
Non un “porte aperte” non una “occupazione”, ma una sorta di via di mezzo è ciò a cui daranno il via che gli studenti della Facoltà di Architettura Civile di Milano Bovisa a partire dalle ore 18 di oggi, tra pochi minuti.
La sede della Bovisa del Politecnico rimarrà aperta fino a domani sera. Non saranno solo gli studenti a organizzare laboratori, dibattiti ed altre attività collettive, ma anche docenti e collaboratori.
Una manifestazione non certo indirizzata a catturare nuovi studenti, ma parte del movimento di protesta contro il decreto Gelmini. Il tema della protesta, diffusa ormai in tutta Italia e arrivata anche all’estero, rischia di essere oscuro per chi non bazzica quotidianamente il mondo dell’Università. Un salto in Bovisa, tra questa sera e domani, potrebbe essere un buon modo per capire esattamente cosa sta succedendo negli atenei, senza limitarsi a quello che dicono giornali e telegiornali (una volta tanto sarebbe meglio informarsi in prima persona).
Gli studenti promettono incontri e momenti di scambio attraverso quelli che sono gli strumenti, i metodi e i materiali tipici della loro formazione accademica, accogliendo al contempo il contributo di altri ambiti artistici e professionali.
Dopo il continua trovate la lista dei laboratori che sono stati predisposti dagli studenti.
Lab Allestimenti: la navata centrale della Facoltà si trasformerà in un cantiere comune di materiali ed idee, a disposizione di tutti. Con il supporto di Michele Ugolini.
Lab Comunicazione: audio, video, grafica, web per documentare il lavoro giorno per giorno ed esprimere in forma efficace le nostre proposte.
Lab Teatro Urbano: materiali di riuso e performance teatrali per portare in strada lo spazio del dissenso. Con il supporto di Domenico Chizzoniti e di Francesco Meola.
Lab Spazi Pubblici: Milano può essere migliore, migliorando gli spazi di tutti. Analisi e progetti per riappropriarci della metropoli. Con la collaborazione di Laura Montedoro.
Foto d’apertura del post | Bibendum84 by Flickr
davide---
03 dic 2010 - 20:53 - #1complimenti politecnico, fiero di essere un tuo studente!
Uccello
04 dic 2010 - 01:05 - #2Che buffoni, OKKUPATO cosa?
La latrina…
insubria
04 dic 2010 - 01:31 - #3il MUP (Movimento Universitario Padano) sostiene la riforma Gelmini. E quelli che non lo vogliono sono una minoranza, sebbene vistosa e rumorosa.
Mentalist2
04 dic 2010 - 01:45 - #4E’ palese che si tratta di una protesta pilotata, è la solita minoranza rumorosa e ben organizzata che starnazza e rompe le palle a chi invece ha voglia di cambiare e soprattutto di studiare.
La protesta è fallita e si sgonfierà presto, e i ragazzotti cagnaroni torneranno ad occuparsi della loro ps3 e delle botti di birra che si scolano tutte le sere.
totopuglia
04 dic 2010 - 11:51 - #5…semplicemente rispondo a chi, credo con fermezza, abbia nei suoi occhi solo parole e visioni altrui, senza apputno affrotnare le vicende sul campo per farsi (prima o poi provate questa esperienza è una figata!) una proprioa e matura idea, che potrà anche nondifferire affatto da quella in precedenza “prestata”, ma che in ogni caso sarà un frutto di casa nostra, della nostra “terra” e non straniero (penso che l’ultimo passo avrà sicuramente entusiasmato lo “studente padano”)
Passate dalla bovisa, passate per le strade, passate tra gli atenei e non per forza di sera, la notte che forse sarebbe troppo diretto il vostro primo contatto con la realtà… passate durante le lezioni parlate con noi, con i nostri docenti… parlate e discutete… non rpomuovo altro che non questo… non è una banalità, è forse diventata una cosa arcaia e forse da riprendere in considerazione.
pensateci…
totopuglia
04 dic 2010 - 11:52 - #6mi scuso per gli errori ortografici dovuti alla scrittura non riletta….
davide---
04 dic 2010 - 11:58 - #7ma leggete almeno cosa c’è scritto nell’articolo o no?
qualcuno ha scioperato e non è andato a lezione? no! e allora di che parlate?
hanno organizzato dei corsi serali per far conoscere cosa succede all’interno dell’università.
In questo periodo di manifestazioni, occupazione e quant’altro il politecnico non si è fermato nemmeno per un giorno di lezione per i suoi studenti, sono solo state organizzate manifestazione alternative soprattutto di sera proprio per evitare di far perdere le lezioni.
Ma poi protesta politica di chi? ma leggete quello che scrivete o ormai siete talmente indottrinati che ripetete a pappagallo la solita cosa da anni?
E basta con questo costante tentativo di svilire qualcuno, insultando e offendendo, non se ne può davvero più, se una cosa non va bene a voi allora l’”altro” è il male e va sconfitto…
valvale
05 dic 2010 - 10:09 - #8ragazzi io ho partecipato e vi posso dire che chi parla senza conoscere mi fa solo molto arrabbiare. non abbiamo occupato un bel nulla…poteva entrare chi voleva, come voleva e poteva uscire quando voleva. io sono andata solo di sabato ad esempio. I laboratori sono stati un momento interessante anche per la nostra formazione di architetti. ci siamo occupati dei nostri temi di progetto per tutta la giornata con passione. come potete giudicare male uno studente che partecipa a un workshop su qualcosa che è la sua materia di studio?
e comunque anche nel caso in cui gli studenti che protestano siano una minoranza, questo sarebbe solo dovuto a disinformazione. immagino che nex di quelli che parla in questo modo abbia mai letto nemmeno una riga del ddl…
cttn
05 dic 2010 - 14:06 - #9OKKUPATO??????????????? cosa pretendete da uno che utilizza le K al posto delle C per scrivere? Penso non sia mai entrato in un’aula…lasciamo che parlino, sono divertenti…lasciamogli sfogare le loro K sulla tastiera…grazie per i vostri blablabla…grazie
nikel90
06 dic 2010 - 00:17 - #10i soliti architetti! noi ingegneri studiamo.. e voi fate i laboratori! passate al lato oscuro via lambruschini! mica durando!! ahah ;)