
Ilaria Carra due giorni fa dalle colonne di “Repubblica” ha forse annunciato una mini-rivoluzione per quanto riguarda gli spostamenti dall’hinterland a Milano (e ritorno). La Provincia ha stanziato 100.000 euro per sperimentare un biglietto unico valido su treni, pullman, autobus e tram. Grazie a una carta elettronica potremo quindi salire sui mezzi pubblici senza dover trafficare con tre/quattro biglietti diversi. C’è da augurarsi che vada tutto bene e la sperimentazione sia seguita da un’adozione del pagamento elettronico automatico su tutto il territorio nel prossimo futuro.
Il sistema “MiMoney” verrà testato nella primavera del 2011 nella zona sud di Milano da 25.000 pendolari sulle tratte gestite da Autoguidovie. La carta che l’utente si porta appresso contiene un importo prefissato (ricaricabile) e il credito viene scalato ogni qualvolta si accede a un mezzo diverso nel proprio tragitto quotidiano. Il tutto senza dover cercare tabaccai o edicole per recuperare il biglietto all’ultimo minuto oppure dover presentare quattro pezzi di carta differenti al controllore di turno, saranno dei sensori posti sulle porte dei mezzi pubblici che registreranno la transazione.
Una soluzione che per certi versi mi ha ricordato il film di Spielberg Minority Report; non siamo ancora arrivati al controllo della retina per salire in metropolitana ma credo che, prima o poi, qualcuno penserà che il chip adesso sulle tessere sottocutaneo sia in realtà molto più comodo… Voi cosa ne pensate? Scrivetecelo nei commenti. E se a marzo sarete tra i tester contattate 02blog per farci sapere le vostre impressioni sul tanto sognato biglietto unico.
Foto | Urban indifference / Gianni D. by Flickr
vincenzo1411
27 nov 2010 - 02:45 - #1più che biglietto unico si tratta di biglietto cumulativo: si paga per ogni mezzo preso. Il biglietto unico è altro, come quello della Campania, che si basa sulla distanza tra Comuni attraversati, a prescindere dalla quantità di vettori utilizzati.