
A Natale il principio di addizione va per la maggiore. Più luci, più sfavilli e più soldi, da spendere. In linea di principio naturalmente. Qualche giorno fa l’arciprete del Duomo, monsignor Luigi Manganini aveva detto: “In tempi di crisi una gioielleria davanti al Duomo ci offende”. Insomma dice il monsignore, non si può trasformare piazza Duomo in un centro commerciale o una luna park.
Dopo un ripensamento in diretta tv da Chiambretti giovedì il sindaco ritorna sui suoi passi, tornare al progetto iniziale salvo aggiungerci una “connotazione charity”, con un’attenzione più marcata per la beneficienza. Ci sarà una raccolta fondi a favore dell’Airc, cui verrà devoluta anche una parte degli incassi della gioielleria, così come una parte andrà alla Fabbrica del Duomo per il restauro della Guglia maggiore.
Ma il monumentale albero con la gioielleria non sarà la sola attrazione in piazza Duomo. Altro sfavillio con una scultura luminosa, la “Curved air”, vincitrice del concorso Led. Ma non è finita perchè il pezzo forte è una torre luminosa di 30 metri selezionata tra i progetti del festival internazionale della luce Led, ai cui piedi verranno posizionate delle vetture Audi, sponsor dell’iniziativa.
La sovraintendenza, visionato il render, boccia l’iniziativa per “sovraffollamento”, dato che a tutto questo bisogna aggiungerci anche il gazebo per l’inaugurazione del Museo del Novecento all’Arengario. Il Soprintendente per i Beni architettonici della Lombardia Alberto Artioli dice che l’elemento principale dovrebbe essere l’albero di Natale. E voi, d’accordo siete d’accordo con la sovraintendenza? Oppure d’accordo con l’assessore Cadeo secondo cui la decisione sarebbe ingiustificata?
lapo
15 nov 2010 - 09:34 - #1ripeto
basta stuprare piazza duomo
Maxolo da mò
15 nov 2010 - 10:14 - #2Con questa amministrazione devo dare atto che sono coincise tante belle cose in piazza Duomo, l’Arengario, le luci della cattedrale e tante altre belle cosette, ma una “scultura” che a vederla cosi pare solo uno stupido parallelepipedo no! per gli obbrobri di artisti falliti c’è sempre p.za San Babila, altrimenti di questo passo in piazza Duomo prima o poi ci treveremo anche un distributore dell’agip.
nubraz
15 nov 2010 - 11:21 - #3sono daccordo con la sovraintendenza: ci sono già abbastanza cose in quella piazza.
Esistono molte altre piazze in centro (ad esempio San Babila), non è necessario fare tutto in piazza Duomo!
Manuele Mariani
15 nov 2010 - 15:34 - #4infatti, anch’io sono per San Babila (Location ideale anche per l’Apple Store..) come glielo facciamo capire al Comune delle potenzialità di questa Piazza ??!
Xavier49
16 nov 2010 - 15:26 - #5Che idioti. Non ha nulla a che vedere con Piazza del Duomo e nella foto è palese.
Manica di incompetenti