Chi ha trascorso una serata in via Vetere, zona Colonne, sa bene di cosa si parla. Ragazzi che stazionano, birra in mano, sulla strada chiusa che da sul Parco delle Basiliche. Una via ad alto tasso di movida, grazie ai numerosi locali, tra cui il Rattazzo (a questo link l’imperdibile intervista a Piero), tra i primi ad aver inaugurato la moda della birretta “da passeggio”.
Da tempo i residenti chiedono che si faccia qualcosa, esasperati dagli schiamazzi notturni e della battaglia che si profila a fine nottata, quando un mare di bottiglie riempie la strada e le macchine parcheggiate. E poi lo spaccio e il consumo di droga. Così tra ordinanze varie e il presidi perenne di una decina di poliziotti (spesso impotenti di fronte ad alcune centinaia di persone) nulla sembra cambiare.
E da via Vetere parte l’ennesimo esposto dei residenti contro il Comune. I residenti hanno denunciato il Comune per “Omissione d’atti d’ufficio”, in particolare per “Non avere risolto la questione movida selvaggia dopo oltre 50 esposti dei residenti. “Fermiamo i locali assassini” si legge nella chiusa di questo cittadino che ha realizzato il video. Un j’accuse, a volte infondato (il Rattazzo condannato per spaccio proprio non mi risulta), a volte meno (come il nuovo baretto che serve alcolici, anche a minorenni). L’inverno incombe e calmerà la situazione. Almeno fino alla primavera prossima, quando si ripresenterà puntuale il problema.
eceraxa
25 nov 2010 - 18:18 - #1Vivere lì non deve essere il massimo, però i ragazzi dovranno pure andare da qualche parte…bene secondo me il tentativo del comune di incentivare l’insediamento in vittor pisani di bar etc, essendo una zona prevalentemente di uffici. Temo comunque che zone come i navigli e ticinese saranno sempre una meta ambita per uscire la sera a bere qualche birra, e che non ci si possa fare molto in realtà
hampstead
25 nov 2010 - 21:44 - #2ma solo a Milano ci sono locali notturni sotto alle abitazioni?
poi vabbè mi pare normale che in Italia le regole, la decenza e il senso civico non siano rispettati minimamente
chimera222
25 nov 2010 - 22:20 - #3io lì ho vissuto per anni e devo dire che è l’inferno, ovviamente fa piacere a tutti uscire a divertirsi, ma la zona è semplicemente un bivacco per adolescenti alcolizzati.
la questione mi sembra questa: Milano non è divertente, e allora l’unico modo per distrarsi è fare casino in compagnia, nient’altro. forse bisognerebbe pensare un po’ a come si vuol vivere la città e a cosa significa fare una vita che non sia solo lavorolavorolavoro e poi sballosballosballo
bazinga
25 nov 2010 - 23:41 - #4sono DECENNI che i ragazzi vanno a bere lì,chi ha comprato casa li sapeva che situazione trovava ergo cos’hanno da lamentarsi in comune.è come comprare un casa affianco a una stazione per poi lamentarsi con le autorità del rumore dei treni…
massimo-m
26 nov 2010 - 01:04 - #5secondo me il problema è cresciuto con la chiusura di alcuni centri sociali… è inutile nasconderlo … avevano il loro ruolo e fare muro contro muro non serve a nulla.. questo è il risultato.
non puoi neanche pensare di spostare il tutto fuori perchè sarebbe assurdo … metterle in centro.. bah… se conciassero piazza duomo così com’è conciata (tag e acidi sulle vetrine) ticinese ci sarebbe da piangere…
forse nei recuperi industriali avrebbero dovuto non solo pensare a farne case ma magari farne zone di divertimento….. ma così non ci guadagna nessuno e quindi cari miei…. o bivacchi e con 6 eurelli ti fai due birrette o metti in conto un bel 25k (HH) per due drinks in qualche locale tendenza ;)
chimera222
26 nov 2010 - 09:28 - #6@ bazinga
non sono DECENNI: la situazione è esplosa cinque-sei anni fa - infatti me ne sono andato - prima il disagio era quello di qualche compagnia caciarona che usciva dal ristorante o qualche gruppettino di ragazzi - negli ultimi tempi invece la situazione è diventata da bolgia infernale, in quanto vi è stato un aumento esponenziale del caos - adesso è invivibile, per chi abitava lì da decenni e non può andare altrove.
dokky
26 nov 2010 - 10:38 - #7Bho, è una questione complessa, per troppo tempo dimenticata e quindi ormai ingestibile.
Io credo che non abbia alcun senso dire “lo sapevano”, “non dovevano comprare casa lì”: non capisco perchè per colpa di un gruppo di assurdi personaggi io non possa comprare casa in una zona di milano bellissima. Poi ragionando così vorrebbe dire che quella zona dovremmo lasciarla andare allo sfascio…
E’ altrettanto vero che è normale che i giovani, me compreso, vogliano divertirsi, bere e far casino (chi più chi meno). Ma a me non verrebbe mai in mente di lasciare i bicchieri sui tetti delle macchine, spaccare le birre per terra, urlare come un co g l io ne fino alle 3 del mattino sotto le finestre delle case. E’ forse quindi un problema di educazione? E’ forse un problema di gente che non ha un tubo da fare il giorno seguente?
Non lo so. So che se fossi un abitante di quelle vie sarei veramente seccato.
massimo-m
26 nov 2010 - 11:00 - #8@chimera222 : io ho lavorato li dal 1999… in piazza vetra e già allora era così.. quel che è peggiorato è il degrato degli edifici ma è sempre stata una zona piena di locali e quindi piena di gente ..
zordan
26 nov 2010 - 11:28 - #9Avete visto il video sul corriere dove degli energumeni si arrampicano sulle impalcature per molestare una che dalla finestra si era lamentato? Allucinante. Ancora più allucinante e che non intervenga la polizia, penso che li avranno chiamati e considerando che ci sono caserme in san sepolcro, in piazza sant’ambrogio con migliaia di agenti dentro mi chiedo come sia possibile che nn arrivino in tempi efficenti o del tutto!
Manuele Mariani
26 nov 2010 - 13:25 - #10allucinante ! ma siamo a milano, o in qualche slum asiatica o del sud america?? e questa sarebbe la gioventù, cioè il futuro della città ?
beh, allora siamo messi proprio male !
chimera222
26 nov 2010 - 14:02 - #11@massimo-m
io ho DORMITO lì per anni e ti assicuro che fino a qualche anno fa la situazione era sopportabile, anche se nessuno si era preso la briga di monitorarla, poi, come ha detto qualcuno, è risultata ingestibile. complice dunque: la chiusura al traffico e la difficoltà a mantenere l’ordine pubblico, non so di chi sia la responsabilità, ma di certo non dei residenti
bigbitto
26 nov 2010 - 16:25 - #12ma mettere due telecamere , qualche cestino in più e una decina di poliziotti (che al contrario di quanto si afferma nell’articolo io non ho mai visto) è così difficile? @zordan:magari alla Sant’Ambrogio ci fossero migliaia di agenti…al massimo qualche centinaio, e comunque la maggior parte di loro si trova già fuori in servizio…l’unica come già detto sarebbe destinare un presidio fisso da parte della municipale oppure della questura!
kylo
26 nov 2010 - 16:31 - #13Il vero scandalo è aspettare il mattino dopo perchè qualcuno (1 solo spazzino) pulisca!
Sapendo della movida bisognerebbe iniziare con lo svuotare i cestini tutti i giorni ed intensificare il passaggio nel weekend magari con un’appuntamento verso l’1 o le 2 del mattino.
alessio-proietti
27 nov 2010 - 10:16 - #14Trovo assurda l’idea di far chiudere un locale per evitare il casino. Se qualcuno dei presenti commette un reato (ubriachezza molesta, atti vandalici, disturbo della quiete pubblica, ecc ecc) va denunciato. Spesso i giovani d’oggi non sono abituati ad assumersi le proprie responsabilità, chi disturba va punito senza limitare la libertà di chi invece vuole semplicemente comprare una birra!
markk0
27 nov 2010 - 19:36 - #15avete fortemente voluto e creato una società nella quale nessuno è responsabile di niente, ora godetene i frutti (avvelenati)…
hampstead
27 nov 2010 - 23:00 - #16nessuno è responsabile di niente, tutti pretendono di fare quello che gli pare stafregandosene del prossimo delle regole, che cmq nessuno fa rispettare.
da questi punti di vista l Italia è forse il preggior paese occidentale
Cirrus
28 nov 2010 - 03:34 - #17Già il fatto che divertirsi = bere la dice lunga.
Spero che muoiano tutti di cirrosi.