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La nuova installazione di Massimo Costantini in via Vittor Pisani

Pubblicato: 27 nov 2010 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

Massimo Costantini e l'installazione in via Vittor Pisani

Vi ricordate dei faccioni in piazzale Maciachini? In quell’occasione avevo conosciuto Massimo Costantini, un pubblicitario che ogni tanto si inventa qualche installazione in giro per Milano. Ieri ho fatto un salto a vedere cosa avesse fatto stavolta in via Vittor Pisani.

Ve lo racconta lui in un breve video dopo il salto, qui intanto qualche immagine.

Massimo Costantini e l'installazione in via Vittor PisaniMassimo Costantini e l'installazione in via Vittor PisaniMassimo Costantini e l'installazione in via Vittor PisaniMassimo Costantini e l'installazione in via Vittor Pisani

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • febs

    28 nov 2010 - 09:49 - #1
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    “bianco e nero, eccetera eccetera”

  • dokky

    28 nov 2010 - 13:00 - #2
    -2 punti
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    quelle cag … poi chi le toglie? Nessuno …
    Vorrei andare ad attaccargliele sui muri di casa sua…

  • Cittadino semplice

    28 nov 2010 - 17:28 - #3
    2 punti
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    @ dokky: … è un’iniziativa del comune e del consiglio di zona… credo che gestiranno loro la disinstallazione… a me sembra una bel lavoro, anzi, vorrei più interventi di questo tipo a Milano.

  • Profilo di felice-griffi

    felice-griffi

    28 nov 2010 - 23:57 - #4
    -1 punto
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    Una volta un Brunelleschi si inventava una scultura e la poneva su di una piazza. Voleva trasmettere un messaggio e abbellirla un pò.

    Ora si inventano queste ca..te che spacciano per arte. Sì i tempi sono cambiati.

  • dokky

    29 nov 2010 - 00:31 - #5
    0 punti
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    Si devo ammettere il mio errore. Pensavo fosse un’iniziativa personale con incollamento delle faccine su cose pubbliche, come del resto le varie facce qua e là…
    Meglio se è curata, anche se ormai è arte qualsiasi cosa.
    Del resto i gusti sono vari…

  • Massimo Costantini

    29 nov 2010 - 11:39 - #6
    1 punto
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    L’installazione dura 30 giorni dopo sarà rimossa da me e dai ragazzi che l’hanno preparata. Avete ragione, poteva venire meglio ma inizialmente le stampe decorate dovevano andare su 10 grossi vasi. L’intento era trasformarli, per un breve periodo, in oggetti personalizzati. La grafica é in bianco e nero con decorazione manuale in argento perchè l’ambiente é molto asettico ed elegante e non me la sono sentita di fare cose troppo vistose anche perchè i bar etc della via si incazzano. I vasi erano molto più belli e uno li avrebbe scoperti girandogli intorno. Purtroppo, quando il lavoro era già stato fatto, la dirigente dellìarredo urbano Flora Vallone mi ha bloccato senza addurre alcuna spiegazione. Per salvare il tutto ho dovuto riciclare il lavoro facendomi dare l’autorizzazione dal privato che possiede quel muretto (parcheggio sotterraneo). Il tema forse vi sembrerà banale ma ogni volta io devo riuscire a fare approvare questi progetti ai consiglieri di zona e deve essere praticamente inattaccabile altrimenti lo bocciano subito. Comunque la prossima volta cercherò di fare di meglio. Statemi bene.

  • Maxolo da mò

    29 nov 2010 - 14:08 - #7
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    Massimo, a mio modesto parere ci sarebbe voluta una bella botta di colore, proprio perchè la zona è asettica (praticamente morta) una cosa più vistosa potrebbe portare con sè una piccola slancio di vita. I faccioni in Maciachini non erano male, specie su quei “bidoni industriali” ma sono convinto che non è il supporto che dà valore e visibilità ad un’opera ma il ritocco che ci si pone sopra. Le mucche di qualche anno fà pur avendo il medesimo supporto davano la possiblità di scoprirne sempre una nuova, ma quei faccioni di Arnold sparsi in modo ripetitivo e senza senso sui muri delle case non li ho mai capiti credo che un’installazione più vistosa può far cambiare aspetto a una città che vuoi per la stagione o vuoi per l’epressione di molti suoi abitanti è fin troppo grigia. Sono anche convinto che le critiche degli esigenti lettori del blog possano essere solo di incoraggiamento mentre la stupida boriosità di un’assessore può fermare le migliori ispirazioni artistiche mentre ci troviamo i muri pieni di graffiti, o come vorrebbero, le piazze piene di cubi e perallelepipedi.

  • fuzzyleo (che non riesce a fare il login)

    29 nov 2010 - 17:13 - #8
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    felice griffi, originale la tua revisione idealistica della storia dell’arte…
    Brunelleschi faceva quel che gli commissionavano (e che gli pagavano), né più né meno; e non ricordo statue del brunelleschi in mezzo a piazze, peraltro.

  • Massimo Costantini

    29 nov 2010 - 17:42 - #9
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    Quando disegno per i cavoli miei faccio quello che mi pare ma le installazioni pubbliche hanno pesanti limitazioni: devono rispettare i gusti e le opinioni di tutti, devono dare messaggi positivi etc…é facile scivolare nell’effetto “Pubblicità Progresso”, ahimè. Se riesco a fare la prossima con il consiglio di zona 9 (gli stessi di Maciachini) ho in mente un’idea molto più creativa, anche se lunga e difficile perchè presuppone un disegnone in stile realista. Vedremo come andrà…sicuramente meglio di questa. Il problema é che dovrò confrontarmi ancora con la Vallone (tra l’altro superconsulente d’oro della Moratti da 200.000 euro all’anno). Comunque vi ringrazio per le critiche che sono tutte legittime e codivisibili.