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Natale in Via Padova: è polemica sulle luminarie, rimosse quelle multietniche

Pubblicato: 23 nov 2010 da Trab

Commenti dei lettori

luci natale

E’ Facebook a catalizzare la mia attenzione per una polemica che vede coinvolte il Comune e 50 Associazioni di via Padova. Cosa è successo è presto detto: le luminarie natalizie - frutto di un progetto artistico dell’artigiano Claudio Sighieri - inizialmente installate in via Padova recavano la scritta “buone feste” in italiano, francese, spagnolo, inglese, cinese e arabo, accompagnate dal simbolo universale del cuore rosso.

Ieri l’amara sorpresa: le luminarie multilingua sono state inspiegabilmente rimosse (con una spesa doppia) e al loro posto sono state montate luci diverse con un’unica scritta in italiano “auguri”. L’ intervento sostitutivo, si legge nella nota, è stato fatto dall”Assessore all’Arredo Urbano Cadeo (competente per i progetti di illuminazione artistica della città, soggetti per contratto a sue modifiche) a seguito di proteste di “famiglie e cittadini”, non ben definite.

Il messaggio che si veicola con questo atto è inaccettabile, come tutto ciò che questa amministrazione comunale “decide” per Via Padova, ancora da prima dei cosiddetti fatti che hanno dato luogo al coprifuoco,alle ordinanze del sindaco, alla militarizzazione della via. Il business in piazza Duomo e la negazione dell’esistenza di comunità straniere, il dio denaro e la reiterazione della paura, vero must della campagna elettorale. Questo è il loro Natale.

Foto by Flickr

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • dokky

    23 nov 2010 - 14:37 - #1
    1 punto
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    Non ha proprio un tubo da fare molta gente… protestare per le luminarie.
    Ridiamo va…

  • Profilo di leppie

    leppie

    23 nov 2010 - 15:15 - #2
    1 punto
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    Io vorrei sapere quali sono state le proteste e perché sono state accettate.

  • Profilo di eymerich40k

    eymerich40k

    23 nov 2010 - 15:25 - #3
    0 punti
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    Le luminarie a forma di cuore sono una vera scemenza (forse a San Valentino…); gli auguri in diverse lingue invece no.
    Sicuramente il comune/zona risparmierebbe se scegliesse (e mantenesse) una linea di comportamento.

  • Profilo di leppie

    leppie

    23 nov 2010 - 15:30 - #4
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    Eymerich, secondo me le proteste non riguardavano i cuori… Scommettiamo?

  • folies

    23 nov 2010 - 16:00 - #5
    -1 punto
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    leppie,
    scommettiamo pure.

    E le scritte non erano CERTAMENTE “buone feste” in altre lingue e men che meno la connotazione che gli si e’ voluto dare inizialmente era per il Natale.

    Se poi permettiamo di sostituire i segni natalizi (forse ce lo siamo dimenticati, si ricorda la nascita di Nostro Signore Gesu’ Cristo che si e’ fatto uomo in mezzo agli uomini) con il “simbolo universale del cuore rosso”, allora siamo davvero messi male.

    Io sono per la costruzione di una moschea a Milano citta’ (con i loro fondi, tanto ne hanno) ma a condizione che, almeno da noi, noi NON dobbiamo scendere a compromessi. E mettere un cuore rosso al posto di qualunque simbolo natalizio e’ un compromesso.

    ps ricordo che anche l’albero di natale con le “palle” e’ un simbolo cristiano. Se non sapete perche’… buona ricerca su Google! :)

  • Profilo di nicola-ottomano

    nicola-ottomano

    23 nov 2010 - 16:11 - #6
    1 punto
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    Ma stiamo scherzando!?!?

    Questi sono doppiamente scemi!
    Prima approvano, comprano e fanno installare delle luminarie. Poi decidono di toglierle e metterne altre!
    Solo per questa cosa il responsabile dovrebbe dimettersi seduta stante… migliaia di euro buttati!

    Aggiungiamo anche che mettere delle luminarie multi-lingua e poi toglierle è un’offesa. Piuttosto non metterle proprio! Così invece scateni un putiferio e aumenti il senso di razzismo.

    Stupidi, inetti e razzisti… :-o

    Nicola

  • Profilo di leppie

    leppie

    23 nov 2010 - 16:31 - #7
    0 punti
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    >E le scritte non erano CERTAMENTE “buone feste” in altre lingue e men che meno la connotazione
    >che gli si e’ voluto dare inizialmente era per il Natale.

    E cosa c’era scritto, scusa?

  • Profilo di leppie

    leppie

    23 nov 2010 - 16:34 - #8
    1 punto
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    >E mettere un cuore rosso al posto di qualunque simbolo natalizio e’ un compromesso.

    Ah Ah Ah… Invece Babbo Natale rosso non è un compromesso. È pura prostituzione, ricordiamocelo.

  • nikel90

    23 nov 2010 - 17:32 - #9
    0 punti
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    ne cinesi ne arabi festeggiano il natale = che senso hanno gli auguri in quelle lingue? io le vedrei come un insulto alla mia cultura…

    per francese,spagnolo e inglese… beh mi vergogno della scelta del mio comune!

  • Profilo di nicola-ottomano

    nicola-ottomano

    23 nov 2010 - 17:47 - #10
    0 punti
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    @Nikel90

    Il fatto che uno sia cinese o arabo non implica che non possa essere cristiano.
    Conosco molti Giapponesi e Coreani cristiani Non sono mica tutti buddisti.

    E comunque anche la mia compagna, Coreana buddista, festeggia nelle feste natalizie, così come tu probabilmente festeggeresti il capodanno Cinese se fossi in cina.

    Senza dimenticare che un “Buone Feste”, in qualsiasi lingua esso sia scritto, è beneaugurante… quanto meno perchè c’è anche il Capodanno, che è riconosciuto da qualsiasi persona di qualsiasi religione.

    Nicola

  • Profilo di leppie

    leppie

    23 nov 2010 - 17:47 - #11
    0 punti
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    >né cinesi ne arabi festeggiano il natale

    Veramente alcuni sì…

  • Profilo di frankdj

    frankdj

    23 nov 2010 - 18:03 - #12
    0 punti
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    Penso che non siamo più nell’Italia del 1960: le cose sono cambiate.
    Nonostante i soliti imbe cilli che giocano a fare i razzisti (si spera che poi crescano meglio), di stranieri a Milano ce n’è più di prima. Così come in altre città d’Europa e del Mondo. E’ il 2010, quasi 2011. Non bisognerebbe pensare o dire “Le frontiere sono state abbattute, il libero mercato è realtà da anni” ma poi usare queste dichiarazioni con due pesi e due misure (fossero solo due…).
    Ad esempio, io vedo che “libero mercato” per qualcuno vuol dire anche “speculazione”, che non è una cosa sana che aiuta l’economia. Si è visto, lo stiamo vedendo (l’Irlanda, ad esempio).
    Allo stesso modo, bisognerebbe ragionare in modo più “europeo”, “globale”: qualcuno proprio non ci riesce, non ci arriva - inteso come limite mentale non volontario. Anche verso chi non è italiano, o non ha il colore della pelle come il nostro (e adesso mi becco del fanatico da centro sociale, o comunista, ci scommetto quello che volete).
    E’ il solito discorso: fintanto che lo straniero lavora 16 ore al giorno a un costo decisamente inferiore a un italiano, allora va bene.
    Ma guai ad assecondarli troppo: potrebbero prendersi tutto il braccio. E allora succedono queste cose che fanno incavolare chi pensa di vivere in una città Europea, con pensiero Europeo, mentre invece vive in una città con tante boutique d’abbigliamento dai nomi urlati e con tante luci e con un passato decisamente più radioso del presente.

  • hampstead

    23 nov 2010 - 21:51 - #13
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    povera città di ignoranti…
    basta parlare con un qualsiasi musulmano mediamente alfabetizzato per capire che Gesù e madonna sono figure importantissime per l islam, che Natale per loro non è una guerra ne una mancanza di rispetto, l unica differenza risiede (oltre ovviamente alla divinità di Cristo) nella sua morte e ascesa.
    ricordo quando in una scuola vennero tolti gli angeli a Natale perchè offensivi verso i musulmani, peccato che il Corano si dice essere stato dettato da Gabriele a Maometto…

    città provicniale e di ignoranti, tanti saluti dal mondo civile otlralpe

  • hampstead

    23 nov 2010 - 21:52 - #14
    1 punto
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    e basterebbe fare un giro per i negozi a Londra per vedere una caterva di musulmani e musulmane col velo irritate e scandalizzare dalle spese natalizie..che roba!frotte di kamikaze!

  • Profilo di massimo-m

    massimo-m

    24 nov 2010 - 00:11 - #15
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    aggiungo solo per dovere di cronaca Hampstead, basterebbe anche leggere i giornali inglesi per sapere che questa estate (non so se l’abbiano fatto) volevano limitare il numero di extra cee nella city … come dire… l’integrazione è bella fino a quando lo diciamo noi.. se però poi abbiamo troppi inglesi a zonzo allora l’integrazione fatela altrove ….
    cmq senza fare discorsi razzisti.. come si dice spesso.. la legge è uguale per tutti quindi se hanno il pms no problem se no fuori… e si risolverebbero tanti problemini..

  • Profilo di antonellar

    antonellar

    24 nov 2010 - 00:24 - #16
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  • RIFIUTI ZERO

    24 nov 2010 - 01:26 - #17
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    Scommetto che c’è sotto lo zambino di quei porci razzisti, xenofobi della lega di me*da.

  • folies

    24 nov 2010 - 11:55 - #18
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    @RIFIUTI ZERO:
    ecco bravo: finalmente un bell’esempio di razzista dando del razzista. Davvero spettacolare, tu SI che hai proprio capito tutto! :(

  • jerry polemica

    24 nov 2010 - 14:47 - #19
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    25 dicembre - Eventi

    * 1200 a.C. circa il suo culto - Nascita del dio persiano, ellenistico e romano Mitra.

    a.C. mi sapete dire “a.C.” cosa sta a significare??

    PS.
    E Babbo Natale l’ha inventato la Coca Cola…

    SOl invictus (25 dicembre)

    In Egitto e Siria

    Il culto del Sol Invictus ha origine in oriente. Ad esempio le celebrazioni del rito della nascita del Sole in Siria ed Egitto erano di grande solennità e prevedevano che i celebranti ritiratisi in appositi santuari ne uscissero a mezzanotte, annunciando che la Vergine aveva partorito il Sole, raffigurato come un infante. In particolare, è l’apologeta cristiano Epifanio di Salamina[1] a segnalare che in alcune città d’Arabia e d’Egitto i pagani celebravano una festa dedicata al trionfo della luce sulle tenebre, e incentrata sulla nascita del dio Aîon, generato dalla vergine Kore, con un evidentissimo rimando alla dottrina dell’eterno ritorno: si noti che nella tradizione cosmologica greca “Aîon” era uno degli aspetti del Tempo, inteso nella sua valenza di eterno presente; in greco, inoltre, “kore” è la parola che designa genericamente la “fanciulla” ossia il femminile nelle sue infinite potenzialità, e Kore è anche il nome con cui è nota la figura mitologica di Persefone. La testimonianza di Epifanio è confermata anche da Cosma di Gerusalemme[2], che ancora nel sec. VIII d.C. menziona la celebrazione di analoghe cerimonie nella notte tra il 24 e il 25 dicembre.

  • Pascal Brax

    06 dic 2010 - 11:16 - #20
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    In Svizzera, dove ci sono quattro lingue ufficiali (no, lo svizzero non è una lingua ufficiale, non è una lingua, non esiste!) e tutto, tutto, tutto, tutto è scritto in almeno tre lingue, una decisione del genere non potrebbe esistere su nessun piano.
    L’Italia non si smentisce mai (anche grazie a persone come Nikel90).