“Alza il coperchio, c’è ancora Milano” titolava un articolo di 15 anni fa del Corriere. Si parlava di sottopassi della metropolitana. C’è stato un momento tra gli anni 60′ e gli anni 80′ in cui si tentava di realizzare il sogno di Centostazioni applicato alle metropolitane: un restyling che rendesse i sottopassi frequentati luoghi commerciali con bar e negozi di ogni genere.
Celebre quello che da Cordusio conduce a Duomo, dove vennero piazzati negozi e vetrine pubblicitarie. Vi ricordate lo Zoccolaio (che da tempo si è spostato presso corso Buenos Aires), luogo di pellegrinaggio di tamarri in bigiata libera? Ci trovavi capi d’abbigliamento plastificati a dir poco allucinanti, pane per i denti di una sottocultura abominevole. La via commerciale sotterranea ha vissuto un lungo medioevo per risvegliarsi recentemente con nuovi negozi. Non sembra che si facciano affari da leccarsi i baffi.
Una storia più triste è quella del sottopasso di De Angeli, che non è mai nato nonostante sia stato costruito. Una di quelle storie milanesi pazzesche che hanno il retrogusto amaro delle tangenti (ha ventilato questa più che plausibile ipotesi un ingegnere che ha partecipato al progetto), come il tremendo Quartiere delle Rose di Pieve Emanuele.
Il sottopasso della metropolitana De Angeli ha il suo indubbio fascino metropolitano e sotterraneo: una terra di nessuno di oltre 150 metri, un tunnel ricoperto da graffiti ignorato persino dalle telecamere. Immagino cosa poteva essere un posto del genere negli anni dell’eroina: il territorio naturale di Christiane F. Pensate che questa promenade commerciale sotterranea è morta prima ancora di nascere. Hanno costruito tutto ma non hanno mai fatto nulla. In un articolo chilometrico del 2001 il Corriere della Sera ne racconta le tristi vicissitudini:
Costruito come collegamento alla fermata De Angeli della linea rossa per Bisceglie della Metropolitana, doveva diventare un innovativo centro commerciale sotterraneo. Tra negozi, vetrine, passeggio, scale mobili e affari.
Ma cosa è successo?
Il Comune non ha dato l’ agibilità ai negozi, la Metropolitana Milanese si è defilata. E la galleria si è afflosciata su se stessa, diventando ricovero e latrina di barboni, sbandati e palestra di graffitari.
In parole povere nessuno ha voluto comprare quegli spazi sotto il quartiere residenziale Frua. Sarebbe stato un vero e proprio harakiri economico, ma ormai sono stati costruiti e cosa si può fare se non abbandonarli e lasciarli marcire? Ma il sottopasso della metropolitana di De Angeli riserva altre più gradevoli sorprese. Nella parte più frequentata della galleria, quella all’imbocco della scala che conduce ai mezzanini del metrò, a parte bar ed edicola canonici, si trovano due negozi particolari: uno di acquari e l’altro di musica indiana.
dokky
03 nov 2010 - 12:39 - #1cioè fammi capire le luci sono accese anche nei punti in cui ci sono i cancelli chiusi?! spreco nello spreco. che schifo
dani83
03 nov 2010 - 12:48 - #2si le luci del sottopassaggio son accese(non quelle dei negozi ) perchè comunque le persone lo usano per arrivare in stazione e direi anche meno male che sono accese gia fanno paura così,ogni volta che passo non ce anima viva ne telecamere se succedesse qualcosa io come altri sarei spacciato!
dokky
03 nov 2010 - 16:09 - #3ah ok, in questo caso ha più senso. Io vedendo la foto n.6 mi sembrava ci fosse luce anche dopo un cancello chiuso.
gianluca-l
03 nov 2010 - 16:28 - #4In effetti è così. C’è la foto anche oltre i cancelli chiusi. Forse perché così fa più “sicurezza”.
pointless_nostalgic
03 nov 2010 - 21:33 - #5bel pezzo!
sandrooh
03 nov 2010 - 21:40 - #6Ma quello che c’è nella foto numero 6 è un accesso diretto fra le portinerie dei palazzi in de angeli 1-3 e la metro: per quello è sempre accesa la luce e la porta è chiusa… è comodissimo!
Manuele Mariani
04 nov 2010 - 12:01 - #7mostruoso ! sembra la metro di roma.. :(
toni_acca
07 mar 2012 - 13:58 - #8Non scherzano neppure i sottopassi per auto e pedoni che attraversano la Stazione Centrale.
Ad esempio, fatevi a piedi di notte (se avete coraggio) il tratto Via Sammartini / Via Parravicini (StreetView > http://bit.ly/z0aiOD ) o ancora il tratto Sammartini /Zuccoli ( http://bit.ly/wKAbQx ). Brrr …