ore sono sufficienti.
3) Milano-Barcellona in 3 settimane è da mummie! Un ciclista normodotato in bici da corsa te la fa in una settimana, uno bravo in 5 giorni.
4) ok hai vinto: a patto di andare a delle medie da “graziella” con nonna in sella la fixie va dappertutto, ma non mi è chiaro perché dovrebbero essere migliori delle bici che sono peggiori…
ska-
03 nov 2010 - 11:48 - #34mai detto che sono migliori o peggiori di niente. sei tu che hai detto “oltretutto sono bici da mezzecalzette; non puoi usarle in salita men che meno in discesa, puoi andare sono in piano e su asfalto liscio, peggio che usare in graziella insomma…” e che chiaramente è una str0nzata. e lo diventa ancora di piu se vai da 26 anni in bici e conosci chi la fissa la usa ovunque.
lo dico perchè poi la gente ci crede a quello che legge su internet, e si mette in testa che chi va in fissa è un cogliòne.
saluti e baci.
danijl10
03 nov 2010 - 12:30 - #35“danjl10, che una fixie sia più performante di chessò, una MTB in città è da spanciarsi dal ridere…”
Già, infatti si chaima Mountain Bike perchè è stata pensata per la città…..qualcuno potrebbe darti del suvista a pedali….
“Io ho bici di tutti i generi nel mio garage, ma se devo attraversare la città non prendo certo una fixie per rompermi il chulo e le braccia sul pavè!”
Ossignùr, come sei delicatino!….ma se hai fatto il duro fino adesso?!…
“però il vostro “giro ” lo conosco, le garette mattutine che fate la domenica sono sempre e solo sui vialoni di periferia. Vorrei vederti nelle viette del centro…”
Ecco, già da come pretendi di sputar sentenze su gente che nemmeno conosci ti qualifica per quello che sei. Io abito dietro lo stadio di San Siro, e lavoro alla fine di Viale Argonne. Attraverso tutta la città tagliando (guarda un po’!…) proprio dal centro. Nelle ore di punta un’ora coi mezzi, un’ora e un quarto in macchina (facendo tutta la circonvalla), 40 minuti con una bici normale (da passeggio o MTB che sia), mezzora con la fissa.
“non mi è chiaro perché dovrebbero essere migliori delle bici che sono peggiori…”
Ma chi ha parlato di migliore o peggiore?!… Lorennn, continui a parlare senza sapere le cose. Io uso di bici di qualsiasi tipo a seconda dell’occasione, in città trovo (TROVO!!! IO!!! CI SEI?!… SEI CONNESSO?!…) la fissa quella più performante. Ti faccio tre esempi: 1) perchè non bloccando la ruota coi freni (ma controllando la coppia con la contropedalata, le mie gambe sono il mio ABS) non rischio ad esempio di volare a terra come può succedere prendendo una curva ad alta velocità col fondo di foglie bagnaticcie come in questo periodo, 2) perchè a scatto fisso metà dello sforzo della pedalata lo fa l’inerzia al posto mio 3) perchè girando senza freni (per mia scelta e comodità, poi uno lo può mettere per sicurezza o come coperta di Linus: conosco gente che ce l’ha anche se non l’ha mai usato…) sono obbligato a guardarmi attorno e a cercare di prevenire quello che succederà 30 metri avanti a me (girassero tutti in fissa non ci sarebbero incidenti nè semafori…).
Se i Messenger per le proprie consegne ad un certo punto 20 anni fa hanno deciso di usare lo scatto fisso in città un motivo ci sarà.
Questo non significa che lo scatto fisso sia il mezzo migliore (sempre o anche solo in città), ognuno ha i suoi gusti e le proprie preferenze. Ma bocciare aprioristicamente un mezzo che non si è mai usato (perchè lo scatto fisso non puoi ovviamente giudicarlo per averlo provato “un paio di volte”, conosco gente che c’ha messo una settimana per trovarsi a proprio agio…) è da ignorante. Anzi, da italiano medio…..
danijl10
03 nov 2010 - 12:38 - #36Poi mi fa morir dal ridere chi dice “se lo scatto fisso è una tecnica abbandonata da anni ci sarà un motivo”. Lo scatto fisso venne abbandonato ad inizio secolo scorso a favore di ruota libera e freni per poter fare salite e discese RIPIDE, ma in pista è stato mantenuto ad esempio, perchè conta molto avere un mezzo molto più agile alle sollecitazioni del ciclista e molto più reattivo nelle ripartenze.
Guarda caso proprio quello che molto di noi (noi ciclisti veri ovviamente, non i fighettini da happy hour…) trovano utile nel traffico cittadino…
Pablohoney
03 nov 2010 - 13:17 - #37vedo con piacere che lorennn vuol continuare a fare quello che ne sa più di tutti, va beh, io ho 31 anni, seriamente in mtb vado da quando ne ho 14… in strada la fissa è la bici che mi diverte di più e con cui mi trovo meglio, chiaro che se devo fare una salita ipertosta servono oltre che le gambe anche i rapporti corretti… ma per salite al 5% o 8% si fa tutto anche in fissa… sei tu che ha detto che “noi” le riteniamo migliori… io la ritengo diversa, per certi aspetti più affascinante e migliore di una bdc, per altri no… non esiste la bici perfetta, lo saprai meglio di me, no? è ovvio che un V10 ti da le paghe in certi percorsi, in altri è lui a prenderli, magari con una sxtrail gli vai via te… giusto?
invece di offendere e sparare sentenze prova le cose e se dopo averle provate scopri che non ti sono piaciute, evita di offendere e screditare chi quelle cose le ha provate e le ama… se una cosa non piace a te non vuol dire che faccia schifo… tanti cari saluti uomo dalle larghe vedute… :-p
danijl10
03 nov 2010 - 14:34 - #38“non esiste la bici perfetta, lo saprai meglio di me, no? ”
No, che non lo sa, Pablo……altrimenti non sparerebbe certe castronerie…….ciclismo all around, questo sconosciuto…..
Gallistor
03 nov 2010 - 17:02 - #39Oh lorennn ma a te che cazz te ne frega con che bicicletta girano gli altri, tu piglia la tua io la mia e ciao.
blah blah blah
03 nov 2010 - 17:19 - #40Hanno inventato il cambio automatico x le macchine, ma molta gente continua a preferire il vecchio manuale perchè + divertente.
Ecco spiegato il motivo per cui molta gente preferisce una fissa… è divertente, aggiunge un filo di difficoltà in + alla classica pedalata e introduce la skiddata. Se non sapete cos’è informatevi!
E con un freno anteriore ci si puo’ andare tranquillamente sia in salita che in discesa senza rischiare la pelle.
Lorennn
03 nov 2010 - 23:51 - #41danjl10,
se una MTB è un suv, una bici da pista in città cos’è? a scanso di equivoci, le fixie sono bici inventate per girare su ovali in parquet, è per questo che lo scatto fisso non è diffuso in nessun’altra tipologia di bici né mai lo sarà. Nessun’altra bici è nata per corse indoor, le biciclette di solito vengono pensate per correre all’aperto su strade, l’utilizzo che ne fai tu è da manicomio. Punto.
I messenger americani 20 anni fa non usavano sicuramente le fixie, e comunque per conferma mi sono riletto un bell’articolo di Don Cuergon pubblicato su Bicycling di marzo 1990 (collezione personale), dove si chiarisce che a NY i pony usavano normali bici da strada (le MTB erano usate da una minoranza a causa dei furti), a cui successivamente, sempre per furti e malfunzionamenti molti decisero di togliere il cambio e trasformarle in quella che poi si sarebbe chiamata “Singlespeed”, i freni appunto c’erano la ruota libera pure.
Poi dormire tranquillo, fino al 1998 le fixie tra i messenger erano poco diffuse rispetto alle Singlespeed, poi visto che i pony spesso si facevano di crack… nacquero le fixie (è storia, mica fantasie).
Altro punto: è più performante dici? quando curvi sulle foglie bagnate, ok, quando invece devi zigzagare tra auto e marciapiedi come fai? mica puoi scegliere la posizione dei pedali e rasare i marciapiedi col pedale destro al punto morto superiore… “Con lo scatto fisso metà dello sforzo della pedalata lo fa l’inerzia al posto tuo”: dimmi che voti avevi in fisica a scuola? qualcosa nel capo dell’algebra suppongo… o hai inventato qualcosa che genera energia dal nulla? la fusione a freddo del crack magari?
Alla fine direi che è da italiano medio, anzi da milanese medio, prendere un attrezzo e utilizzarlo impropriamente per fare quanti più danni possibili. Se ci sono dei suvvisti a pedali quelli sono i ruotafissati e i primi 20 commenti qui sopra stanno a dimostralo.
PS: mi è tornata in mente una massima ad hoc: non discutere mai con un cretino, prima ti porta al suo livello poi ti batte in esperienza.
danijl10
04 nov 2010 - 11:44 - #42Lorena, io mi trovo comodo a zigzagare nel traffico proprio perchè una bici da pista ha quelle caratteristiche di agilità che chiedo io. Poi se per non ammettere di non essere all’altezza vuoi andare avanti a dire che girare con una bici leggera da 8 chili è da pirla mentre andare in giro con un cancello da 15 chili con su ciarpame vario per poter cambiare quando devi fare il cavalcavia fai pure.
Più la gente che “sa” ti legge e più appari imbarazzante, e continui con gli insulti. Ma la colpa è nostra che ancora rispondiamo ad un signorino che ha paura di “rompermi il chulo e le braccia sul pavè”…..
p.s.: chulo con l’H, fra l’altro, poi vuol dare lezioni di fisica. Manco te la spiego quella della pedalata “assistita” dello scatto fisso, non ci arriveresti comunque……
danijl10
04 nov 2010 - 11:53 - #43“a scanso di equivoci, le fixie sono bici inventate per girare su ovali in parquet, è per questo che lo scatto fisso non è diffuso in nessun’altra tipologia di bici né mai lo sarà. Nessun’altra bici è nata per corse indoor, le biciclette di solito vengono pensate per correre all’aperto su strade”
Uahahah ah ah ah ah ah!!!….questa me l’ero persa, fantastica!!!…..quindi la discriminante è l’indoor, non la maggiore reattività data dallo scatto fisso…..quindi se monto sulla mia bici un tettuccio come hanno i risciò allora posso andare?!…
Impagabile!!!…. :-D
Ti rammento che le prime bici eran tutte a scatto fisso, i motivi per cui inventarono la ruota libera l’ho già detto, inoltre i primi velodromi (e molti lo sono tutt’ora…) erano all’aperto ed in cemento…..
Come dice sempre Onda Verde “girare informati”, ma tu sei Cintura Nera di Kazz@te Ottavo Dan. Ciao, vado con la mia Ferrari a propulsione umana, tu divertiti pure col trattorino a pedali in città… ;-)
ortomio
04 nov 2010 - 14:37 - #44Non scherziamo con la storia. la ciclofficina nacque al Bulk nel 2001, e si sposto’ alla Stecca (o meglio, da essa nacquero diverse ciclofficine tra cui quella della Stecca) quando il Bulk chiuse.
Lunga vita alle ciclofficine tutte.
- auto
+ kaos
lorennn
04 nov 2010 - 19:06 - #45potevo risponderti due ore fa, ma dovevo prima smettere di ridere per le boiate che hai scritto.
1) chulo non è un errore, è uno dei due modi (l’altro è qulo) per evitare la moderazione automatica di blogo, sei un mongospastico per non capire una cosa del genere.
2) non spiegarmi una cosa che non è possibile, frutto solo delle tua ignoranza, l’unica inerzia che puoi spiegare è quella dei pensieri confinati nel pseudocervello che ti ritrovi.
3) non ho biciclette sopra i 10 kg, neppure tra le mountainbike full suspension, però arrivo a 5 kg per bici sicuramente migliori del tuo cancello fatto coi pezzi delle lavatrici
4) ti rammento che le prime bici avevano i pedali attaccati alla ruota anteriore e che Enzo Ferrari diceva “i buoi sempre a tirare il carretto, mai a spingerlo” quando conti di aggiornarti?
6) prendi la tua ferracci a propulsione umana e lanciati contro un camion, il greenpeace non se ne avrà a male.
danijl10
04 nov 2010 - 20:11 - #46Tranquillo Lorena, qua siamo in tanti a ridere di te, dal fatto che non capisci le battute al fatto che continui a parlare di cose che non sai, dalle mountain bike da 5 chili (ma che bilancia hai?!… :-D) alle lavatrici fabbricate in carbonio (ma forse tu eri rimasto a O’Bree…..). :-D
Passi dagli insulti agli auguri di morte passando per la gara a chi ce l’ha più lungo (sì, la tua bici è più figa della mia, adesso ti tira?!…)…..sei impagabile, grazie di esistere, è grazie ad energumeni come te che i ciclisti troveranno il giusto spazio nelle città dominate dalle auto……ti faranno Ministro!…. :-D
Sono sempre più affascinato dagli abissi della mente umana, quando vuoi esser sverniciato con la tua Mondial Casa avvisami…. :-)
p.s.: guardateli qua nel traffico come toccano in curva i miei pedali a scatto fisso: http://www.youtube.com/watch?v=RnHZqDHBN4c
http://www.fixedforum.it/forum/topic/6924-garettared-hook-criterium-milano/page__st__600
danijl10
04 nov 2010 - 20:17 - #47P.S.: “ti rammento che le prime bici avevano i pedali attaccati alla ruota anteriore e che Enzo Ferrari diceva “i buoi sempre a tirare il carretto, mai a spingerlo” quando conti di aggiornarti?”
Sono aggiornatissimo, a differenza tua che sei rimasto alla MTB Mondial Casa con cambio Shimano. Rispondevo solo alla tua minki@ta (una delle tante) sullo scatto fisso nato per le gare indoor…….
danijl10
04 nov 2010 - 20:28 - #48Ah, com’è pericoloso frenare: http://www.youtube.com/watch?v=P8mRYEGfFG8
lorennn
04 nov 2010 - 20:49 - #49come trasformare un mongospastico in un troll: danijl10
seghina io non ho solo MTB, io ho bici di tutti i generi, tra cui singlespeed, corsa MTB, recumbent ecc. sei tu che sei subnormal… ehm, limitato non io.
non ho detto che ho una MTB da 5 kg, ho detto che ho una bici da 5 kg, e magari è da corsa (considerato che ne esistono da 3 kg) e tu sei già stato sicuramente sverniciato da me e forse anche da mia zia visto che per attraversare Milano ci metti mezz’ora… io ci metto 20 min.
occhio che gli “amici” del circo ti stanno cercando, scimmietta!
PS: comunque quando vuoi: Milano>Montevecchia>Milano sfida aperta così mi dimostri che sai fare rettilinei, salite, discese e sterrato con la lavatric…ruotafissa.
lorennn
04 nov 2010 - 21:01 - #50ah, io non faccio auguri di morte, vedo che hai problemi grossissimi con l’italiano… io ho detto “schiantati tu” di tua sponte, mica che qualcuno ti venga addosso per carità!
PS: mamma di Danijl10, voglio bene a suo figlio ma la prossima volta spenda di più per l’istruzione!!