
Non saranno le signore impellicciate e tirate a lucido per mettersi in mostra davanti ai fotografi presenti alla tradizionale Prima del Teatro Alla Scala del giorno di Sant’Ambrogio. Non sono infatti le associazioni di attivisti per i diritti degli animali i gruppi di contestatori più temuti del giorno prima, saranno invece gli studenti e gli universitari che con ogni probabilità faranno sentire la loro voce ai politici presenti domani sera per la prima rappresentazione de La Valchiria, opera di Richard Wagner firmata nel 1870.
Dopo un weekend intero trascorso al Politecnico Bovisa tra laboratori e riflessioni sul Decreto Legge Gelmini, contestato contestato in tutta Italia ma strenuamente difeso dal governo, gli studenti si sono dati appuntamento per far sentire la loro voce agli “ospiti illustri” del teatro. Voleranno uova anche domani sera?
Ma gli studenti non saranno soli, con loro (anche se per motivazioni differenti) ci saranno anche i rappresentati dei mondo dello spettacolo (che già si erano mobilitati a Roma durante il Festival del Cinema) che contestano i provvedimenti del Ministro della Cultura Sandro Bondi. Ma non è ovviamente finita: ci saranno anche le associazioni per i diritti degli immigrati, che nonostante siano scesi di Via Imbonati, ancora contestano la sanatoria considerata una truffa. E per non mancare un’occasione così ghiotta ci saranno anche sindacati di base, Cub e Cobas.
Foto | Flickr by Dearbarbie
folies
06 dic 2010 - 14:05 - #1Citando Toto’ (mica Verdini!) dico “io me ne infischio!”. Ogni anno c’e’ la classica protesta davanti alla Scala. La notizia sarebbe che non ci sia protesta e che l’apertura della stagione lirica, evento seguito a livello MONDIALE, sia una pagina bella del nostro turismo e della nostra cultura.
Invece…
chimera222
06 dic 2010 - 15:05 - #2non capisco perché la gente si ostini a contestare, non hanno ancora capito che non serve a nulla…
Cittadino semplice
06 dic 2010 - 17:34 - #3Io mi sa che ci vado… aò, è tanto libberatorio…
Xor
06 dic 2010 - 20:39 - #4Infatti dov’è la notizia? Ogni anno c’è unla protesta, è una tradizione ormai…però che palle!!!
quadrone
07 dic 2010 - 19:38 - #5una acronistica trash e inutile pagliacciata.
ma chi diavolo è la gente che va alla prima?sconosciute mummie da museo uscite dalle canite apposta per mostrare il nuovo animaletto scorticato sulle spalle?
e quei ritardati che protestano?bisognerebbe fargli un villaggio accoglienza per quanti sono.
spero che questa sia la prima per il popolino, e che ieri ci sia stata quella seria, con al centro la musica, la storia e l’arte
che città arretrata
niefheilm
08 dic 2010 - 12:22 - #6ci volevano le uova marce come nel 68….contestare contestare sempre
banan joe
08 dic 2010 - 13:29 - #7ahhh si contestare a prescindere massì
e soprattutto usare strumenti efficaci e terribili!le uova marce
ahaha